tutti i pagamenti e gli adempimenti


Rottamazioni, versamenti F24, IVA, ritenute, contributi, Intrastat e affitti: il calendario completo delle scadenze fiscali di agosto 2026 e le date da non dimenticare.

Ad agosto il Fisco rallenta, ma non chiude. La pausa estiva rinvia alcuni versamenti, sospende determinate comunicazioni e concede più tempo per rispondere alle richieste dell’Amministrazione finanziaria, ma non cancella tutti gli obblighi. E allora cosa precisamente non va in ferie? In questa guida pratica ti illustriamo le scadenze fiscali di agosto 2026 con tutti i pagamenti e gli adempimenti.

Il calendario fiscale di agosto 2026 ruota soprattutto attorno a quattro date: 5, 20, 25 e 31 agosto. La scadenza più impegnativa è quella del 20 agosto, nella quale confluiscono gran parte degli adempimenti e dei versamenti normalmente previsti nella prima metà del mese.

Scadenze fiscali di agosto 2026: le date principali

Iniziamo con questa tabella di sintesi che approfondiremo nel prosieguo.

Data Principali adempimenti
5 agosto Ultimo giorno di tolleranza per Rottamazione-quater e riammissione; tolleranza per il pagamento in unica soluzione della Rottamazione-quinquies
20 agosto IVA, ritenute, contributi INPS, ENASARCO, INAIL, imposte da dichiarazione, Tobin Tax e altri versamenti con F24
25 agosto Presentazione degli elenchi Intrastat mensili relativi a luglio
31 agosto Locazioni, INTRA 12, IVA intracomunitaria, IOSS, adempimenti settoriali, POS e registratori telematici, bollo auto nei casi previsti

Puoi notare che alcuni pagamenti, soprattutto quelli collegati alle definizioni agevolate, seguono un calendario autonomo e non sono automaticamente sospesi durante il mese di agosto.

5 agosto: ultimo giorno per le rottamazioni

La prima data da segnare è mercoledì 5 agosto 2026.

Entro questa giornata sono ancora considerate tempestive, grazie ai cinque giorni di tolleranza, le rate con scadenza ordinaria al 31 luglio relative a:

  • tredicesima rata della Rottamazione-quater;
  • quinta rata della riammissione alla Rottamazione-quater.

Per queste due procedure, il pagamento effettuato entro il 5 agosto evita la decadenza dai benefici della definizione agevolata. Superato anche il termine di tolleranza, il pagamento tardivo o parziale comporta la perdita delle agevolazioni.

Il 31 luglio 2026 è scaduta anche la prima o unica rata della Rottamazione-quinquies.

Le regole che consentono di pagare anche ad agosto, però, sono differenti:

  • chi ha scelto il pagamento in unica soluzione può beneficiare della tolleranza e pagare entro il 5 agosto;
  • chi ha scelto il pagamento rateale non beneficia della tolleranza sulla prima rata, che restava dovuta entro il 31 luglio.

Nel piano rateale, tuttavia, il mancato pagamento della sola prima rata non produce automaticamente la decadenza. La Rottamazione-quinquies diventa inefficace quando risultano non pagate o pagate insufficientemente due rate, anche non consecutive, oppure quando non viene pagata l’ultima rata del piano. Ti abbiamo spiegato tutto in “Rottamazione quinquies: cosa succede se non pago la prima rata?“.

20 agosto: la maxi scadenza fiscale del mese

L’appuntamento centrale è il 20 agosto 2026. La legge stabilisce che gli adempimenti fiscali e i versamenti effettuabili tramite modello F24 che scadono tra il 1° e il 20 agosto possano essere eseguiti entro il giorno 20 dello stesso mese, senza maggiorazioni, sanzioni o interessi.

La proroga estiva concentra quindi in un’unica giornata numerosi obblighi di imprese, professionisti, partite IVA, datori di lavoro e sostituti d’imposta.

IVA mensile e trimestrale

Entro il 20 agosto devono essere effettuate, quando dovute:

  • liquidazione e versamento dell’IVA relativa al mese di luglio;
  • liquidazione e versamento dell’IVA del secondo trimestre 2026;
  • versamento dell’IVA trimestrale con la maggiorazione dell’1%, salvo i regimi esclusi;
  • versamento dell’IVA da parte delle associazioni sportive dilettantistiche;
  • IVA relativa alle operazioni in regime di split payment;
  • IVA dovuta dai soggetti che facilitano determinate vendite a distanza;
  • eventuali rate del saldo IVA annuale.

