Uruguay-Capo Verde 2-2, qualificazione ancora aperta


Il pareggio distribuisce un punto a ciascuna ma lascia alle due nazionali compiti diversi. Capo Verde affronta la squadra con meno punti del girone. L’Uruguay incontra la capolista e deve batterla per assicurarsi uno dei primi due posti senza dipendere dall’altra partita. Nel formato a 48 squadre anche otto terze su dodici accedono ai sedicesimi.

Qualificazione. Una vittoria nell’ultima gara porta sia Capo Verde sia Uruguay tra le prime due del Gruppo H. Un pareggio apre i calcoli legati all’altro incontro e agli spareggi regolamentari.

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Pina segna al 21’ con una punizione rasoterra

Capo Verde guadagna una punizione lontano dall’area. Kevin Pina calcia rasoterra attraverso la barriera e batte Muslera sul lato sinistro. Il referto FIFA assegna il gol al 21’. La cronaca Reuters registra la stessa esecuzione e la identifica come la prima rete capoverdiana in una fase finale mondiale.

Pina sceglie il corridoio basso aperto dalla barriera. Muslera vede il pallone tardi e non raggiunge l’angolo. Il vantaggio costringe la Celeste ad alzare il numero di uomini oltre la linea della palla. Capo Verde conserva spazio per le uscite in transizione.

Araújo e Canobbio ribaltano il punteggio

L’Uruguay pareggia al 44’. Maximiliano Araújo sfrutta una seconda azione nell’area capoverdiana e firma l’1-1 di testa. Al 45’+6 Agustín Canobbio segna il 2-1 prima dell’intervallo. Araújo partecipa anche all’azione del sorpasso. La stessa successione compare nel resoconto di Associated Press.

Le due reti arrivano nel finale del primo tempo e ribaltano la gara in pochi minuti. La Celeste porta più uomini vicino a Vozinha e attacca le respinte. Capo Verde rientra negli spogliatoi sotto di un gol dopo essere passato in vantaggio.

Varela attacca il passaggio di Olivera

Bubista inserisce Hélio Varela nella ripresa. Due minuti dopo il suo ingresso, un passaggio sbagliato di Olivera attraversa la zona difensiva uruguaiana. Varela anticipa Muslera e deposita il pallone nella porta libera per il 2-2 al 61’.

L’attaccante parte prima che il pallone raggiunga Muslera. Il primo tocco supera il portiere già avanzato e apre la porta. Capo Verde seleziona il momento del pressing e converte una singola accelerazione in gol.

Due errori uruguaiani finiscono sul tabellino

Le reti subite hanno origini diverse. Sulla punizione la barriera lascia aperto il corridoio interno. Sul 2-2 il passaggio di Olivera consegna il pallone a Varela. Marcelo Bielsa ha assunto la responsabilità per gli errori di organizzazione dopo la gara. ANSA descrive il pallone di Olivera come l’episodio che riporta Capo Verde in parità.

Nel primo gol la difesa è schierata. Nel secondo l’Uruguay ha il possesso. Muslera viene battuto da un tiro basso attraverso la barriera e poi lascia la porta esposta uscendo su Varela. La Celeste paga due vulnerabilità separate che producono lo stesso danno sul punteggio.

Capo Verde resta imbattuta contro Spagna e Uruguay

Il debutto mondiale della nazionale di Bubista comprende finora lo 0-0 con la Spagna e il 2-2 con l’Uruguay. Due squadre campioni del mondo non sono riuscite a batterla nelle prime due giornate. Le prime reti capoverdiane nel torneo arrivano nella stessa partita: Pina su palla ferma e Varela aggredendo un passaggio arretrato.

A quota due l’Uruguay occupa il secondo posto provvisorio davanti a Capo Verde. Entrambe hanno differenza reti pari a zero, mentre la Celeste ha segnato tre gol e gli isolani due. Sky Sports mostra lo stesso ordine nella graduatoria del Gruppo H. Bubista ha ottenuto un pareggio proteggendo lo 0-0 contro la Spagna e un altro recuperando uno svantaggio contro la Celeste.

