Catanzaro. Nuvola Comics, cala il sipario sulla terza edizione: tre giorni tra fumetto, spettacolo e cultura condivisa



Nuvola Comics, cala il sipario sulla terza edizione: tre giorni tra fumetto, spettacolo e cultura condivisa. A Paolo Bacilieri il Premio De Luca 2026 per la sua capacità di attraversare i linguaggi del fumetto d’autore e del fumetto popolare. Tra classici dell’animazione e nuove interpretazioni, il Contest Cosplay ha richiamato pubblico da tutta la Calabria.

CATANZARO – 22 giugno 2026. Si chiude la terza edizione di Nuvola Comics, il primo festival del fumetto della città di Catanzaro, che anche quest’anno consolida la propria identità nel panorama nazionale grazie alla capacità di intrecciare linguaggi e discipline diverse, dal fumetto alla letteratura, dalla musica al teatro, in un’unica esperienza culturale dinamica e trasversale.

Tra i tratti distintivi della manifestazione, la forte partecipazione di un pubblico eterogeneo per età e interessi e il coinvolgimento attivo di esercenti, associazioni e professionalità del territorio, chiamati a contribuire alla costruzione di contenuti e spazi condivisi di espressione.

A suggellare la chiusura dell’edizione, le parole del direttore artistico Emiliano Lamanna, che nel saluto finale ha richiamato la dimensione collettiva del progetto, sottolineando le energie messe in campo dallo staff e da tutti i soggetti coinvolti. Un’esperienza che guarda al futuro con fiducia, nella direzione di una crescita culturale fondata su partecipazione e nuove connessioni tra le arti.

Fin dalla mattina, oltre alle sale che hanno ospitato il percorso espositivo di Nuvola Expo, ha preso vita il Villaggio della Nuvola allestito all’interno del Complesso Monumentale del San Giovanni, con una pluralità di attività dedicate al pubblico. Tra queste, i laboratori di disegno manga a cura della Scuola Grafite e le aree gioco dedicate a giochi di ruolo, carte e boardgame, animate da Antro del TrollMaestri del Vento e Joka Calabria. Il programma di Fumetti In-Chiostro ha aperto il pomeriggio con il talk “Uff Che Sinergia”, che ha riunito i direttori artistici dei principali festival del fumetto calabresi in un confronto su visioni, pratiche e progettualità condivise per la crescita della nona arte sul territorio.

A seguire, Wally Pain – all’anagrafe Luana Francesca Belsito – ha presentato insieme all’editore Angelo Gallo la sua opera “Macchie – Mondi sospesi”, un progetto visivo e poetico che attraversa emozioni, identità e immaginazione attraverso il linguaggio dell’illustrazione contemporanea. Un percorso in cui il lettore diventa esploratore di mondi che emergono da pensieri, ricordi, desideri, sogni e incubi.

A chiudere il ciclo di incontri di Fumetti In-Chiostro sono stati Paolo Bacilieri e Vincenzo Filosa, protagonisti di un talk dedicato a “Bob84” (Panini Comics), fumetto seriale pensato per essere fruito anche in modo autonomo, senza la necessità di seguire tutte le uscite. «Volevamo realizzare un fumetto “obsoleto”, come non se ne fanno più», hanno raccontato gli autori, sottolineando un’operazione che sul piano estetico richiama il noir degli anni Sessanta ma che nei contenuti resta pienamente contemporanea. Tra le curiosità, Bacilieri ha rivelato di aver modellato il protagonista sulla figura e la fisicità dell’architetto Carlo Scarpa.

Nel pomeriggio, la terrazza del Complesso Monumentale San Giovanni ha ospitato il Contest Cosplay, tra gli appuntamenti più partecipati della giornata conclusiva. L’evento ha richiamato pubblico e partecipanti da tutta la Calabria, trasformando lo spazio in un palcoscenico diffuso di creatività e performance.

A condurre la manifestazione sono stati Cristina Pandolfo e Valeriano Falvo, che hanno accompagnato le esibizioni dei 23 concorrenti in gara. Sul palco si sono alternati personaggi provenienti da universi narrativi differenti, dai classici dell’animazione come Pollon, Kiss Me Licia e Sailor Moon fino a produzioni più recenti.

La giuria ha assegnato una prima menzione speciale a Simona Mileto, che ha presentato un original dedicato al tema del bullismo: «Per l’impegno nel proporre un original, per l’importanza del tema scelto e per il modo in cui è stato raccontato». La seconda menzione speciale è andata a Giuseppe Deni per l’interpretazione di Soul of Cinder da Dark Souls III, premiato per l’attenzione ai dettagli realizzativi. Il premio Miglior Gruppo è stato assegnato a Camilla Nisticò e Nicoletta Santaguida, interpreti rispettivamente di Kanao Tsuyuri e Shinobu Kocho da Demon Slayer. Il riconoscimento per il Miglior Costume è stato conferito a Emilia Giusi Smiraglia, in arte Zefira, per l’interpretazione di Daina da Trilli e la Creatura Leggendaria. Il premio Miglior Cosplay – che da quest’anno porta il nome di “Monica Mancuso” – è stato infine assegnato a Micaela Rosi, con la sua interpretazione di Anastasia, protagonista dell’omonimo classico d’animazione.

A chiudere ufficialmente la terza edizione di Nuvola Comics è stata la cerimonia di consegna del Premio Gianni De Luca, riconoscimento dedicato a uno dei più grandi innovatori del fumetto internazionale. Istituito nell’ambito del festival, il premio valorizza personalità distintesi nella cultura visiva nel segno dell’eredità artistica di Gianni De Luca, maestro del fumetto originario di Gagliato, in provincia di Catanzaro.

L’edizione 2026 è stata assegnata a Paolo Bacilieri, «per la sua arte sopraffina che, sostenuta da una tecnica raffinata e da una cifra espressiva originale e difficilmente classificabile, attraversa i linguaggi del fumetto d’autore e del fumetto popolare. Fra i più grandi fumettisti italiani, riesce ad avvicinare un pubblico intergenerazionale al fumetto e alla letteratura. Le sue opere, dotate di straordinaria potenza narrativa, connettono la grande letteratura alla nona arte. Con rispetto e fedeltà dei romanzi originali, le sue storie possiedono un’incredibile impronta personale. Gli scenari e gli ambienti raccontati con stile carnale, di retini e sfumature, tratto preciso, essenziale e raffinato. Abile narratore della vita e della città dove si sviluppano i destini dei suoi personaggi».

A consegnare il riconoscimento, opera dell’illustratrice dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro Alois Arruzza, è stata l’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi. Nel suo intervento, Giovanni Audino ha definito l’opera di Bacilieri «il punto di incontro ideale tra l’eleganza del disegno d’autore e la potenza narrativa del racconto moderno».

Ricevendo il premio, Bacilieri ha ricordato il valore personale e formativo del fumetto nella propria esperienza, sottolineando come Gianni De Luca rappresenti ancora oggi un riferimento centrale e vitale per il linguaggio della nona arte. Un riconoscimento speciale è stato inoltre conferito a Laura De Luca, per il suo impegno nella valorizzazione dell’opera del padre e per il sostegno al festival. Con Bacilieri si completa l’albo dei vincitori delle precedenti edizioni: Vincenzo Filosa (2024) e Luca Scornaienchi (2025).


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