Ritenute dei sostituti d’imposta

La stessa data interessa il versamento delle ritenute operate nel mese precedente su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • compensi di lavoro autonomo;
  • provvigioni;
  • redditi di capitale;
  • indennità di cessazione;
  • locazioni brevi;
  • proventi derivanti da organismi di investimento collettivo;
  • somme corrisposte da imprese di assicurazione.

Rientrano inoltre i versamenti delle addizionali regionali e comunali trattenute ai dipendenti e ai pensionati e le ritenute operate dai condomìni sui corrispettivi pagati agli appaltatori.

Per i sostituti che utilizzano il nuovo sistema semplificato alternativo al modello 770, il 20 agosto può riguardare anche la trasmissione dei dati e il relativo versamento mensile.

Contributi INPS di lavoratori e datori di lavoro

Entro il 20 agosto devono essere versati i contributi previdenziali relativi alle retribuzioni del mese precedente da parte dei datori di lavoro.

La scadenza interessa anche la seconda rata dei contributi fissi sul minimale dovuti dagli iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti. Per il 2026, l’INPS indica infatti le quattro scadenze del 18 maggio, 20 agosto, novembre 2026 e febbraio 2027.

ENASARCO e INAIL

La maxi scadenza riguarda anche:

  • contributi ENASARCO relativi al secondo trimestre 2026, dovuti dalle imprese preponenti per agenti e rappresentanti;
  • rata dell’autoliquidazione INAIL per chi ha scelto il pagamento rateale del premio assicurativo.

Si tratta di obblighi contributivi che, pur non essendo tributi in senso stretto, fanno parte del calendario amministrativo di imprese e datori di lavoro.

Rate delle imposte risultanti dalla dichiarazione

Il 20 agosto è anche una data importante per chi sta pagando a rate le imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi.

Possono scadere, a seconda della data dalla quale è iniziata la rateazione:

  • saldo IRPEF 2025;
  • primo acconto IRPEF 2026;
  • IRES e IRAP;
  • cedolare secca;
  • IVIE e IVAFE;
  • imposte sostitutive dei contribuenti forfettari;
  • contributi previdenziali risultanti dalla dichiarazione;
  • altre imposte e maggiorazioni collegate al modello Redditi.

Gli interessi applicati alle singole rate dipendono dalla data del primo versamento e dal calendario seguito dal contribuente. Lo scadenzario ufficiale, ad esempio, contempla al 20 agosto diverse rate IRPEF con percentuali di interesse differenti.

Contribuenti ISA e maggiorazione dello 0,80%

Per i contribuenti che esercitano attività economiche soggette agli ISA, nonché per i soggetti collegati alla proroga, il 20 agosto rappresenta l’ultimo giorno per effettuare il versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 applicando la maggiorazione dello 0,80%.

La proroga può riguardare anche contribuenti in regime forfettario, regime di vantaggio e soci o collaboratori di imprese e società interessate dagli ISA, in presenza delle condizioni richieste.

La maggiorazione deve essere calcolata sull’intero importo dovuto prima dell’eventuale suddivisione in rate.

Gli altri versamenti del 20 agosto

Entro la stessa giornata possono essere dovuti anche:

  • imposta sugli intrattenimenti;
  • imposta sostitutiva sui premi di produttività;
  • Tobin Tax sulle transazioni finanziarie;
  • ritenute sui proventi degli OICR;
  • versamenti relativi a lezioni private e ripetizioni;
  • imposte sostitutive sulle plusvalenze finanziarie;
  • fatturazione differita per le operazioni del mese precedente;
  • comunicazione dei dati relativi al canone televisivo da parte delle imprese elettriche.

25 agosto: invio degli elenchi Intrastat

Entro il 25 agosto 2026 gli operatori soggetti all’obbligo mensile devono presentare gli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel mese di luglio.

Gli elenchi riguardano, secondo le condizioni e le soglie previste:

  • cessioni intracomunitarie di beni;
  • acquisti intracomunitari;
  • servizi resi a soggetti passivi stabiliti in altri Stati dell’Unione europea;
  • servizi ricevuti da operatori comunitari.

La trasmissione deve avvenire telematicamente attraverso i canali abilitati.

31 agosto: gli adempimenti di fine mese

Il calendario si chiude con un’altra giornata particolarmente articolata: lunedì 31 agosto 2026.

Lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate indica, tra gli obblighi fiscali principali, la registrazione dei contratti di locazione, il modello INTRA 12, il versamento dell’IVA intracomunitaria e alcuni pagamenti relativi alle tasse automobilistiche.

