Occhiuto corrotto. L’ira funesta della moglie di Posteraro: “Li devi fare scumare a ‘sti mafiosi: ti rendi conto che puoi farli cadere?”



Dall’informativa della Guardia di Finanza di Catanzaro resa pubblica dal decreto di perquisizione nei confronti del cerchio magico di Robertino Occhiuto – giugno/luglio 2025 – con ipotesi di reato CORRUZIONE contenente svariati OMISSIS perché è ancora in corso… 

Paolo POSTERARO per sua moglie Maria Gabriella DODARO.
POSTERARO dice alla DODARO “una cosa non ti ho detto… ho visto Tonino (Antonino DAFFINA’, ndr) poi ti racconto”… Omissis…
La DODARO chiede a POSTERARO cosa gli avesse detto Tonino Daffinà. Al riquardo il marito inizialmente le risponde “poi ti racconto!” e dopo aggiunge “vuole degli assegni lui!”… Con riferimento a fali assegni POSTERARO dice alla moglie che adesso gli ha detto di “sì” e successivamente gli dirà che non gli hanno dato il libretto in banca. La DODARO mostra il suo disappunto in merito a tale richiesta e POSTERARO, continuando il discorso, dice “non so se è lui (OCCHIUTO, n.d.r.) che ll vuole o il suo Procuratore (Daffinà, n.d.r.)…che se l’è fatto venire in mente, visto che io ho detto che i pagamenti li faccio trimestrali”. A tal riguardo la DODARO risponde “non lo so…ma non glieli puoi dare!” e aggiunge “Ma tu non pensi di incontrarlo più a questo punto? lo a questo punto…”, POSTERARO interviene e le risponde “no lo dovrei vedere lunedì!”.

Successivamente, la DODARO, facendo riferimento all’incontro di lunedì, dice al marito di farsele dire in faccia queste cose, per capire fino a che punto arriva e gli consiglia, da questo momento in poi, di iniziare a registrarlo. Continuando il discorso, POSTERARO, facendo verosimilmente riferimento ad OCCHIUTO, dice “poi si (se, n.d.r.) fa ste cose…alla fine finisce lui nel tritacarne, ricordatelo”. La DODARO risponde “ma intanto tu non c’hai niente da finire nel tritacame Pà…è solo questo (OCCHIUTO, n.d.r.) che vuole esercitare i propri poteri con forza”.

Successivamente tornano a riparlare della questione degli assegni e POSTERARO ribadisce che anche se adesso ha risposto in maniera affermativa alla richiesta, dopo gli dirà che la banca non riconosce alla società il libretto, precisando che si tratta di una banca con cui verosimilmente OCCHIUTO non ha rapporti.
SINTESI: Maria Gabriella Dodaro per Paolo Posteraro.
Maria Gabriella Dodaro: A me sta salendo una rabbia nei confronti di questi qui, che sono i soliti imbroglioni e pezzi di merda
Paolo Posteraro: ma di chi parli?
Maria Gabriella Dodaro: di Roberto (ndr OCCHIUTO) e della sua troupe, allora tu non c’è occasione migliore per vendere un qualsiasi bene o per convincere tuo padre a farteli dare, glieli ridiamo a tuo padre, senza staccare assegni, a 5 mila euro al mese. Fatti fare causa così si perde tempo, intanto non gli dovrai dare più gli 80 mila euro e glieli inizi a dare da quando il tribunale determina il valore della quota. Si Paolo, si, guarda che te lo faccio io il casino con questo eh, perchè questi sono ricatti di questa gente, sono ricatti, sono imbrogli che non mi piacciono, sono cose alle quali tu non puoi sottostare, questo merda è, e trattato da merda deve rimanere, e deve capire che non può permettersi di fare accordi con Paolo Posteraro come li fa con il resto del mondo, perchè Paolo Posteraro….

Paolo Posteraro: Si, ma non ci vado in causa, perchè mi secco, non ho voglia…
Maria Gabriella Dodaro: nono, invece ci vai in causa, non c’è niente da perdere, non c’è niente da perdere se non un valore di una quota, non c’è niente da perdere, ti fai l’aumento ora, no Paolo, si, si, perchè con uno del genere, con una merda che ha……
Paolo Posteraro: Gà se ci vado in causa rischio pure problemi con la TRECCANI…
Maria Gabriella Dodaro: Perchè?
Paolo Posteraro: e perchè si, perchè comunque c’è un problema nel passaggio delle quote, deve essere autorizzato, e tutto quanto…
Maria Gabriella Dodaro: eh bhe, il passaggio delle quote deve essere autorizzato, qual è il problema, te le prendi tu, no Paolo non rischi niente, non rischi niente, non dire (incomprensibile) che con la TRECCANI rischi, devi liquidare un socio…
Paolo Posteraro: Poi ne parliamo quando ci vediamo…

