Minerva Pictures e FilmClub, date cinema 2026-2027


Riccione non ha consegnato un elenco di titoli intercambiabili. La mossa FilmClub è riconoscibile: presidio di fine estate con un action già pronto per le arene, autunno diviso tra commedia francese, cult restaurato e horror italiano, dicembre affidato a una produzione family italiana. Le schede Filmclub Distribuzione e Minerva Pictures combaciano con i calendari professionali pubblicati dopo la convention.

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La traiettoria dopo Riccione

La presentazione FilmClub dentro Ciné 2026 si è collocata nel pomeriggio del 2 luglio, dopo Officine UBU e prima della cerimonia del Premio ANICA 80. Nel nostro articolo sul programma di Ciné 2026 avevamo già fissato quella finestra professionale, segnalando anche la presenza di Bear Country – The Get Out tra le anteprime legate a Minerva.

La scelta di far partire il nuovo arco sala da Russell Crowe non è casuale. Un volto da premio Oscar crea accesso immediato per il pubblico generalista, poi il listino scende verso terreni più segmentati: commedia europea ad alto rendimento francese, cinema di genere italiano, riedizioni da evento e titoli internazionali già spendibili nel circuito d’autore.

Le uscite già collocate nel 2026

La Vendetta Perfetta – Bear Country è l’uscita più immediata della griglia. Derrick Borte dirige un action thriller costruito intorno a Manco Kapak, proprietario di nightclub interpretato da Russell Crowe, trascinato in una catena di furti e minacce criminali. Nel cast figurano Aaron Paul, Nina Dobrev, Luke Evans, Teresa Palmer e Daniel Zovatto. L’assetto italiano unisce Minerva Pictures, Rai Cinema e 01 Distribution, con l’anteprima mondiale già passata dal Taormina Film Festival e raccontata da Sbircia nel pezzo dedicato a Russell Crowe al Teatro Antico.


Era meglio domani cambia registro con una commedia francese firmata da Vinciane Millereau. Il titolo originale, C’était mieux demain, lavora su una famiglia degli anni Cinquanta catapultata nel 2025. Il dato francese vicino a 900.000 spettatori consegna al film un profilo già testato fuori dall’Italia: commedia di costume innestata sul confronto tra modelli familiari e presente iperconnesso, con Elsa Zylberstein e Didier Bourdon come riferimenti riconoscibili.

Il mio nemico immaginario porta la parte italiana del listino dentro dicembre. Antonia Liskova dirige una commedia family nata tra Italia, Polonia e Spagna, scritta con Marco Bonini, Simone Poggi e Andrea Cedrola. La trama parte da Emma, nove anni, dal suo amico immaginario Mojito e dalla separazione dei genitori; il padre Leo, interpretato da Fabio Volo, ritrova il proprio Bob quando la frattura familiare diventa adulta. Accanto a Volo ci sono Giulia Bevilacqua e Loretta Goggi, con produzione Minerva Pictures, Colangelo Management, Agresywna Banda, Koboflopi e Rai Cinema.

Horror italiano e Carpenter nello stesso autunno

The Nameless Ballad è il titolo che dà al listino una lama di genere più marcata. Federico Zampaglione firma regia, musica e sceneggiatura insieme a Barbara Baraldi, scrittrice legata alla redazione di Dylan Dog. La storia segue Sam Gallo, musicista sotto pressione per un contratto discografico, in una villa isolata dove un pianoforte antico e un diario dimenticato aprono una frattura con presenze ostili. Il cast combina Jamie Ward, Alana Boden, Fabrizio Ferracane, Giglia Marra, Seumas Sargent e Reed Stokes. La ripresa a Villa Pacieri, nel territorio di Fara in Sabina, lega il film a un immaginario gotico italiano esportabile.

