Occhiuto nasconde dietro Costarella il fallimento della “politica dei droni”. E la destra grida al “gomblotto” che fa ridere



Occhiuto nasconde dietro Costarella il fallimento della sua politica dei droni

Il presidente Occhiuto fa così. Quando c’è da dare annunci per lui clamorosi ci mette la faccia. La sua squadra lo mette in posa e si girano video, o meglio reeel, a quintalate che poi l’assistente Veronica posta sui social. A loro volta fan e media amici amplificano la notizia dandole del clamoroso. Bravò, esclamano tutti. Quando invece le notizie non sono per nulla buone allora si manda qualche sottoposto, assessore, dirigente o funzionario a metterci la faccia. La Calabria brucia e lui che fa? Manda Domenico Costarella, il dirigente “abusivo” della Protezione Civile a parlare e ciancicare qualche argomento sulle cause degli incendi in tutta la Calabria.

Il Costarella appare stanco, con barba incolta, in divisa da Protezione Civile, da uomo dell’agire, come il suo capo, afferma: “Ho un minuto per raccontarvi quello che sta succedendo e quello che abbiamo anche trovato in queste ore nei vari scenari che abbiamo avuto. Abbiamo trovato degli inneschi ritardati che sono proprio frutto di una mente non solo dolosa ma direi criminale, delle candele con sopra uno straccio imbevuto di un liquido infiammabile che poi facevano partire il rogo e poi il rogo diventa un incendio più importante In alcuni casi abbiamo trovato delle scene incredibili addirittura dei gatti a cui era stato legato alla coda uno straccio con del luquido infiammabile. Questi gatti venivano lanciati nei gatti correvano e propagavano incendi o ancora delle bottiglie di vetro vuote ma con sopra lo stoppino sempre con del luquido infiammabile che quando poi il liquido diventava una piccola scintilla si propagava il rogo intorno dove c’era dell’erba secca. Ricominciamo a lavorare. Ritorniamo alle nostre postazioni pero’ dobbiamo andare avanti ma con un cambiamento culturale. Sono cose disumane. Il peggiore nemico dell’uomo è l’uomo”.

Le parole di Costarella vengono rilanciate immediatamente dalla stampa amica che parla di complotto. Oggi interviene anche il Dg di Calabria Verde Giuseppe Oliva, l’altro punto di riferimento derl sistema Occhiuto, con ben due interviste. In un bel servizio al Tg3 Calabria con tanto di operatore con telefonino satellitare in sottofondo che parla dell’azione degli operai di Calabria verde per domare gli incendi. Sul Corriere di Calabria invece anche lui lancia sospetti e dubbi su complotti: “Non c’è dubbio, però, che la concomitanza delle azioni e delle attività che hanno generato gli inneschi ci porta a sospettare, in maniera molto verosimile, che ancora una volta la mano dell’uomo abbia colpito e abbia colpito duramente, in maniera significativa. Un vero e proprio attacco”.

Non contenti delle scene apocalittiche disegnate da Costarella degne di un thriller di Alfred Hitchcock o di Tom Sawyer di Mark Twan, arriva in soccorso Fratelli d’Italia che parla di gomblotto. Il circolo di Fratelli d’Italia afferma che c’è un magheggio ordito contro le amministrazioni comunali di centrodestra che sarebbero quelle piu’ colpite. Ecco il passaggio subliminale: “A pensar male, qualche domanda viene spontanea dopo l’indagine della Protezione civile che ha individuato diversi inneschi. Castrovillari è amministrata dal centrodestra. Morano è amministrata dal centrodestra. Cassano è amministrata dal centrodestra. La Provincia è guidata dal centrodestra. La Regione è guidata dal centrodestra. Il Parco del Pollino è guidato dal centrodestra. Viene inevitabile il parallelo dei sabotaggi alle infrastrutture (ferrovie, ecc). Per questo è indispensabile che sulle cause di questi incendi si indaghi fino in fondo, senza escludere alcuna pista. Se dietro questi roghi c’è la mano dell’uomo, e non è un singolo, i responsabili devono essere individuati e puniti con la massima severità”.

E aggiungiamo noi, è stata colpita deliberatamente l’area dove si è appena concluso il piu’ grande evento nazionale dell’anno, il Vinitaly and the city Sibari. Il gomblotto è stato smascherato!!! Si voleva far fallire l’evento dell’anno e adesso sarebbe toccato a Reggio Calabria. In pratica avremmo squadre di piromani di sinistra, o casomai di ndranghetisti assoldati da costoro, o immigrati nulla facente che lanciano gatti con le code infuocate, bottigliette di benzina, e mettono candele infuocate solo nei territori amministrati dal centro destra. Non si capisce che il gomplotto è diretto direttamente dai partiti di centro sinistra o dai consiglieri di opposizione (sic!). Già ce li vediamo Pasquale Tridico, Bruno, Alecci, e compagnia cantando intenti ad addestrare gatti, topi e surici per l’occorrenza. Ma sono così musci che neanche il piu’ fesso dei fan di Occhiuto ci casca.


Ma torniamo all’argomento serio. C’è solo una piccola lacuna nella denuncia di Costarella, rilanciata da Occhiu’. Non si parla piu’ degli effetti benefici dell’utilizzo dei droni e della control room. Anzi i droni e la control room sono scomparsi. Non esistono piu’. Ma scusate, ci avete rotto la minchia per anni affermando che i droni avrebbero snidato piromani e incendiari. Il presidente Occhiuto ha postato video di gente intenta a bruciare e incendiare ( si fa per dire) e adesso dove sono finiti questi benedetti droni. E’ mai possibile che Occhiuto non riesca a postare un video di un gatto lanciato a velocità folle nella vegetazione o nel sottobosco con la coda infuocata e che porta distruzione ovunque? Nemmeno un piromane con una candela in mano, o un innesco a effetto ritardato? Ma almeno ripubblicate il video del nonno con il nipotino che bruciavano la steppaglia ripulendo il loro orto che avete fatto passare per anni, con la complicità della stampa regionale, per criminali e piromani. Il video di Costarella, rilanciato dal presidente Occhiuto, è la confessione del loro fallimento. E’ l’ammissione che puntare esclusivamente su droni e control room è stata una scelta che ha fatto solo perdere tempo e danari alla Calabria. Su una cosa ha ragione Costarella. Il peggiore nemico dell’uomo è l’uomo. Soprattutto quelli, come Occhiuto e Costarella, che ritroviamo alla guida della regione Calabria. A meno che non si pensi che il peggiore nemico dell’uomo sia… il gatto! Povera Calabria nostra.


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