La lavatrice rientra tra gli elettrodomestici che in casa non possono davvero mancare: utile, pratica e abbastanza facile da manutenere. Tra i fattori che ne minacciano però il buon funzionamento c’è la ruggine, un problema che può arrivare a incidere negativamente sulla qualità stessa del lavaggio e rovinare i capi. Per capire come togliere la ruggine dalla lavatrice occorre partire da cosa la provoca e intervenire affinché il problema non si ripresenti.
Perché si forma la ruggine nella lavatrice
Acciaio inox a parte, il cestello della lavatrice è composto anche da elementi che, soggetti a umidità e sbalzi di temperatura, si corrodono facilmente, come vari tipi di guarnizioni in gomma, viti, rivetti e piccoli elementi in plastica. Ecco nello specifico quali sono le cause più frequenti di ruggine nella lavatrice:
- acqua dura o ricca di ferro: favorisce, ciclo dopo ciclo, la formazione di depositi e macchie che possono innescare la corrosione di parti dell’elettrodomestico;
- graffi sul tamburo: con l’uso, lo sfregamento di zip, bottoni metallici o monete dimenticate nelle tasche dei pantaloni messi in lavatrice può favorire l’ossidazione, rovinando il rivestimento interno;
- guarnizioni deteriorate: il tempo screpola la gomma che finisce per trattenere umidità proprio nei punti dove il metallo è più esposto, provocando la formazione di ruggine;
- cassetto del detersivo sporco: il vano per il detersivo è tra le zone più umide della lavatrice e tende ad accumulare sporco e residui;
- componenti interni in acciaio non trattato: soprattutto nei modelli più economici, con lavaggi frequenti a temperature elevate, queste parti possono usurarsi più in fretta;
- oblò chiuso subito dopo ogni lavaggio: impedisce all’umidità residua di asciugarsi, creando l’ambiente perfetto per la ruggine;
- lavatrice datata: un elettrodomestico vecchio è anche più esposto agli attacchi corrosivi, soprattutto se la protezione superficiale del cestello si indebolisce.
Come eliminare la ruggine dalla lavatrice e prevenire il problema
Eliminare la ruggine dall’elettrodomestico richiede interventi mirati, scelti in base alla gravità della corrosione e ai componenti coinvolti, da mettere in pratica con tempestività per evitare che i vestiti si macchino di ruggine e doverla togliere, o che il cestello subisca danni permanenti. Ecco i rimedi più efficaci per togliere la ruggine dalla lavatrice:
- ispezione manuale del tamburo: a lavatrice spenta, farlo ruotare piano per individuare graffi profondi, rivetti anneriti o tracce di corrosione attiva;
- sostituzione delle parti danneggiate: viti arrugginite, guarnizioni della lavatrice da cambiare e cassetto del detersivo si trovano facilmente come ricambi originali per quasi tutti i marchi;
- installare un filtro anticalcare o un addolcitore: aiuta a ridurre i depositi minerali;
- lavaggi a vuoto periodici: un ciclo mensile a 90°C con acido citrico mantiene il cestello pulito e previene gli accumuli;
- oblò aperto a fine ciclo: è una strategia facile da seguire, bastano poche ore per far asciugare bene l’interno del cestello;
- non esagerare col carico: riempire troppo il cestello della lavatrice accelera l’usura di rivestimento e componenti.
Cosa fare contro la ruggine sul cestello della lavatrice
Contro la ruggine sul cestello della lavatrice basta adottare qualche accorgimento prima di ogni lavaggio:
- eliminare gli oggetti metallici dal bucato, chiudere zip, ganci, bottoni automatici e cinture, così da evitare che possano graffiare il tamburo;
- svuotare sempre le tasche e aprire i capi prima di inserirli in lavatrice;
- per reggiseni con ferretto o cinture è meglio utilizzare un apposito sacchetto per il bucato, che protegge capi e lavatrice durante il lavaggio.
Come intervenire se c’è ruggine sulla lavatrice a carica dall’alto
Per prima cosa bisogna mettere in sicurezza la lavatrice a carica dall’alto colpita dalla ruggine; quindi, occorre staccare la spina. Successivamente si verifica che la zona interessata sia asciutta e si proteggono le parti non compromesse con del nastro di carta; si carteggia con cura la ruggine più superficiale, con una spazzola metallica o carta abrasiva a grana fine, fino a raggiungere il metallo integro sottostante.
Eliminata ogni traccia di polvere, si applica un convertitore chimico specifico sulla lavatrice a carica dall’alto, che blocca l’ossidazione; una volta che il prodotto si è asciugato del tutto, si conclude il lavoro con una vernice smalto spray per elettrodomestici.
Passi per togliere la ruggine dall’esterno della lavatrice
Rimuovere la ruggine dalla parte esterna della lavatrice è un intervento tutto sommato semplice, purché si seguano i passaggi giusti e nell’ordine corretto. Ecco come procedere:
- si parte coprendo con nastro di carta le zone integre, togliendo poi la polvere;
- con l’aiuto di carta abrasiva a grana fine o una spazzola metallica, si lavora per rimuovere la ruggine fino ad arrivare al metallo integro sottostante;
- a questo punto, si passa un panno umido sui residui della carteggiatura e si lascia asciugare la zona;
- solo ora si può stendere un prodotto antiruggine o un primer specifico per metalli, rispettando i tempi di asciugatura indicati sulla confezione;
- quando il primer si sarà asciugato, si procede all’applicazione di uno smalto spray per elettrodomestici a circa 20 cm di distanza, eventualmente passando una seconda mano dopo la completa asciugatura della prima.
Può essere utile proteggere la lavatrice con un mobile coprilavatrice da esterno o un telo impermeabile, per evitare che il problema si ripresenti.
Rimedi fai da te per rimuovere la ruggine e le macchie dalla lavatrice
Se la ruggine è ancora superficiale sulla lavatrice si può intervenire con alcuni rimedi casalinghi, prima di rivolgersi a un tecnico specializzato. Ecco la procedura da seguire:
- primo lavaggio a vuoto a 90 °C: a lavatrice vuota, senza bucato né detersivo, si usa acido citrico oppure un prodotto per la cura della lavatrice, seguendo le dosi indicate in confezione;
- pulizia del cestello: a ciclo terminato, si passa sulle macchie un panno in microfibra morbido, leggermente inumidito con aceto bianco;
- sale grosso e limone: in caso di incrostazioni tenaci ma superficiali, sale grosso e limone sono efficaci, purché non si strofini con troppa forza;
- secondo lavaggio a vuoto a 90 °C: si completa il procedimento con la pulizia del tamburo che elimina gli ultimi residui.
Nella cura periodica della lavatrice per farla durare di più, vanno evitate pagliette e spugnette abrasive perché rischiano di graffiare l’acciaio favorendo nuova corrosione: meglio scegliere un panno in microfibra.
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Francesca Fiorentino
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