Il Sottosegretario Gemmato: «La Farmacia è il cuore della rivoluzione gentile della sanità di prossimità»
Foligno, 9 giugno 2026 – La farmacia italiana è sempre più protagonista del processo di trasformazione dell’assistenza territoriale e della costruzione di una sanità vicina ai cittadini. È questo il messaggio forte emerso dal Caduceo d’Oro 2026, la prestigiosa cerimonia promossa dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia che si è svolta ieri sera presso l’Oratorio del Crocifisso di Foligno, con il patrocinio del Comune di Foligno, alla presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e del mondo professionale farmaceutico.
Ospite d’onore della manifestazione è stato il Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, On. Marcello Gemmato, che nel suo intervento ha ribadito il ruolo strategico delle farmacie nell’evoluzione del Servizio sanitario nazionale e nel rafforzamento della medicina di prossimità.
«Stiamo costruendo un modello che mette il cittadino al centro e che porta i servizi e le terapie sempre più vicino alle persone, soprattutto ai pazienti cronici, agli anziani e a chi vive nei piccoli centri. La farmacia italiana rappresenta oggi uno dei presìdi più capillari, efficienti e accessibili del nostro sistema sanitario. È qui che prende forma quella che ho definito una rivoluzione gentile: un cambiamento concreto che migliora la vita dei pazienti senza creare nuove complessità. Oggi milioni di cittadini possono accedere più facilmente alle proprie cure, riducendo spostamenti e tempi di attesa, con effetti positivi anche sull’aderenza terapeutica. I risultati ci dicono che siamo sulla strada giusta», ha dichiarato l’On. Gemmato.
Il Sottosegretario ha richiamato in particolare il percorso di riclassificazione delle gliflozine, farmaci utilizzati per il trattamento del diabete di tipo 2, dello scompenso cardiaco e delle malattie renali croniche, passati dalla distribuzione diretta ospedaliera alle farmacie territoriali.
«E’ una scelta non soltanto di civiltà sanitaria, ma anche di sostenibilità economica. I dati elaborati da AIFA dimostrano che il trasferimento delle gliflozine alle farmacie territoriali ha già generato risparmi significativi per il Servizio sanitario nazionale, quantificati in oltre nove milioni di euro in pochi mesi. Un risultato ottenuto garantendo al tempo stesso maggiore accessibilità alle cure, migliore aderenza terapeutica e una più efficace presa in carico dei pazienti. È la dimostrazione che investire sulla prossimità non rappresenta un costo, ma un valore aggiunto per l’intero sistema sanitario» ha aggiunto.
Accanto al Sottosegretario Gemmato erano presenti il Sottosegretario di Stato all’Interno On. Emanuele Prisco, il Presidente della Commissione Sanità del Senato Sen. Francesco Zaffini, la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il Sindaco di Foligno Stefano Zuccarini, il Presidente dell’Ente Giostra della Quintana Domenico Metelli, la Presidente di FEDERFARMA Perugia Dr.ssa Silvia Pagliacci, il Presidente SUNIFAR Dr. Giovanni Petrosillo, il Presidente ASSOFARM Dr. Luca Pieri, oltre ai vertici nazionali delle principali organizzazioni della professione farmaceutica.
Ad aprire la manifestazione è stato il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia, Dr. Filiberto Orlacchio, che ha sottolineato il valore simbolico e culturale dell’iniziativa.
«Il Caduceo d’Oro rappresenta uno dei momenti più alti della vita ordinistica. Celebriamo il percorso professionale di chi ha dedicato decenni al servizio della salute pubblica, accogliamo i giovani colleghi che entrano nella professione e riaffermiamo il ruolo del farmacista quale presidio sanitario di prossimità, figura sempre più centrale nell’assistenza territoriale e nella tutela dei cittadini. La straordinaria partecipazione delle istituzioni testimonia la crescente attenzione verso una professione che sta vivendo una stagione di profondo rinnovamento e di nuove responsabilità».
Particolarmente significativo anche l’intervento del Vicepresidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia, Dr. Riccardo Mencaglia, che ha introdotto la consegna delle premiazioni speciali: «Le personalità e le istituzioni premiate quest’anno rappresentano esempi autorevoli di competenza, dedizione e servizio. Il Caduceo d’Oro vuole essere non soltanto un riconoscimento al merito, ma anche un messaggio rivolto alle nuove generazioni di farmacisti: la nostra professione cresce quando sa valorizzare il sapere scientifico, l’impegno civile e la capacità di innovare mantenendo saldi i propri valori etici».
Nel corso della cerimonia sono stati conferiti i riconoscimenti speciali alla Prof.ssa Violetta Cecchetti, Presidente di FABESACI Scuola di Alta Formazione, al Dr. Vladimiro Grieco, Consigliere ENPAF, al Dr. Eugenio Leopardi, Presidente UTIFAR e alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Perugia, per gli straordinari contributi offerti nei rispettivi ambiti alla crescita della professione, alla formazione, alla rappresentanza e al servizio della collettività.
Grande emozione ha accompagnato inoltre la consegna dei Caducei d’Argento e d’Oro ai farmacisti che hanno raggiunto i 25, 40, 50 e 60 anni di iscrizione all’Albo, autentiche testimonianze di una vita dedicata alla professione e alla salute dei cittadini.
Uno dei momenti più significativi della serata è stato il tradizionale Giuramento del Farmacista, pronunciato dai nuovi iscritti all’Albo, simbolo del passaggio alla piena responsabilità professionale e dell’impegno etico che caratterizza la professione farmaceutica.
L’edizione 2026 del Caduceo d’Oro ha assunto un significato particolare anche grazie alla collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana di Foligno, che proprio quest’anno celebra gli 80 anni dalla fondazione. Un anniversario prestigioso che ha consentito di creare un ideale ponte tra le eccellenze professionali e le più profonde tradizioni storiche e culturali del territorio.
La serata si è conclusa presso Palazzo Candiotti, sede storica della Quintana, dove autorità, ospiti e farmacisti hanno preso parte alla cena conviviale organizzata dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia, ospiti dell’Ente Giostra della Quintana.
Il Caduceo d’Oro si conferma così un appuntamento di riferimento per la professione farmaceutica, capace di coniugare memoria, riconoscimento del merito e visione del futuro, nel segno di una farmacia sempre più integrata nel sistema delle cure primarie e sempre più vicina ai bisogni delle persone.
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Gilberto Scalabrini
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