10 agosto – ore 09.00 – Lo scooter e la moto di piccola cilindrata sono diventati il mezzo di trasporto quotidiano di molti residenti nelle grandi città, una scelta che si è consolidata di pari passo con l’aumento del traffico e la ricerca di soluzioni più pratiche per spostarsi.
L’agilità tra le auto in coda, la facilità di trovare parcheggio anche negli spazi più stretti e i tempi di percorrenza ridotti li rendono ideali per il tragitto casa-lavoro, per le commissioni di ogni giorno e per muoversi in quelle zone dove l’automobile diventa più un peso che una comodità.

A questa praticità, tuttavia, si affianca un rovescio meno evidente. Guidare su due ruote in un contesto urbano espone a una serie di rischi che conviene conoscere fino in fondo, perché la strada cittadina riserva insidie quotidiane capaci di incidere tanto sul mezzo quanto sul suo conducente. Solo una piena consapevolezza di questi pericoli permette di orientarsi al meglio e di affrontare gli spostamenti di ogni giorno con la giusta attenzione.

I rischi di muoversi in città su due ruote
Muoversi su due ruote in città significa accettare un’esposizione al rischio più alta rispetto agli automobilisti, perché lo stesso profilo leggero e scoperto che rende scooter e moto così pratici lascia il conducente e il mezzo con poche difese. Il pericolo più sentito resta il furto. Un veicolo maneggevole, spesso lasciato in strada e rapido da caricare su un furgone, rappresenta un bersaglio ideale nelle aree urbane più affollate, dove opera anche una domanda di pezzi di ricambio che rende redditizia la sottrazione dei mezzi persino solo per smontarli. Nei centri storici e nei quartieri ad alta densità la scena di uno stallo lasciato vuoto al mattino è tutt’altro che rara.

Accanto al furto pesano i piccoli incidenti che scandiscono la circolazione urbana, quasi sempre a bassa velocità e di rado gravi, ma frequenti a un punto tale da diventare parte dell’esperienza di ogni motociclista. Una caduta su un tratto di asfalto viscido, uno scivolone sulle rotaie del tram o su un tombino, un urto in coda o una manovra brusca per schivare un pedone bastano a rovinare una carena, a piegare uno specchietto o a procurare una contusione, con il conducente che, privo della scocca protettiva di un’auto, resta la parte più esposta.
Perfino la sosta diventa un momento delicato, perché uno scooter parcheggiato può essere urtato, fatto cadere o vandalizzato da altri, spesso senza che resti un responsabile a cui rivolgersi. Guidare in città richiede allora, oltre a prudenza e attrezzatura adeguata, una protezione economica costruita su questi rischi concreti, che va oltre il perimetro della sola copertura obbligatoria.

Oltre la Responsabilità Civile: le garanzie accessorie più indicate in città
L’assicurazione di Responsabilità Civile è obbligatoria, ma copre soltanto i danni causati a terzi durante la circolazione e lascia scoperto tutto ciò che riguarda il proprio mezzo e la propria persona.
Per tutelarsi al meglio dai rischi cittadini è possibile integrare nel contratto una serie di garanzie accessorie, effettuando scelte informate e consapevoli. Il consiglio è quello di orientarsi verso soluzioni del tutto personalizzabili, come la polizza moto Verti, che grazie alla sua natura modulare permette di selezionare solo le coperture più in linea con le proprie esigenze. Si tratta di un aspetto che permette anche di ottimizzare la spesa, evitando di dover fronteggiare uscite legate a costi superflui.
In particolare, per la protezione di scooter e moto di piccola cilindrata in città, con Verti è possibile beneficiare innanzitutto della garanzia Incendio e Furto, che risarcisce i danni al mezzo in caso di incendio, furto o rapina, cioè la copertura più preziosa là dove il furto è un rischio quotidiano.

A questa si può affiancare l’Assistenza Stradale, pronta a intervenire con il soccorso, il recupero e il rimessaggio del veicolo quando un guasto o un incidente lascia a piedi nel mezzo del traffico, una garanzia che riduce i disagi proprio nella circolazione cittadina, dove un fermo può complicare l’intera giornata. Una copertura spesso sottovalutata è la Tutela Legale, che si fa carico delle spese legali, in sede stragiudiziale e giudiziale, per difendere le proprie ragioni dopo un incidente stradale, una voce capace di incidere in modo pesante quando una controversia si trascina a lungo.
Sul versante della protezione della persona, è possibile orientarsi verso la garanzia Infortuni del Conducente, che riconosce un indennizzo in caso di decesso o di invalidità permanente conseguenti a un incidente durante la circolazione, offrendo una rete di sicurezza per le conseguenze più serie di una caduta.
Per valutare l’entità del premio sulla base delle garanzie prescelte e del proprio storico di guida, è possibile calcolare un preventivo, bastano 15 secondi sul sito web della compagnia, semplicemente inserendo la targa della due ruote e la data di nascita del proprietario nell’apposito form.

La gestione rapida dei piccoli sinistri urbani
Nella mobilità urbana la differenza si gioca anche sulla rapidità con cui viene gestito un sinistro. In un contesto in cui gli spostamenti si susseguono senza sosta e il mezzo serve per lavorare, studiare o semplicemente muoversi, ogni giorno di fermo pesa e la lentezza di una pratica rischia di trasformare un piccolo inconveniente in un disagio prolungato. Ancora una volta, a ottimizzare le operazioni arrivano le potenzialità del digitale, che comprimono i passaggi e restituiscono al conducente il controllo dei tempi.
Nel caso di Verti, per esempio, l’assicurato può aprire il sinistro direttamente online, tramite l’area personale my Verti, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. La procedura lo guida nell’inserimento dei dati dell’accaduto e nel caricamento della documentazione utile, dalle foto del danno al modulo di constatazione, per poi consentire di seguire in tempo reale lo stato di avanzamento della pratica, dall’apertura fino alla definizione. Per gli inconvenienti minori che costellano l’uso quotidiano dello scooter, questa immediatezza si traduce in un ritorno più rapido sulla strada, con la certezza di avere la situazione sotto controllo dal primo momento.
Muoversi in città con la protezione giusta

Scegliere come assicurare uno scooter o una moto di piccola cilindrata significa partire dall’uso reale che se ne fa. In città, dove il furto e i piccoli danni contano più delle lunghe percorrenze, una copertura costruita su misura vale più di una polizza generica, perché aggiungere le garanzie che rispondono ai rischi concreti e lasciare da parte il superfluo permette di proteggersi davvero mantenendo la spesa sotto controllo.
La sicurezza sulle due ruote in città nasce dunque dall’incontro tra guida prudente, mezzo in ordine e una tutela assicurativa pensata per il modo in cui ci si muove ogni giorno, capace di trasformare un imprevisto in un semplice contrattempo da risolvere.

[n.t.k.]




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