Una vittoria capoverdiana vale i primi due posti

Con cinque punti Capo Verde chiude matematicamente tra le prime due. Se la Spagna batte o pareggia con l’Uruguay, gli isolani restano davanti alla Celeste. Se l’Uruguay batte la Spagna, Capo Verde e Uruguay arrivano a cinque punti e gli spagnoli restano a quattro.

Nessun esito di Guadalajara spinge la squadra di Bubista sotto il secondo posto dopo un successo sull’Arabia Saudita. La vittoria elimina anche la dipendenza dalla graduatoria delle migliori terze.

Pareggio e sconfitta aprono strade diverse per Bubista

Un pari a Houston porta Capo Verde a tre punti. Una vittoria della Spagna consegna agli isolani il secondo posto. Un pareggio a Guadalajara lascia Uruguay e Capo Verde affiancate a quota tre e affida il secondo posto agli spareggi del girone.

Un successo uruguaiano colloca Capo Verde al terzo posto. La sconfitta contro l’Arabia Saudita porta invece la squadra di Donis a quattro e ferma gli isolani a due. In quel caso Capo Verde contende il terzo posto all’Uruguay soltanto se la Spagna batte la Celeste. Un pareggio o una vittoria uruguaiana lascia gli isolani quarti.

All’Uruguay serve vincere per dipendere soltanto da sé

Una vittoria sulla Spagna porta l’Uruguay a cinque punti e garantisce uno dei primi due posti. Un pareggio porta la Celeste a tre. Se anche la gara di Houston finisce pari, Uruguay e Capo Verde restano affiancate e gli spareggi stabiliscono la seconda classificata. Con una vincente a Houston l’Uruguay chiude terzo.

La sconfitta contro la Spagna ferma la squadra di Bielsa a due punti. Una vittoria capoverdiana le assegna il terzo posto. Qualunque esito diverso a Houston crea una parità per la terza posizione con Arabia Saudita o Capo Verde. ESPN registra il bilancio uruguaiano di due pareggi prima dell’incrocio con la capolista.

Il formato a 48 squadre mantiene aperta la via delle terze

La prima fase comprende dodici gruppi da quattro nazionali. Le prime due di ogni gruppo accedono ai sedicesimi insieme alle otto migliori terze. Quattro terze vengono eliminate dopo il confronto fra i dodici gironi.

Il terzo posto conserva una seconda via verso il turno a eliminazione. Una squadra a due o tre punti non riceve alcuna garanzia. Gli spareggi del torneo ordinano le nazionali che chiudono con lo stesso punteggio.

Le due gare iniziano alle 02:00 italiane

Capo Verde-Arabia Saudita è in programma allo Houston Stadium. Uruguay-Spagna si gioca al Guadalajara Stadium. Entrambe iniziano alle 00:00 UTC di sabato 27 giugno, corrispondenti alle 02:00 nel fuso italiano. La stessa coppia di avversarie compare nella cronaca di Al Jazeera.

Un gol a Houston modifica i calcoli di Guadalajara nello stesso minuto e vale anche il contrario. Le panchine riceveranno gli aggiornamenti dall’altro campo durante la partita. Le sostituzioni finali dipenderanno dalla posizione provvisoria nel girone.

La pressione finale dell’Uruguay non produce il 3-2

Dopo il pareggio di Varela l’Uruguay spinge Capo Verde verso la propria area. Canobbio riceve l’occasione più netta nel finale e calcia sopra la traversa. The Guardian registra l’assedio conclusivo della Celeste senza un terzo gol.

La squadra di Bielsa aumenta i palloni alti e le seconde palle ma trova pochi varchi centrali. Capo Verde restringe la distanza fra i difensori e protegge la zona davanti a Vozinha. La pressione cresce senza liberare un tiro pulito dentro l’area piccola.

Bielsa deve accorciare la costruzione bassa

La gara con la Spagna richiede distanze minori fra Muslera e la linea difensiva. Sul 2-2 Olivera esegue un passaggio impreciso mentre il portiere occupa una posizione avanzata. Portiere e difensori più vicini restringono la zona che Varela ha attaccato a Miami.

La Celeste ha già mostrato di saper recuperare uno svantaggio. Contro la capolista dovrà evitare che un errore isolato costringa ancora l’attacco a inseguire. Il controllo delle uscite basse pesa quanto la produzione offensiva nella partita che assegna un posto tra le prime due.


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 Junior Cristarella

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