crescita record e nuovi investimenti


5 agosto 2026 – ore 18:00 Muggia continua a crescere sul fronte turistico, con presenze in aumento, strutture ricettive raddoppiate e nuovi investimenti dedicati alla valorizzazione del territorio. I numeri sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa nella sala del Consiglio del Municipio, alla presenza del sindaco Paolo Polidori, del vicesindaco e assessore al Turismo Nicola Delconte, del presidente di Federalberghi Trieste Maurizio Giudici e di Stefano Martucci per il Convention & Visitors Bureau Trieste. “Muggia sta vivendo da qualche anno una vera e propria rinascita dal punto di vista del turismo – ha sottolineato il sindaco Polidori – grazie a una serie di azioni strategiche messe in campo dall’amministrazione comunale e grazie al fondamentale sostegno della Regione Fvg”. Secondo il primo cittadino, a contribuire allo sviluppo sono stati anche gli investimenti dei privati, con edifici ristrutturati e nuove attività aperte sul territorio.

Delfino Verde, crescono i collegamenti tra Trieste e Muggia

Tra i dati illustrati spiccano quelli relativi al servizio del Delfino Verde, il collegamento marittimo tra Trieste e Muggia potenziato per il secondo anno consecutivo anche con corse serali estive. Nei primi sette mesi del 2026 i passeggeri sono stati 111.999, contro i 102.200 dello stesso periodo del 2025. Considerando soltanto i mesi estivi di giugno e luglio, i viaggiatori sono passati da 42.544 nel 2025 a 44.855 nel 2026, mentre le corse serali hanno registrato un incremento da 2.445 a 2.773 passeggeri. In crescita anche il trasporto delle biciclette, salite da 5.193 a 6.069 nei primi sette mesi dell’anno.

Caliterna verso un nuovo snodo intermodale

Il sindaco Polidori ha annunciato anche un importante intervento sul fronte della mobilità e dell’accessibilità al territorio. Grazie a uno stanziamento di 900mila euro ottenuto nell’ultima manovra di assestamento regionale, sarà recuperato il molo di approdo nell’area di Caliterna, finora inutilizzato a causa delle condizioni della struttura e del basso pescaggio. “Si tratta di un centro nevralgico per la città – ha spiegato Polidori – che potrà diventare uno snodo intermodale con lo scambio tra automobile, traghetto e bici”. L’area rappresenterà inoltre uno sbocco naturale per il collegamento del Delfino Verde, con nuove potenzialità anche in chiave turistica.

Imposta di soggiorno, risorse reinvestite sul territorio

Dal luglio 2023 Muggia ha introdotto l’imposta di soggiorno, che secondo il vicesindaco Delconte ha rappresentato uno strumento importante per accompagnare la crescita turistica. Gli introiti medi annui ammontano a circa 110mila euro, interamente destinati alla città. “Circa la metà delle risorse sono mirate alla cura e alla manutenzione della città – ha spiegato Delconte – mentre il resto viene utilizzato per eventi e promozione turistica”. Le scelte sull’utilizzo dei fondi vengono condivise con le associazioni di categoria, come previsto dalla normativa regionale. Tra gli eventi che hanno contribuito ad aumentare l’attrattività di Muggia spiccano il Carnevale, principale manifestazione cittadina, ma anche appuntamenti culturali come il Beethovenfest, le esposizioni del Museo Carà, gli spettacoli del Teatro Verdi e i concerti estivi. Un ruolo importante viene attribuito anche alla riapertura del Castello di Muggia, destinato a valorizzare ulteriormente uno dei luoghi storici più significativi del territorio.

Raddoppiate le strutture ricettive

Uno dei dati più significativi riguarda l’offerta di ospitalità. “Dal 2023, quando erano presenti una cinquantina di strutture, siamo passati alle cento attive a luglio 2026”, ha evidenziato Delconte. Un raddoppio che testimonia la crescente domanda da parte dei visitatori e che è stato favorito anche da importanti interventi di recupero e riqualificazione di edifici cittadini.

Cinema, TV e sport portano Muggia nel mondo

La promozione del territorio passa anche attraverso le produzioni cinematografiche e televisive. Negli ultimi anni Muggia è stata scelta come set per numerosi progetti sostenuti dalla Friuli Venezia Giulia Film Commission, tra cui la serie TV “Libera 2”, il film “Heads of State” per Prime Video, “Un anno di scuola”, “Diabolik – Ginko all’attacco!”, “La fortuna di Laura”, “Il Re”, “La porta rossa 3” e lo spot Maserati. Nei prossimi mesi sarà inoltre implementato e valorizzato il sito turistico Visit Muggia, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la promozione online della destinazione.

La promozione internazionale e il ruolo del Convention Bureau

Il lavoro del Convention & Visitors Bureau Trieste ha portato alla creazione della brochure Discover Muggia, realizzata in italiano, inglese e tedesco, con l’obiettivo di raccogliere in un unico strumento i principali punti di interesse del territorio. La destinazione è stata promossa attraverso fiere e workshop nazionali e internazionali, tra cui TTG Rimini, BIT Milano, Ferienmesse Vienna, Workshop New York e Toronto, oltre ad appuntamenti dedicati al cicloturismo e al turismo internazionale. Secondo Federalberghi, la crescita di Muggia rappresenta un’opportunità da consolidare attraverso una collaborazione costante tra istituzioni, imprese e operatori. “Il turismo deve essere capitalizzato attraverso un’azione di sistema strutturata e continua”, ha sottolineato il presidente provinciale Maurizio Giudici, evidenziando la necessità di migliorare servizi, mobilità e gestione dei flussi. I primi dati del 2026 confermano il trend positivo: nei primi cinque mesi gli arrivi complessivi sono passati da 8.483 a 8.672, con una crescita del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. In autunno il CVB Trieste prevede infine una revisione della brochure Discover Muggia, con nuovi contenuti, immagini aggiornate e l’introduzione della lingua slovena, per ampliare ulteriormente la promozione del territorio.

Comunicato stampa pubblicato da Trieste News a cura di Francesco Ferrari




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Francesco Ferrari

Source link

Di