Diciamocelo francamente, come sempre: in tutto questo can can della tragedia di Sangineto e della morte assurda di un giovane padre di famiglia di Fuscaldo per mano di un gruppo di balordi che frequentava la discoteca “Il Castello” manca un clamoroso dato, che pure in vicende come questa dovrebbe essere fondamentale. Ma di chi cacchio è ‘sta discoteca? Chi è il “padrone”? Possibile che ancora nessuno abbia “osato” scrivere il nome del patron di questo posto? Il paradossi assurdo è che la procura di Paola e le forze dell’ordine parlano o meglio ciarlano di “omertà” così forte al punto che i due fratelli Orsino avrebbero potuto farla franca. Ok, va bene: e invece il “mistero” che ancora oggi accompagna i nomi dei gestori della doscoteca come lo vogliamo definire?

In Calabria e specialmente a Cosenza e provincia, come sanno bene i lettori di Iacchite’, tutto è possibile. E così è stato possibile che dopo un omicidio i sedicenti titolari della discoteca hanno potuto persino diffondere un comunicato ufficiale nel quale si dichiaravano “estranei” (sic!) alla vicenda ma nessuno si è preso la briga di comunicare ai suoi lettori chi sono ‘sti cacchi di titolari. Non solo. Nei due giorni successivi all’omicidio, domenica e lunedì, la discoteca è rimasta aperta e anche se non ci sono state “attrazioni”, si sono regolamente festeggiati e celebrati due compleanni. Siamo alla follia, neanche al delirio. Soltanto martedì – bontà loro – il procuratore di Paola e il questore di Cosenza si sono decisi a sospendere la licenza a questo misterioso “padrone”. E meno male perché altrimenti era già pronta la super attrazione di tale Lil Louis, grande protagonista della musica house. Cose da pazzi…

E allora, come al solito, ci mettiamo in mezzo noi per capire di più sulla proprietà del locale. “Il Castello” (del Principe) di Sangineto è una vecchia fortezza convertita in discoteca “cool”. La discoteca viene considerata tra le più “di tendenza” ed esclusive della zona e si rivolge non solo ai ragazzini ma anche alle “comitive” di una certa età, meglio se “vip” o della cosiddetta “Cosenza bene”. D’altra parte, tutti sanno che Sangineto è una delle spiagge “vip” della Città dei Bruzi. Costruito nel XV secolo dai Sanseverino, il Castello del Principe di Sangineto è una fortezza medievale affacciata sul mare, con torri merlate e un cortile in pietra che, ancora oggi, scrivono gli agiografi della discoteca “… conserva un ulivo piantato dai prigionieri austriaci durante la Prima Guerra Mondiale…”. Me cojoni, direbbero a Roma.

Ora, senza farvela troppo lunga sugli eventi storici legati a Sangineto e a questa discoteca – lo faremo conunque successivamente, non preoccupatevi… – tracciamo le coordinate essenziali. Negli anni ’60, il Castello del Principe di Sangineto intraprese una nuova vita come night club, diventando un punto di riferimento per la vita notturna della Riviera dei Cedri e, come accennavamo, della “Cosenza bene” sotto l’egida di una delle famiglie più influenti del posto, la famiglia Barbieri e in particolare del suo capostipite Giuseppe, detto “Peppino”, imprenditore edile di grande successo ma aperto alle iniziative ludiche e grande amico dell’immarcesciibile senatore Franco Covello. La struttura medievale del “Castello”, con torri merlate e un cortile interno, offriva un’atmosfera unica per eventi musicali e culturali. Dentro i quali la famiglia Barbieri (intanto crescevano i figli di Peppino, in particolare Giorgio Ottavio e Francesca), il senatore Covello e tutto il cerchio magico della “Cosenza bene” di cui sopra ci sguazzavano, ricevendo amici, amanti, cortigiani, cameriere, nani, ballerine e… tutto il cucuzzaro.