Maria Gabriella Dodaro: non c’è passaggio, si, ma non dire ok a niente, e questi qui sui così gli devi dire che accordi con gente che non ha fiducia in te non ne fai sugli assegni, dopodiché a me quello lì, questo qui non mi piace proprio il suo commercialista (ndr. Antonino Daffinà), il suo commercialista non mi piace proprio, non mi piace proprio e tu non ci devi avere niente a che fare con sta gente, niente, PERCHÈ DA QUESTO MONDO TE NE PUOI STARE ALLEGRAMENTE LONTANO, LONTANO SE QUESTI SONO I PREZZI DA PAGARE, PER STARSENE IN POLITICA O PER FARE AVERE ANCHE INCARICHI FIDUCIARI, te ne devi stare lontanamente, CIOE TI RENDI CONTO CHE TU IN QUESTO MOMENTO HAI IL POTERE PURE DI FARLO CADERE PURE DALLA POSIZIONE IN CUI STA?
Paolo Posteraro: vabbe, ciao…
Maria Gabriella Dodaro: e ti rendi conto che per te non saranno mai un problema 80 mila euro o anche 100,
Paolo Posteraro: lo so
Maria Gabriella Dodaro: ecco, e qui, dobbiamo stare scantati e sotto scaffo loro {dobbiamo stare spaventati e sotto schiaffo loro),
Paolo Posteraro: non stiamo sotto schiaffo di niente
Maria Gabriella Dodaro: no perchè cosi ti fa sentire uno che ti chiede pure dammi gli assegni, e pol con quale arroganza, e poi uno a cui gli ho detto mio marito sta male, cerca di stargli vicino…
Paolo Posteraro: no, ma gli assegni non glieli lascio…
Maria Gabriella Dodaro: ma mi sta tenendo solamente la madonna dal chiamarlo a non mandarlo a quel paese, che non lo voglio mandare a quel paese che dopo che gli hai pagato le quote tra 10 anni lo giudico almeno…
Paolo Posteraro: non ti preoccupare

Maria Gabriella Dodaro: no, mi preoccupo, sono dei mafiosi, sono abituati a fare, a farsi gli affari loro con le cose pubbliche, sono abituati ad approfittare della gente o a tenere la gente sotto scaffo (schiaffo), e a me ea te, che ci siamo fatti un mazzo tanto e che al contrario di quello che dici tu ci siamo costruiti il futuro da soli, studiando, lavorando da quando eravamo giovani, sotto schiaffo non ci tiene nessuno, fanto più che io sono figlia di mio padre…
Paolo Posteraro: ma questi sotto schiaffo non ci tengono
Maria Gabriella Dodaro: no, questo cerca di tenerti sotto schiaffo ancora una volta
Paolo Posferaro: ma assegni non gliene firmo
Maria Gabriella Dodaro: ma non è solo per gli assegni, non è solo per gli assegni, perchè sarebbe da andare dalla Procura della Repubblica e denunciare a Tonino Daffinà (ndr Antonino Daffinà) questa è l’unica cosa che mo uno dovrebbe fare, e cercare sarebbe da dirci vediamoci all’87cento (ristorante di Cosenza, n.d.r.), ceniamo insieme, parlate, e si ci trovano anche i carabinieri a registrare, questo c’è da fare, vediamo che mi proponete, vediamo, vediamo che proposte fate, poi vediamo se non hanno un tentativo di concussione o di che cazzo vogliono fare loro,

Paolo Posteraro: stai calma
Maria Gabriella Dodaro: no, non ci sto calma Pa, sono cose che mi fanno vomitare, con te non si devono permettere, con te non si devono permettere, quindi tu li devi fare crepare alla luce della legalità,
Paolo Posteraro: questo è sicuro
Maria Gabriella Dodaro: li devi fare crepare, perchè se iniziano una causa perla valutazione, non si sa quando finisce, e non si sa quanto la valutano, anche perchè tu fai l’aumento del capitale, e ti possono valutare solo fa HOLDING, e vediamo quanto cazzo la valutano questa HOLDING, te la possono valutare come ho detto io, solo il patrimonio netto dell’altra, questo è, questo è
Paolo Posteraro: va bene
Maria Gabriella Dodaro: tu questo devi fare, no, non mi piace, questa gente, questo è uno che finisce in galera domani mattina, Tonino Daffinà {ndr Antonino Daffinà) è uno che domani mattina finisce in galera…
Paolo Posteraro: so fatti loro, a me non interessa
Maria Gabriella Dodaro: no, e tu non ci devi avere niente a che fare però, e tu non ci devi avere niente a che fare, e mo ci vuole come un’illuminazione di mamma che questo stava male, che così male non stava, ma che cazzo stanno cercando di fare, ancora di circuirti… tu li devi fare scumare (schiumare), e te ne deve fregare niente del potere politico che ha lui ora…
Paolo Posteraro: ma non me ne frega niente

Maria Gabriella Dodaro: anche perchè da un momento all’altro finisce, allora se non te ne frega niente e lo tratti da socio comune e se era Andrea Lo Scudo, ad Andrea Lo Scudo gli dicevi Andrea fammi causa, oppure quando posso ti pago, e a poco a poco ti pago, lo pagavi e Andrea si accontentava di 50 mila euro, e tu lo devi trattare come Andrea Lo Scudo, poi non ci vuoi litigare, perchè non vuoi litigare con l’amico quando ho tempo e modo te ne do 80…
Paolo Posteraro: Va bene stai tranquilla,
Maria Gabriella Dodaro: Lo devi trattare come Andrea Lo Scudo,
Paolo Posteraro: va bene
Maria Gabriella Dodaro: sei sulla strada sbagliata,
Paolo Posteraro: va bene
Maria Gabriella Dodaro: e ti giuro, guarda, stai con la paura che te li faccio venire io i Carabinieri all’87cento quando vi vedete a cena (incomprensibile), perchè te l’ho detto, non so perchè…
Paolo Posteraro: Gà uno che ti senti chissà che si pensa
Maria Gabriella Dodaro: che si pensa che loro sono dei delinquenti e fanno proposte assurde, alle quali tu dici di no, questo si pensa, e si deve pensare, perchè se una proposta te le fanno veramente sotto registrazione, questi finiscono in carcere… 


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