Le istruzioni operative definite nell’allegato A al decreto. indicano l’ordine di utilizzo delle graduatorie, le modalità informatizzate delle nomine, le regole per l’accettazione della sede e il cronoprogramma delle operazioni.
Sommario
Operazioni preliminari e ripartizione 50% GaE e 50% concorsi
Ecco l’Ecco l’allegato A
Prima di avviare le nuove operazioni di reclutamento, gli Uffici devono assegnare la sede ai vincitori di concorso non abilitati già individuati su provincia.
Se al momento della firma del contratto il docente ha conseguito l’abilitazione, il contratto sarà a tempo indeterminato, con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026 ed economica dalla presa di servizio.
Se invece il docente non ha ancora l’abilitazione, sarà stipulato un contratto a tempo determinato e il docente dovrà conseguire l’abilitazione entro l’anno scolastico 2026/2027.
Le assunzioni in ruolo avvengono secondo la regola generale:
- 50% dalle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami;
- 50% dalle Graduatorie ad esaurimento, le GaE.
Se una graduatoria è esaurita, i posti residui passano all’altra graduatoria corrispondente, nel rispetto delle regole previste per ciascun ordine e grado di scuola.
Ordine assunzioni infanzia e primaria
Vai alla procedura infanzia – primaria
Ordine assunzioni Scuola secondaria di primo e secondo grado
Vai alla procedura scuola secondaria
Educazione motoria alla primaria
Per Educazione motoria alla scuola primaria si segue l’ordine
- vincitori;
- idonei fino ad esaurimento.
Elenchi regionali
Per tutte le procedure, esaurite le graduatorie da cui assumere, se ci saranno ancora posti vacanti si passerà allo scorrimento degli elenchi regionali.
Posti di sostegno e GPS prima fascia
Per i posti di sostegno, dopo lo scorrimento degli elenchi regionali, eventuali posti vacanti e disponibili residui vengono assegnati con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo ai docenti inclusi a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno.
Accettazione della sede entro cinque giorni
Uno dei punti più importanti riguarda l’obbligo di accettazione della sede
I docenti destinatari di contratto a tempo indeterminato, oppure di contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, devono accettare esplicitamente la sede entro cinque giorni dall’assegnazione.
Se l’assegnazione avviene dal 28 agosto, l’accettazione deve comunque avvenire entro il 1° settembre 2026.
La mancata accettazione equivale a rinuncia d’ufficio e comporta:
- decadenza dall’incarico;
- cancellazione dalla graduatoria dell’insegnamento per cui la nomina è stata conferita.
L’accettazione deve essere effettuata esclusivamente tramite la funzione del sistema informativo, raggiungibile dal link presente nella comunicazione ufficiale. Altre modalità non saranno considerate.
Effetti dell’accettazione
Chi accetta la sede non può partecipare alle procedure per incarichi a tempo determinato e non può ottenere supplenze per l’anno scolastico di riferimento.
L’accettazione comporta anche l’eventuale cancellazione dagli elenchi regionali previsti dal DM n. 68/2026.
Se il docente è già di ruolo, l’accettazione della nuova sede comporta la rinuncia al ruolo precedente.
Possibilità di accettare una successiva proposta
Il documento chiarisce che, nello stesso anno scolastico, chi ha già accettato una proposta di assunzione può accettarne una successiva, rinunciando contestualmente alla precedente individuazione.
Scelta delle province e rinuncia
Nella prima fase informatizzata il candidato sceglie provincia, classe di concorso o tipologia di posto.
La rinuncia a una determinata provincia o classe di concorso è considerata irrevocabile.
Se il candidato non esprime preferenza per tutte le province e, al suo turno, risultano disponibili solo province non indicate, sarà considerato rinunciatario. In questo caso non potrà essere recuperato con successivi scorrimenti, né per il 2026/2027 né per gli anni scolastici successivi.
Precedenze legge 104
Per i concorsi su base regionale, le precedenze previste dalla legge n. 104/1992 non operano nella scelta della provincia.
