Castelvetrano, la Pro Loco propone un ponte per unire centro storico e area commerciale


Un’infrastruttura capace di ricucire la città, superando la storica divisione rappresentata dalla ferrovia e creando un unico sistema urbano tra centro storico e area commerciale. È questa l’idea-progetto presentata dalla Pro Loco Selinunte al sindaco Giovanni Lentini nell’ambito del dibattito sul nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG).

L’associazione immagina un intervento che non sia soltanto un collegamento fisico, ma un vero e proprio elemento di rigenerazione urbana, sociale ed economica, capace di restituire centralità al cuore storico della città.

 

Trent’anni di trasformazioni

Nel documento la Pro Loco ripercorre le profonde trasformazioni che hanno interessato Castelvetrano negli ultimi trent’anni. In particolare vengono individuati due fattori che hanno modificato gli equilibri urbani: l’espansione edilizia verso nord e lo sviluppo del polo commerciale sorto in prossimità dell’incrocio tra l’autostrada A29 e la strada statale 115.

Secondo l’associazione, questi cambiamenti hanno progressivamente favorito l’abbandono del centro storico e lo spostamento delle attività economiche verso la grande distribuzione organizzata presente nell’area commerciale.

Da qui la richiesta che il nuovo PUG diventi lo strumento per riequilibrare questi processi e favorire una nuova integrazione tra le diverse parti della città.

La riqualificazione di via Seggio

Il primo intervento proposto riguarda la riqualificazione dell’attuale collegamento lungo via Seggio.

L’obiettivo è trasformare questa strada in un percorso riconoscibile e identitario attraverso il rifacimento della pavimentazione, una nuova illuminazione, segnaletica dedicata, alberature e una specifica progettazione urbana.

Per la Pro Loco dovrebbe diventare “l’asse del Centro Commerciale Unico”, un collegamento caratterizzato anche da interventi artistici e di marketing territoriale, da individuare attraverso un concorso di progettazione.

Un ponte per superare la barriera ferroviaria

Il cuore della proposta riguarda però la realizzazione di una nuova infrastruttura che superi la linea ferroviaria.

L’idea è quella di costruire una rampa-cavalcavia che, partendo dal parcheggio antistante l’attuale campo di calcetto, raggiunga direttamente piazza Martiri d’Ungheria.

L’opera verrebbe completata con due aree di parcheggio, una nella stessa piazza e una in via Pier Santi Mattarella, dando vita a un hub dedicato alla mobilità carrabile, ciclabile e pedonale verso il centro storico.

Secondo la Pro Loco non si tratterebbe di un semplice ponte, ma di una vera e propria “cerniera urbana”, destinata a diventare la nuova porta di accesso al centro storico e un simbolo dell’identità cittadina.

Anche per questa infrastruttura l’associazione propone un concorso internazionale di idee che coinvolga progettisti, artisti ed esperti di marketing territoriale, affinché il ponte possa trasformarsi in un nuovo landmark urbano e in un elemento distintivo dell’intera Valle del Belìce.

Gli obiettivi del progetto

La proposta punta a generare effetti sia urbanistici sia economici.

Tra i risultati attesi figurano il recupero dell’identità urbana attraverso un modello di “Centro Commerciale Unico Integrato e Naturale”, la creazione di un nuovo brand territoriale per la Sicilia occidentale, la valorizzazione del patrimonio storico e monumentale e il superamento della cesura rappresentata dalla ferrovia.

L’intervento consentirebbe inoltre di creare un nodo di interscambio per la mobilità urbana, rafforzare l’area destinata allo sport e al tempo libero e alleggerire il traffico nella zona del ponte di San Bartolomeo.

Secondo la Pro Loco, la nuova infrastruttura renderebbe inoltre più agevoli futuri interventi di adeguamento del sottopasso ferroviario e delle opere idrauliche, che in occasione delle piogge più intense continuano a creare criticità per la città.

Pur riconoscendo l’importante investimento economico necessario, l’associazione ritiene che il rapporto tra costi e benefici sarebbe ampiamente favorevole, grazie agli effetti positivi attesi sulla rigenerazione urbana, sul commercio e sullo sviluppo complessivo del territorio.

 

                                                                                                                                                     ****

Giro di vite della Polizia Municipale contro le soste irregolari

Scatta la linea dura contro le soste non autorizzate. La Polizia Municipale di Castelvetrano intensificherà i controlli su tutto il territorio comunale per contrastare il fenomeno della sosta selvaggia e garantire il rispetto del Codice della strada.

L’Amministrazione comunale ha disposto un’attività di vigilanza più incisiva, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dalle violazioni, nell’obiettivo di tutelare sia i cittadini sia le attività commerciali.

 

Nel mirino degli agenti finiranno soprattutto gli stalli riservati al carico e scarico delle merci e i parcheggi destinati alle persone con disabilità, troppo spesso occupati abusivamente da automobilisti privi delle necessarie autorizzazioni. Una pratica che, oltre a costituire un’infrazione, crea disagi alle imprese che necessitano di spazi dedicati per le operazioni di consegna e limita il diritto alla mobilità delle persone con disabilità.

La Polizia Municipale procederà quindi con controlli mirati e con l’applicazione delle sanzioni previste dal Codice della strada nei confronti dei trasgressori.

L’iniziativa punta a rendere più fruibili gli spazi pubblici, migliorare la sicurezza della circolazione e favorire una maggiore cultura del rispetto delle regole. L’Amministrazione rivolge infine un appello ai cittadini affinché adottino comportamenti responsabili, evitando soste improprie che compromettono la vivibilità urbana e penalizzano chi ha diritto a usufruire degli spazi riservati.




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