Contratti di locazione e imposta di registro

Entro il 31 agosto devono essere registrati i contratti di locazione e affitto:

  • stipulati con decorrenza dal 1° agosto 2026;
  • rinnovati tacitamente con decorrenza dalla stessa data.

L’obbligo di pagamento dell’imposta di registro non opera quando è stata validamente esercitata l’opzione per la cedolare secca.

La registrazione si effettua normalmente con il modello RLI, mentre il pagamento dell’imposta avviene tramite modello F24.

Modello INTRA 12 e IVA intracomunitaria

Entro la fine del mese gli enti non commerciali non soggetti passivi IVA e gli agricoltori esonerati devono, quando ne ricorrono i presupposti:

  • presentare il modello INTRA 12;
  • liquidare e versare l’IVA relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente.

Il modello comunica gli acquisti di beni e servizi effettuati presso soggetti non stabiliti nel territorio italiano.

Dichiarazione IOSS

Gli operatori che utilizzano il regime speciale IOSS (Import One Stop Shop) devono presentare la dichiarazione mensile relativa alle vendite a distanza di beni importati e versare l’IVA dovuta.

Il regime interessa, in particolare, le vendite a distanza di beni importati da Paesi extra-UE in spedizioni di valore non superiore a 150 euro.

Bollo auto e superbollo

Il 31 agosto può costituire anche la scadenza per il pagamento del bollo auto, in base:

  • al mese di immatricolazione;
  • alla precedente scadenza;
  • alle regole stabilite dalla Regione competente.

Lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate indica espressamente il pagamento delle tasse automobilistiche erariali per Friuli-Venezia Giulia e Sardegna. Negli altri territori occorre consultare il calendario regionale.

Alla stessa scadenza può essere collegato il pagamento dell’addizionale erariale, il cosiddetto superbollo, per i veicoli che superano la soglia di potenza prevista dalla legge.

Rottamazione-quater per i contribuenti alluvionati

Il 31 agosto scade inoltre la dodicesima rata della Rottamazione-quater per i contribuenti interessati dalla disciplina speciale prevista dal cosiddetto Decreto Alluvione.

Si tratta di una scadenza specifica e non applicabile indistintamente a tutti gli aderenti alla definizione agevolata.

POS e registratore telematico

Gli esercenti devono inoltre verificare gli obblighi relativi al collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico e i registratori telematici.

Per i POS attivati nel corso del 2026, l’abbinamento deve essere registrato attraverso l’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi, rispettando la finestra prevista in base al mese di attivazione.

Per i mesi da gennaio a luglio 2026, i dati relativi ai POS non utilizzati possono essere trasmessi entro il 31 agosto.

Adempimenti settoriali e del lavoro

Alla fine del mese possono inoltre scadere:

  • compilazione o stampa del Libro unico del lavoro relativo al mese precedente;
  • richieste di cassa integrazione per eventi oggettivamente non evitabili;
  • versamento dei contributi FASI per i dirigenti;
  • comunicazioni degli operatori finanziari all’Anagrafe tributaria;
  • trasmissione dei corrispettivi da parte dei distributori di carburante.

Questi obblighi riguardano soltanto le imprese e i datori di lavoro appartenenti alle categorie interessate.

Tregua fiscale di agosto: cosa sospende e cosa no

La cosiddetta tregua fiscale estiva comprende diverse forme di sospensione o differimento, ma non blocca indistintamente tutte le scadenze.

In particolare:

  • gli adempimenti fiscali e i versamenti con F24 che scadono tra il 1° e il 20 agosto sono rinviati al 20 agosto;
  • tra il 1° e il 31 agosto è sospeso, salvo urgenze, l’invio di alcune comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate;
  • dal 1° agosto al 4 settembre è sospeso il computo dei termini per pagare determinate comunicazioni di irregolarità;
  • nello stesso periodo sono sospesi alcuni termini per trasmettere documenti e informazioni richiesti dagli uffici.

La sospensione agostana non opera invece per gli atti urgenti (cartelle di pagamento e avvisi di accertamento vengono notificati anche durante il mese di agosto, se c’è pericolo per la riscossione fiscale), le richieste effettuate durante accessi, ispezioni e verifiche, i documenti necessari per i rimborsi IVA. Per tutti i dettagli, leggi “Tregua fiscale dal 1° agosto: cosa si ferma e cosa no“.




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 Paolo Remer

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