Tra gli ambienti domestici, il bagno rappresenta lo spazio in cui pulizia e organizzazione dovrebbero raggiungere i livelli più alti, anche quando i ritmi quotidiani lasciano poco tempo da dedicare alle faccende di casa: avere un bagno facile da pulire e da tenere in ordine non è un obiettivo irraggiungibile, ma un risultato concreto, ottenibile individuando gli elementi che favoriscono questa praticità e sfruttandoli nel modo più efficace.
Le regole d’oro per un bagno più facile da pulire e pratico
Un bagno facile da pulire si organizza già in fase di studio degli spazi a disposizione e della loro progettazione: in tal senso, bisogna evitare il bagno sovraccarico di elementi, con sanitari poco accessibili, quindi difficili da pulire, e arredi ingombranti.
Una disposizione razionale che permette di muoversi senza ostacoli tra lavabo, WC, bidet e doccia è dunque da privilegiare, poiché unisce la funzionalità nell’uso quotidiano alla facilità di gestione, soprattutto a livello igienico.
Sanitari facili da pulire: addio angoli ciechi e sporco nascosto
Avere sanitari facili da pulire dipende soprattutto da due fattori: il tipo di installazione, che può essere sospesa o filo muro, e la tecnologia della ceramica, sempre più orientata verso soluzioni senza brida, capaci di eliminare gli angoli in cui sporco e batteri si annidano più facilmente. Su questi due aspetti si gioca gran parte della praticità quotidiana del bagno, sia in termini di igiene sia di manutenzione nel tempo.
Meglio sanitari sospesi o filo muro?
Non esiste una risposta univoca, poiché la scelta dipende da spazio disponibile, tipo di scarico e priorità personali: i sanitari sospesi, fissati alla parete e sollevati da terra, offrono un design essenziale e permettono anche una pulizia del pavimento rapida, risultando perfetti per bagni piccoli o dal gusto minimale. Richiedono però una struttura di supporto e, se lo scarico è a pavimento, un intervento sull’impianto.
I sanitari filo muro, invece, poggiano a terra pur restando aderenti al muro, quindi è un po’ meno veloce pulirli. Si adattano però sia a scarichi a parete sia a pavimento, garantiscono maggiore stabilità e costi contenuti, rivelandosi la soluzione più semplice da installare su impianti già esistenti.
WC senza brida e sedili (copriwater) a sgancio rapido
La brida è quel bordo interno sotto cui, nei sanitari tradizionali, si depositano calcare, batteri e residui difficili da rimuovere: nei modelli rimless, ovvero senza brida, il getto d’acqua si distribuisce in modo uniforme sulla ceramica, semplificando le operazioni di pulizia.
Un ruolo altrettanto importante lo gioca il sedile, dove i sistemi di sgancio rapido permettono di rimuovere il copriwater con un solo gesto, dando accesso a cerniere e bordi posteriori, zone spesso trascurate, che tendono ad accumulare umidità, polvere e residui organici.
Rivestimenti e pavimento bagno facile da pulire: i materiali
I materiali ideali di un bagno facile da pulire devono essere compatti, resistenti e a bassa porosità, in modo da respingere acqua e sporco.
- La ceramica sanitaria, grazie a smalti lisci e omogenei, resiste all’usura quotidiana e all’azione dei detergenti.
- Il gres porcellanato è una delle soluzioni più affidabili per pavimenti e rivestimenti, grazie alla sua resistenza; in più, ha il vantaggio di poter essere posato in grandi formati, riducendo così il numero complessivo di fughe da pulire.
Una caratteristica, questa, che contrasta umidità, sporco e muffa: prediligere lastre di grande formato o superfici prive di giunture, come il solid surface, è dunque la scelta più elegante ed efficace per le pulizie del bagno da fare in fretta.
Box doccia facile da pulire: quali soluzioni valutare
Un box doccia facile da pulire nasce soprattutto dalla scelta della tipologia di apertura e dei materiali; la doccia walk-in, con lastra di vetro fissa e piatto doccia a filo pavimento o dallo spessore ridotto, rappresenta in questo senso una scelta efficace che elimina guarnizioni, profili scorrevoli e binari e quindi diminuisce drasticamente i punti in cui lo sporco tende ad accumularsi.
Anche lo scarico va scelto con cura, con canaline ispezionabili, griglie removibili e filtri raccogli-capelli che lo proteggono da ingorghi fastidiosi da sistemare; infine, la scelta del vetro del box doccia deve portare a prodotti che si asciugano rapidamente per evitare le fastidiose macchie di calcare.
Mobile bagno e lavabo da pulire velocemente
Per godere di un mobile bagno e di un lavabo facili da pulire il segreto è mantenere l’equilibrio tra capacità di contenimento e accessibilità: il mobile bagno sospeso agevola la pulizia del pavimento sottostante, mentre i cassetti chiusi mantengono l’ordine visivo e proteggono prodotti e accessori dalla polvere.
Altrettanto importante è la scelta del lavabo ideale: un top bagno senza fughe, magari abbinato a un lavabo integrato e realizzato in materiali che si asciugano rapidamente, limita la presenza delle giunture dove si annidano sporcizia e calcare, garantendo una superficie unica, continua e semplice da igienizzare.
Da evitare tutte quelle composizioni che, pur molto belle, propongano forme troppo scolpite o ricche di angoli interni.
Altri consigli per organizzare il bagno e tenerlo sempre pulito
Oltre alle scelte strutturali, esistono piccoli accorgimenti quotidiani capaci di fare una grande differenza nell’ordine e nella pulizia del bagno: basta scegliere le soluzioni giuste per contenere oggetti e accessori senza rinunciare alla funzionalità. Ecco alcune idee semplici da mettere in pratica:
- usare organizer da porta o parete: sono molto pratici per riporre a portata di mano gli oggetti di uso quotidiano;
- sfruttare scaffali e mobili su ruote: aggiungono spazio contenitivo e si spostano facilmente in base alle necessità;
- usare ganci a muro o su porta: comodi per appendere accappatoi senza forare il muro, ma anche asciugamani e indumenti senza alcuno sforzo;
- valutare dei cestini da appendere: adatti sia a docce sia a vasche, sono disponibili anche in versione senza foratura.
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Francesca Fiorentino
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