Algoritmo delle 150 preferenze per le supplenze 2026/27: prima il punteggio, poi l’ordine delle sedi. Pillole di Question Time


Nel Question Time del 3 agosto 2026 su OrizzonteScuola TV, condotto da Andrea Carlino con la partecipazione di Sonia Cannas, docente esperta in normativa scolastica, è stato affrontato il tema del funzionamento dell’algoritmo delle 150 preferenze. L’attenzione si è concentrata sull’ordine seguito dal sistema nell’analisi dei candidati e nell’assegnazione delle sedi disponibili.

L’algoritmo – ossia l’assegnazione delle supplenze al 31 agosto o 30 giugno 2027 con procedura informatizzata agli aspiranti di GaE e GPS che hanno prodotto domanda per le max 150 preferenze entro lo scorso 29 luglio – procede per ogni provincia rispettando rigorosamente l’ordine della graduatoria. Per ogni candidato esamina le preferenze inserite nella domanda e assegna la prima disponibilità compatibile.

Il sistema parte dal primo candidato

“L’algoritmo analizza i candidati seguendo rigorosamente l’ordine della graduatoria”, ha spiegato Sonia Cannas.

L’analisi comincia dal docente collocato nella posizione più alta tra quelli coinvolti nel turno di nomina.

Il sistema prende in considerazione la sua domanda e verifica, una dopo l’altra, le preferenze espresse.

Solo dopo aver completato questa operazione passa al candidato successivo.

Le preferenze sono esaminate nell’ordine indicato

Per ciascun aspirante, l’algoritmo segue la sequenza scelta nella domanda.

“Per ogni docente esamina le preferenze inserite e assegna la prima sede disponibile”, ha precisato Cannas.

L’ordine delle preferenze è quindi determinante: la prima sede disponibile e compatibile con la posizione del candidato viene assegnata, interrompendo l’analisi delle scelte successive.

L’assegnazione dell’incarico rende le operazioni di conferimento di supplenza non soggette a rifacimento.

La rinuncia all’incarico preclude, altresì, il rifacimento delle operazioni anche in altra classe di concorso o tipologia di posto.

L’algoritmo torna indietro (vale sia per GaE che GPS)

NOVITÀ a.s. 2026/27 Le disponibilità successive che si determinano, anche per effetto di rinuncia, sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione di supplenze nei riguardi degli aspiranti docenti utilmente collocati in graduatoria che non siano risultati assegnatari di un incarico sulla base delle preferenze espresse.

Gli aspiranti docenti che abbiano rinunciato all’assegnazione della supplenza conferita o che non abbiano assunto servizio entro il termine assegnato dall’Amministrazione non possono partecipare ad ulteriori fasi di attribuzione delle supplenze anche per disponibilità sopraggiunte, per tutte le graduatorie cui hanno titolo per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie.

Contano anche le riserve

Bisogna considerare anche l’eventuale incidenza delle riserve, se l’aliquota non è stata completata.

Tutti i quesiti


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 redazione

Source link

Di