La riedizione di Essi vivono occupa invece il versante cult. John Carpenter nel 1988 mise insieme fantascienza, satira sociale e corpo action attraverso un dispositivo narrativo rimasto intatto: occhiali capaci di mostrare il controllo alieno dietro insegne e volti quotidiani. La copia 4K in evento di ottobre non serve a riempire calendario, serve a intercettare un pubblico che conosce il film e cerca la sala come rito collettivo. Roddy Piper, Keith David e Meg Foster tornano così in un segmento autunnale già collegato a Halloween.

La coda 2027: thriller, musical e family

The Birthday Party porta nel 2027 il nome di Monica Bellucci dentro un thriller diretto da Léa Mysius, autrice francese già entrata nell’orbita Cannes. Il film segue Thomas, Nora e la figlia Ida in un territorio di paludi dove l’arrivo di Cristina, pittrice italiana, altera gli equilibri di una festa di compleanno organizzata a sorpresa. Il cast riunisce Bellucci con Hafsia Herzi, Benoît Magimel e Bastien Bouillon.


Costanera sposta il listino sul musical d’autore. Mauro Díez Concari dirige una storia che attraversa Barcellona, Napoli, Buenos Aires e il legame con il padre Eduardo, mentre Raphael Gualazzi firma le musiche. La produzione Minerva Pictures, Agresywna Banda, Nadador Cine e Rai Cinema riunisce Italia, Polonia e Uruguay; tra gli interpreti compaiono Celeste Dalla Porta, Michele Sallicandro, Cecilia Bertozzi, Fabrizio Ferracane e Marcelo Subiotto. La durata indicata nelle schede professionali è di 112 minuti, dato che segnala un racconto musicale di respiro cinematografico pieno.

Momo amplia il perimetro family internazionale con Christian Ditter alla regia, Alexa Goodall nel ruolo della protagonista e Martin Freeman tra i nomi trainanti. Il film riparte dal romanzo di Michael Ende, pubblicato nel 1973. Conserva il nucleo narrativo della bambina che sfida i ladri del tempo. Riverrun, primo lungometraggio di finzione di Philippe Parreno, porta invece Charlotte Gainsbourg, Zoë Saldaña, Vicky Krieps e Ángela Molina in una storia su una musicista mandata in una clinica spagnola dopo aver perso controllo di corpo e voce. Il 2027 avrà anche il ritorno in 4K di L’attimo fuggente, titolo che rimette Robin Williams in sala come evento concentrato in tre giornate.

Perché il listino parla alle sale

La distribuzione indipendente vive sulla capacità di assegnare a ogni titolo una finestra riconoscibile. Qui l’agosto di Crowe dialoga con le arene, l’ottobre di Carpenter sfrutta la vicinanza a Halloween, Zampaglione intercetta un pubblico horror già abituato ai festival di genere e dicembre consegna una commedia familiare italiana alle settimane che precedono le feste. Non è accumulo: è posizionamento.

La parte 2027 rivela un’altra linea. Bellucci dentro un thriller francese, Dalla Porta in un musical internazionale, Freeman in un adattamento da Ende e Saldaña in un’opera di Parreno danno al listino una spendibilità su pubblici diversi. Per gli esercenti significa avere titoli con identità riconoscibile prima ancora dei materiali promozionali definitivi.

I collegamenti già aperti su Sbircia

Il listino non nasce nel vuoto editoriale di Sbircia. FilmClub Distribuzione e Minerva Pictures erano già entrate nei nostri percorsi su Nino, uscito in Italia il 30 aprile. Su Rebuilding – Come l’acqua per il fuoco, arrivato in sala a giugno con Josh O’Connor. Il nuovo calendario prolunga una presenza già visibile nella stagione 2026, passando dal cinema europeo premiato alla commedia, dal western intimo all’action con star globale.


Il profilo distributivo si completa con Bear Country. L’anteprima mondiale di Taormina, il premio a Crowe e la successiva finestra nazionale di fine agosto costruiscono una catena promozionale più lunga rispetto alla classica uscita secca. Il titolo lavora prima sull’evento festivaliero, poi sulle arene estive e infine sull’uscita ordinaria: tre tempi di esposizione che tengono il film vivo prima dell’arrivo in sala.


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 Junior Cristarella

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