Giorgio Barbieri

Nel corso dei decenni, il Castello ha ospitato numerosi eventi e serate, consolidando il suo “status” di location storica. La sua posizione strategica e l’architettura suggestiva lo hanno reso – e qui citiamo ancora gli agiografi – “… una venue (minchia, ma bastava dire luogo… ndr) ambita per artisti  e promoter. In questo autentico gioiello architettonico della Calabria, ogni evento diventa un’esperienza immersiva tra passato e presenza…”. Tutto molto bello, direbbe Bruno Pizzul. Ma purtroppo, però, col passare degli anni, insieme alla clientela “bene” sono arrivati progressivamente anche i criminali e così, nello storico abbraccio trasversale tra la mafia e lo stato degli anni Ottanta e Novanta, celebrato a dire il vero soprattutto a Cetraro, anche qui sono arrivate le… dirette conseguenze e naturalmente anche i traffici illegali, soprattutto di droga. Ma non solo. Anche appalti… d’oro. Rimandiamo ad altri articoli per riperccorere anche le vicende giudiziarie che hanno riguardato la famiglia Barbieri e in particolare il patriarca Peppino e il figlio Giorgio Ottavio, che dal 2017 a pochi anni fa ha fatto avanti e dietro dal carcere per questioni di appalti “pilotati” dalla malapolitica e dalla ‘ndrangheta. Ma ritorniamo a bomba al quesito di partenza. Di chi cacchio è oggi ‘sta maledetta discoteca? Ci sono ancora i rampolli di don Peppino Barbieri oppure la proprietà è cambiata?

Il Castello Oggi – Il Castello del Principe di Sangineto ha riaperto nel 2021 dopo le vicissitudini giudiziarie di Giorgio Ottavio Barbieri – secondo quanto scrivono i famigerati agiografi al soldo della famiglia Barbieri – “… con una nuova identità, un polo culturale attivo, capace di ospitare iniziative artistiche eterogenee e di produrre in prima persona eventi di rilievo. Un gruppo di giovani ragazzi si è impegnato nel ricostruirlo da zero, rimettendo a nuovo gli spazi e creando nuovi allestimenti…”.

Sì, avete letto bene. Scrivono “da zero”, quasi a voler sottolineare che non ci sono più legami con i Barbieri. Ma è vero? Di sicuro, oltre alla musica, gli eventi sono arricchiti da installazioni audiovisive, performance teatrali, esposizioni artistiche e workshop. E a quanto pare arriva addirittura il marchio “Calabria Straordinaria” che al paese nostro significa automaticamente Regione Calabria e quindi… Occhiuto. Basta leggere qui sotto. Proprio il giorno prima dell’omicidio è stata programmata una iniziativa al “Castello”.

Per arrivare al nome dei Barbieri nuovamente associato alla discoteca “Il Castello” tuttavia non basta. Ci vuole una prova più chiara e netta. Andiamo allora sulla fantasmagorica pagina FB del locale ed ecco che arriva l’illuminazione: un numero di telefono.

Da quel numero di telefono emerge una catena che ci porta dove dovevamo arrivare.

1. Il numero 0982 96091 non è solo il numero di telefono della discoteca ma è anche il numero attualmente pubblicizzato dall’Hotel delle Stelle Beach Resort ovvero l’ex Hotel Cinquestelle di Sangineto che ha tanta storia alle spalle ed è l’immagine stessa della famiglia Barbieri. Il sito ufficiale indica come società di riferimento la PERSEA Srls, con sede in viale della Libertà 29 a Sangineto. La stessa sede dell’Hotel delle Stelle e non può essere un caso. La società Persea risulta iscritta dal 2024 e opera nel settore alberghiero; la sede è sempre Viale della Libertà 29, Sangineto. Dunque, c’è un filo che lega la discoteca “Il Castello”, l’Hotel delle Stelle e la società Persea. E non solo.

3. ALFACAL – Qui il collegamento è ancora più interessante: ALFACAL Srls ha la stessa sede, Viale della Libertà 29, Sangineto, e il suo codice attività è proprio quello delle discoteche, sale da ballo e night club. È stata iscritta nel 2019. Quindi abbiamo: Viale della Libertà 29 → PERSEA → Hotel delle Stelle Viale della Libertà 29 → ALFACAL → attività discoteca/night club. E questo rende molto plausibile il collegamento societario tra la struttura alberghiera e l’attività del Castello.

A questo punto ci manca solo il nome di riferimento della famiglia Barbieri e quel nome che cerchiamo è Francesca Barbieri. Qui arriva il punto decisivo. Un decreto ufficiale della Regione Calabria sulla riclassificazione alberghiera riporta espressamente: HOTEL DELLE STELLE – BARBIERI FRANCESCA – SANGINETO – 4 STELLE – 144 camere – 308 posti letto. Quindi Francesca Barbieri risulta formalmente titolare dell’Hotel delle Stelle nella documentazione regionale. E c’è anche una conferma molto più diretta: la pagina Facebook dell’Hotel delle Stelle presenta un contenuto nel quale “la dott.ssa Francesca Barbieri racconta l’Hotel delle Stelle ed il Castellodelprinc…”.

