Il conflitto nasce dal legame imposto dal bando fra ingresso nel contratto giornalistico e sede regionale. Per una redazione d’inchiesta, ogni accettazione avrebbe aperto un vuoto su servizi già avviati. La permanenza nel programma di provenienza era riservata a una quota ridotta.
Ambito della notizia: il fatto riguarda la composizione della squadra. Il calendario della trasmissione e le decisioni sul palinsesto seguono atti separati.
Sommario dei contenuti
Le nove decisioni fermano i trasferimenti
Il numero nove è stato pubblicato da Fanpage e ripreso da Movieplayer. La scelta matura dopo mesi di tensione sulla possibile uscita di collaboratori già inseriti nei gruppi di lavoro del programma.
La FNSI aveva registrato a gennaio l’allarme di Ranucci sui pensionamenti e sui rinnovi dei contratti freelance. Il conduttore aveva citato anche l’uscita del regista. Le nove rinunce fermano i trasferimenti connessi alle proposte ricevute. Le altre uscite indicate dal conduttore dipendono da scadenze differenti.
La proposta Rai portava alle Tgr
L’accordo del 5 giugno 2025 apriva 127 posti. I comunicati di Usigrai indicavano 120 ingressi nelle redazioni regionali e 7 nei programmi. La quota destinata alle Tgr rispondeva ai vuoti prodotti da pensionamenti e prepensionamenti. La mobilità interna ampliava le carenze nelle sedi.
Rai Ufficio Stampa ha comunicato il 18 febbraio 2026 la consegna della graduatoria. Il documento pubblico non riportava i nomi degli idonei. Le proposte di sede arrivavano separatamente e legavano l’assunzione alla disponibilità nelle redazioni regionali.
Il bando consentiva di esprimere tre regioni come preferenze non vincolanti. L’accettazione impegnava il candidato verso una sede scelta dall’azienda tra quelle con maggiori carenze.
La Tgr Lazio era esclusa dalle destinazioni ordinarie. Le redazioni dedicate alle minoranze linguistiche richiedevano requisiti propri. Per chi lavorava in un programma nazionale a Roma, la proposta imponeva un cambio territoriale oltre al cambio di redazione.
Dipendenti e autonomi ricevevano contratti diversi
L’avviso era riservato a giornalisti professionisti già utilizzati dall’azienda con lavoro autonomo oppure con un contratto subordinato a tempo indeterminato diverso da quello giornalistico. Unirai-Figec lo indicava nell’accordo del 5 giugno.
Per i dipendenti già assunti con un’altra qualifica era previsto il passaggio immediato a tempo indeterminato come redattori dopo la chiusura del rapporto precedente. Per i collaboratori autonomi il bando disponeva un contratto giornalistico annuale e l’impegno Rai per la successiva assunzione a tempo indeterminato.
Le identità dei nove non sono pubbliche. Non è consentito attribuire a ciascuno uno dei due schemi contrattuali. L’aspetto comune era la destinazione regionale indicata nella proposta ricevuta.
Perché gli inviati non sono intercambiabili
Un servizio di Report nasce spesso da settimane o mesi di lavoro. Chi lo segue conosce la provenienza dei documenti, conserva i contatti con gli interlocutori, registra i tentativi di risposta e prepara il materiale per il controllo legale.
Il passaggio a un’altra redazione spezza questa continuità. Il materiale rimane disponibile, però chi subentra deve ripercorrere conversazioni, date, atti e contestazioni prima di firmare il servizio. La permanenza dei nove protegge le inchieste già aperte. La sigla televisiva è soltanto la parte visibile.
La pagina di Sbircia dedicata alla puntata di Report del 24 maggio documenta la varietà dei filoni affidati a gruppi diversi nella stessa serata. Perdere più persone nello stesso periodo avrebbe costretto la redazione a ridistribuire incarichi già avviati.
Il rifiuto escludeva dalla graduatoria
Il bando stabiliva l’esclusione dalla graduatoria per chi rifiutava la proposta oppure non rispondeva entro il termine indicato da Rai. La scelta dei nove chiude l’accesso all’assunzione prevista da quella selezione.
I professionisti proseguono con i rapporti già utilizzati dalla trasmissione. Rai non ha pubblicato nomi, durata, compensi e inquadramenti individuali. Nessun atto pubblico consente di assegnare ai singoli una forma contrattuale determinata.
Il programma mantiene persone e incarichi. L’incertezza contrattuale rimane in capo ai lavoratori che hanno rinunciato. Gli effetti sulla trasmissione e quelli sui singoli seguono direzioni diverse.
I conteggi di febbraio e giugno riguardano gruppi diversi
Le cronache di febbraio quantificavano i collaboratori esposti al trasferimento subito dopo la graduatoria. La Notizia aveva segnalato la preoccupazione nella redazione. Il Corriere della Sera aveva descritto la destinazione regionale prevista per una parte degli idonei di Report.
Il conteggio di giugno riguarda chi ha rifiutato la proposta dopo la fase di assegnazione. Rai non ha diffuso l’elenco nominale che consentirebbe di sovrapporre i gruppi. Rai non ha pubblicato una motivazione per lo scarto fra le cifre circolate.
I due conteggi appartengono a momenti amministrativi differenti. Il primo precede le proposte di sede. Il secondo registra le rinunce maturate dopo quelle proposte.
Due esigenze Rai entrano in conflitto
Le Tgr avevano bisogno di personale dopo pensionamenti e mobilità interna. Le redazioni d’inchiesta chiedevano invece di trattenere professionisti già formati sui propri fascicoli.
La procedura concentrava due esigenze in un solo canale: stabilizzare i lavoratori e riempire le sedi regionali. Per chi operava in un programma nazionale, il contratto stabile comportava l’abbandono del lavoro svolto fino a quel momento.
La scelta dei nove scioglie il conflitto per Report sul versante dei trasferimenti. Non interviene sulle carenze delle Tgr e non modifica la struttura dell’accordo sindacale.
PresaDiretta segue un iter distinto
La selezione coinvolgeva anche professionisti di PresaDiretta. Non è stato pubblicato un conteggio equivalente per la squadra di Riccardo Iacona. L’assenza di una cifra pubblica impedisce di estendere l’esito di Report all’altro programma.
Le due redazioni condividono il problema originario ma non dispongono dello stesso esito pubblico. La scelta dei nove riguarda la squadra di Ranucci e va circoscritta a quella trasmissione.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Junior Cristarella
Source link




