– PubblicitĂ –
Roma aggiorna le regole urbanistiche: la Giunta approva le nuove NTA del Piano Regolatore
Per la prima volta dal 2008, le Norme Tecniche Attuative del Piano Regolatore Generale di Roma si aggiornano. La Giunta di Roma Capitale ha approvato il 12 giugno 2026 la proposta di delibera di controdeduzioni relative alla variante delle NTA, un passaggio cruciale di un iter amministrativo avviato a fine 2024 e che si avvia ora verso la sua conclusione.
La delibera è stata trasmessa ai Municipi e alla Commissione Urbanistica per l’espressione dei pareri di competenza, in attesa della prossima approvazione definitiva in Aula Giulio Cesare. Con quel voto si chiuderà un percorso atteso da quasi vent’anni e Roma disporrà finalmente di uno strumento urbanistico aggiornato, capace di rispondere alle sfide contemporanee della città .
Diciotto anni senza aggiornamenti: perché le nuove NTA erano necessarie
Le Norme Tecniche di Attuazione del PRG definiscono le regole che stabiliscono diritti e doveri della proprietà immobiliare in funzione delle trasformazioni edilizie e urbanistiche della città . Entrate in vigore nel 2008 con l’approvazione del Piano Regolatore Generale, non erano mai state aggiornate nonostante diversi tentativi falliti nel corso degli anni.
Diciotto anni di trasformazioni urbane, nuove esigenze abitative, emergenza climatica e pressione sulle periferie avevano reso le norme esistenti sempre piĂą inadeguate. Il processo di revisione avviato a fine 2024 ha colmato questo vuoto, con un lavoro lungo e complesso che ha coinvolto istituzioni, professionisti e cittadini.
1.075 osservazioni esaminate: un processo partecipato
Dopo il primo passaggio in Assemblea per l’adozione, sono entrate in vigore le clausole di salvaguardia delle NTA e sono state raccolte 1.075 osservazioni provenienti da associazioni, comitati, ordini professionali, gruppi consiliari, uffici di Roma Capitale, altri enti e singoli cittadini.
Tutte le osservazioni sono state esaminate dagli uffici dipartimentali per valutarne l’ammissibilità . Si sono tenuti inoltre tavoli di confronto tecnico con tutti gli enti competenti, in particolare con la Soprintendenza di Stato e la Sovrintendenza Capitolina, al fine di garantire un maggiore equilibrio e coerenza del testo, armonizzando le norme con la normativa vigente e con le esigenze di tutela del patrimonio storico e paesaggistico della città .
Cosa cambierĂ : rigenerazione, periferie e stop al consumo di suolo
Le nuove NTA introducono un cambio di paradigma nella gestione urbanistica della Capitale. Gli obiettivi dichiarati sono ambiziosi e toccano tutti i principali nodi irrisolti dello sviluppo urbano romano.
Sul fronte della rigenerazione, le nuove norme puntano a favorire la trasformazione delle aree già urbanizzate e il riutilizzo del patrimonio edilizio esistente, in contrapposizione all’espansione su nuovo territorio. Centrale è anche il blocco al consumo di nuovo suolo agricolo, una delle battaglie più urgenti in una città che ha pagato decenni di sprawl urbano incontrollato.
Per il centro storico, le nuove norme puntano a favorire il ritorno della residenzialità , contrastando la progressiva trasformazione del cuore antico in zona esclusivamente turistica e commerciale. Sul versante sociale, viene promosso lo sviluppo dell’housing sociale, per rispondere alla crescente emergenza abitativa che colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione romana.
Uno degli elementi più attesi riguarda le periferie: le nuove NTA puntano a sbloccare l’attuazione dei programmi già previsti dal Piano Regolatore ma fermi da vent’anni, con l’obiettivo di ampliare la dotazione di servizi, spazi pubblici e attrezzature nei quartieri periferici. Completano il quadro la semplificazione delle procedure attuative dei programmi urbanistici e la promozione di edifici con più elevate performance ambientali.
Gualtieri: “Provvedimento strategico per sviluppo, inclusione e sostenibilità ”
Il sindaco Roberto Gualtieri ha commentato con soddisfazione il passaggio in Giunta: «Via libera a un altro passaggio chiave verso l’approvazione definitiva delle nuove NTA. Dopo lungo lavoro di analisi di tutte le osservazioni giunte dalle realtà sociali e professionali della città , costruiamo un provvedimento strategico che saprà conciliare sviluppo economico, inclusione sociale e sostenibilità ambientale. Roma disporrà di maggiori strumenti urbanistici per rigenerarsi e investire su housing sociale e qualità della vita, riducendo il consumo di suolo, riqualificando il territorio e recuperando spazi pubblici, soprattutto nelle periferie».
Veloccia: “Strumento moderno per le grandi sfide del nostro tempo”
L’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia ha sottolineato la portata storica del provvedimento: «Con questa delibera compiamo un passo decisivo per approvare le nuove regole dello sviluppo urbano della città . Sin dall’inizio del lungo lavoro di aggiornamento delle NTA il nostro obiettivo è stato dotare Roma di uno strumento urbanistico moderno, all’altezza delle grandi sfide ambientali e sociali del nostro tempo, senza alterare gli obiettivi di fondo del PRG del 2008».
Veloccia ha poi evidenziato il filo conduttore dell’intero percorso: «Le nuove Norme sono il risultato di un lungo, complesso e proficuo lavoro per dimostrare che è possibile coniugare lo sviluppo della città con la tutela del suo inestimabile patrimonio storico, paesaggistico e archeologico».
Il prossimo passo: l’approvazione in Aula Giulio Cesare
L’iter non è ancora concluso. La delibera approvata dalla Giunta dovrà ora ricevere i pareri dei Municipi e della Commissione Urbanistica prima di approdare al voto dell’Assemblea Capitolina in Aula Giulio Cesare. Solo con quell’approvazione le nuove Norme Tecniche Attuative diventeranno pienamente operative, chiudendo un processo avviato oltre un anno fa e atteso da quasi due decenni.
Roma si prepara a scrivere nuove regole per la sua crescita. Stavolta, con uno sguardo rivolto al futuro.
Correlati
Scopri di piĂą da Gazzetta di Roma
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 redazione
Source link