Le precedenze possono invece rilevare nella fase di assegnazione della sede, secondo l’ordine previsto:
- articolo 21;
- articolo 33, comma 6;
- articolo 33, commi 5 e 7.
Controlli sui punteggi e sui titoli
Entro tre giorni dalla nomina in ruolo, l’Ufficio Scolastico Territoriale deve avviare i controlli sulla regolarità del punteggio di graduatoria e sui titoli che hanno consentito l’accesso alla procedura concorsuale.
Part-time
I docenti neoassunti possono stipulare un contratto in regime di part-time, se ne hanno i requisiti e nel rispetto dei contingenti previsti.
Il contratto part-time deve essere sottoscritto con il dirigente scolastico della scuola assegnata dopo la presa di servizio.
Le ore residue derivanti dal part-time diventano disponibilità utilizzabili per le supplenze.
Scuole speciali e didattiche differenziate
Per le scuole speciali per minorati della vista e dell’udito può essere nominato solo personale in possesso del relativo titolo di specializzazione.
Chi viene assunto su questa tipologia di posto deve permanervi per almeno cinque anni.
Nelle sezioni o classi con didattiche differenziate può essere nominato solo personale in possesso del titolo specifico per quella metodologia.
Scuola primaria e lingua inglese
Le immissioni in ruolo nella scuola primaria avvengono dalla graduatoria generale, anche per i posti di specialista di lingua inglese.
Al momento della nomina, i docenti devono dichiarare se possiedono i requisiti per insegnare inglese.
Se non li possiedono, viene notificato l’obbligo di partecipare al primo corso utile di formazione.
Docenti non abilitati nei concorsi PNRR
Gli aspiranti non abilitati inseriti nelle graduatorie dei concorsi 2023, 2024 e 2025 sottoscrivono un contratto a tempo determinato se rientrano nelle fattispecie previste dal decreto legislativo n. 59/2017.
Se al momento della firma sono già abilitati, stipulano invece un contratto a tempo indeterminato con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026 ed economica dalla presa di servizio.
Per i vincitori già assunti a tempo determinato nel 2025/2026, il conseguimento dell’abilitazione entro il 31 agosto 2026 consente l’assunzione a tempo indeterminato nella stessa sede o, se non disponibile, nella stessa provincia.
Il mancato conseguimento dell’abilitazione entro il termine previsto preclude l’immissione in ruolo e comporta la cancellazione dalla graduatoria, salvo specifiche tutele previste per determinate situazioni.
Nomine dopo il 31 agosto
Le individuazioni effettuate dopo il 31 agosto da graduatorie pubblicate entro quella data comportano il differimento della presa di servizio all’anno scolastico successivo.
Gli effetti giuridici decorrono comunque dall’inizio dell’anno scolastico di conferimento della nomina.
Agli aspiranti viene assegnata la provincia di titolarità; la sede sarà poi individuata attraverso le operazioni di mobilità dell’anno successivo.
Contenzioso e assunzioni con riserva
Per i candidati inseriti con riserva a seguito di contenzioso, gli Uffici devono dare esecuzione alle sentenze relative alle graduatorie interessate.
Nei provvedimenti di assunzione deve essere inserita una clausola risolutiva espressa, nel caso in cui il giudizio si concluda sfavorevolmente per il docente.
Cronoprogramma delle operazioni
Le istruzioni fissano alcune scadenze operative:
- per i posti comuni, l’attribuzione della sede deve concludersi entro il 30 luglio 2026;
- per i posti di sostegno, l’attribuzione della sede per le immissioni in ruolo deve concludersi improrogabilmente entro il 30 luglio 2026;
- per la procedura da GPS sostegno prima fascia, l’assegnazione della sede nella provincia di inserimento si svolge dal 31 luglio e gli scorrimenti devono concludersi entro il 13 agosto 2026;
- la fase interprovinciale della procedura sostegno deve concludersi entro il 21 agosto 2026.
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