Ma c’è un elemento ancora più forte. L’inchiesta Frontiera della DDA di Catanzaro sul clan Muto di Cetraro. Tra le contestazioni degli inquirenti appare un passaggio secondo cui Giorgio Barbieri, Francesca Barbieri e Massimo Longo sarebbero stati imprenditori di riferimento e finanziatori della cosca Muto, indicando tra le attività imprenditoriali proprio “la discoteca Il Castello Music Club di Sangineto” e “l’Hotel delle Stelle”. Non ci interessa se abbia commesso reati o meno, ci interessa che stiamo parlando della stessa Francesca Barbieri, titolare dell’Hotel delle Stelle e verosimilmente anche della discoteca “Il Castello”, che ha la stessa sede e lo stesso numero di telefono. Non abbiamo soltanto la sede e il telefono in comune: abbiamo una sovrapposizione di attività e di numeri di telefono, più il precedente collegamento documentato tra Francesca Barbieri, Hotel delle Stelle e Il Castello.

Francesca Barbieri → Hotel delle Stelle / Il Castello

Viale della Libertà 29, Sangineto

PERSEA Srls

ALFACAL Srls

Il Castello / attività di discoteca

E se ancora non bastasse, c’è un altro dato che ci aiuta a fare 2+2=4. ALFACAL è direttamente collegata a Francesca Barbieri In un atto della Regione Calabria del 5 maggio 2026, relativo ai ristori alle imprese, compare questa riga: Francesca Barbieri → ALFACAL S.R.L.S. → P.IVA 03587760780 → Sangineto → €19.100 di ristoro. Quindi non siamo più soltanto davanti alla coincidenza: ALFACAL = Viale della Libertà 29. Abbiamo un documento pubblico nel quale Francesca Barbieri è il nominativo associato direttamente ad ALFACAL. E ALFACAL ha come attività primaria proprio discoteche, sale da ballo e night club.

E c’è un’altra conferma. Nel precedente elenco regionale del programma “Stai in Calabria”, ALFACAL compare ancora con: P.IVA 03587760780 Viale della Libertà 29, Sangineto email: [email protected].

PERSEA invece… pure! Il sito ufficiale dell’Hotel delle Stelle identifica chiaramente il gestore come: PERSEA S.r.l.s. – P.IVA 03895690786 – Viale della Libertà 29, Sangineto. Lo stesso sito indica come numero dell’hotel 0982 96091, cioè proprio il numero dal quale eravamo partiti.

Quindi abbiamo:

HOTEL DELLE STELLE
→ telefono 0982 96091
→ PERSEA Srls
→ Viale della Libertà 29

e parallelamente:

ALFACAL Srls
→ Viale della Libertà 29
→ attività discoteca/night club
→ Francesca Barbieri direttamente associata alla società nei documenti regionali.

E qui il cerchio si stringe parecchio… E quindi, sì: il nostro “2+2=4” è chiuso. 

Il prossimo passoi è scavare nelle società precedenti all’ALFACAL e alla PERSEA, perché lì possiamo trovare il vecchio CINQUESTELLE, i Barbieri e gli eventuali passaggi societari che portano al Castello. E anche stavolta esce un passaggio davvero importante, che conferma la ricostruzione. Ci sono un documento regionale e un’ordinanza giudiziaria che permettono di ricostruire meglio la storia societaria dell’Hotel delle Stelle, partendo proprio dal vecchio Hotel 5 Stelle.

1. Il vecchio Hotel 5 Stelle porta direttamente ad ATLANTE e Francesca Barbieri

Nell’ordinanza del procedimento Frontiera viene ricostruita la storia della struttura: l’Hotel delle Stelle, già Hotel 5 Stelle, era riconducibile alla Atlante Srl, definita espressamente società del gruppo Barbieri. Ma c’è di più: la stessa ordinanza precisa che la società Atlante Srl era amministrata da Francesca Barbieri. Quindi abbiamo una catena documentata:

Hotel 5 Stelle → Hotel delle Stelle → ATLANTE Srl → Francesca Barbieri

E non è una ricostruzione giornalistica: il dato emerge da un atto giudiziario.

2. E la Regione conferma ATLANTE → Hotel delle Stelle

In un provvedimento regionale del 2020 troviamo infatti:

Hotel delle Stelle Beach Resort
Titolare: ATLANTE S.r.l. di Francesca Barbieri
Sangineto – via della Libertà 40

3. Il collegamento Francesca Barbieri → ALFACAL è già documentato

Qui c’è un altro tassello già trovato e che diventa ancora più interessante. Nell’elenco regionale del programma Stai in Calabria, ALFACAL Srl compare con:

Quindi non abbiamo più soltanto: stessa sede ma: ALFACAL → indirizzo di Sangineto → email contenente il nome Francesca Barbieri. E oggi ALFACAL risulta proprio una società operante nel settore discoteche, sale da ballo e night club.

4. E dove entra IL CASTELLO?

Qui la situazione storica è interessante perché compare anche una Morgana S.r.l. Una banca dati aziendale identifica infatti: Castello Music Club → Morgana S.r.l. → Via della Libertà 40, Sangineto. Quindi attenzione: il Castello non va automaticamente attribuito ad ALFACAL solo perché ALFACAL è una società di discoteca con sede a pochi metri e perché compare nella storia dell’Hotel. Anzi, questa scoperta ci dice che bisogna ricostruire le società che hanno gestito il Castello nelle varie epoche. E qui abbiamo almeno: MORGANA Srl → Castello Music Club

mentre: ALFACAL Srls → attività di discoteca/night club e: ATLANTE Srl → Hotel delle Stelle → Francesca Barbieri

5. Però c’è un documento giudiziario che mette Castello e Hotel nello stesso quadro

Questo è forse il pezzo più importante. L’ordinanza del procedimento Frontiera parla espressamente delle “cointeressenze nella gestione dell’Hotel delle Stelle e della discoteca Il Castello Music Club di Sangineto”. L’atto collega inoltre l’Hotel delle Stelle alla Atlante Srl, società del gruppo Barbieri. E un’altra ricostruzione dell’inchiesta riporta tra le attività imprenditoriali considerate dagli inquirenti Il Castello Music Club e l’Hotel delle Stelle, indicando Francesca Barbieri, Giorgio Barbieri e Massimo Longo nel quadro investigativo. Ribadiamo che non ci interessano i reati ma solo stabilire la proprietà della discoteca.


Quindi la mappa che abbiamo adesso è questa

E c’è un’altra cosa molto interessante: il vecchio Hotel e il Castello risultano avere sede entrambi a Via della Libertà 40, mentre ALFACAL risulta a Viale della Libertà 29. Inoltre, oggi il numero 0982 96091 risulta associato all’Hotel delle Stelle Beach Resort.

1. MORGANA è una vecchia società della stessa struttura

Morgana S.r.l., P.IVA 07504871000, risulta con sede in via della Libertà 40, Sangineto, ed è oggi in liquidazione. Il suo codice attività era compatibile con l’intrattenimento. E soprattutto, una scheda del Castello Music Club identifica proprio: Castello Music Club → Morgana S.r.l. → Via della Libertà 40. Quindi il collegamento Castello–Morgana è concreto.

2. Ma il dato ancora più interessante è che Morgana e Atlante compaiono insieme

Nel materiale relativo all’operazione del 2017, MORGANA S.r.l. e ATLANTE S.r.l. compaiono entrambe tra le società con sede a via della Libertà 40, Sangineto.

La stessa documentazione indica:

  • ATLANTE Srl, P.IVA 13325561002, via della Libertà 40;
  • MORGANA Srl, P.IVA 07504871000, via della Libertà 40;
  • BARBIERI COSTRUZIONI Srl, P.IVA 07504861001, via della Libertà 40;
  • C.O.S.T.A. BRUZIA Srl, via della Libertà 40;
  • GABBIANO Srl, via della Libertà 40.

Questa non può essere una semplice coincidenza di indirizzo, perché stiamo parlando di una concentrazione di società nello stesso complesso/indirizzo.

3. ATLANTE invece ci porta direttamente a Francesca

Qui siamo molto più solidi. L’ordinanza del procedimento Frontiera dice che il finanziamento regionale riguardava l’Hotel delle Stelle Beach Resort Srl, alla quale poi subentra ATLANTE Srl. E specifica che la società era amministrata da Francesca Barbieri. La Regione, nel proprio decreto del 2020, riporta infatti: Hotel delle Stelle Beach Resort → ATLANTE S.r.l. di Francesca Barbieri → via della Libertà 40. E questo è un documento particolarmente utile perché è una fonte amministrativa ufficiale.

Beh, pensiamo proprio che possa bastare. La discoteca “Il Castello” è sempre sotto l’egida della famiglia Barbieri. Oggi possiamo dirlo, come al solito, in perfetta solitudine. Se non fosse che il panorama informativo calabrese è infestato da media di regime… si potrevve defiunire “esclusiva” ma – com’è facilissimo intuire – si tratta di altro. E da domani iniziamo la ricostruzone storica delle mirabolanti avventure della famiglia Barbieri. Che ci riportano parallelamente a tante storie comuni della cosidetta e intoccabile “Cosenza bene”. Come sempre, a futura memoria.


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