Ampi arenili che consentono partite a pallone senza il timore di disturbare il vicino di ombrellone. Fondali in leggero declivio, niente scalini a sorpresa verso il largo. Torrette di salvataggio presidiate, servizi pensati per i più piccoli e un pizzico di animazione per rendere la giornata in spiaggia meno noiosa ai bambini.
Questo l’identikit – tracciato da pediatri italiani e stranieri – delle località balneari che meritano la Bandiera verde, il riconoscimento nato nel 2008 per segnalare ai genitori le coste dove trascorrere vacanze serene e sicure con i figli.
L’elenco aggiornato al 2026 è stato reso noto oggi dal fondatore e coordinatore della ricerca, Italo Farnetani, nell’Aula consiliare del Municipio di Modica (in provincia di Ragusa).
Le Bandiere verdi salgono complessivamente a 164, con tutte le precedenti riconfermate.
Nel Belpaese le new entry sono Modica (Sicilia), Campomarino (Molise) e Sellia Marina (Calabria). Grazie a questi innesti l’Italia raggiunge quota 153 spiagge certificate, rafforzando il proprio primato nel Mediterraneo.
La Calabria si conferma la regione più virtuosa: con 22 Bandiere verdi allunga il passo sulla Sicilia, ferma a 19. Entrambe hanno guadagnato un nuovo vessillo, distanziando ulteriormente le inseguitrici. Terza la Sardegna con 16, mentre al quarto posto si piazzano ex aequo Marche e Puglia con 13 ciascuna.
La vera sorpresa, però, arriva dal Molise. Dopo quattordici anni di attesa, Campomarino (in provincia di Campobasso) porta una nuova Bandiera verde nella regione. Con due vessilli totali – Termoli già premiata nel 2012 – il Molise abbandona l’ultimo posto della classifica, raggiungendo Basilicata e Friuli Venezia Giulia.
Se si guarda alle province, sono sei quelle con il maggior numero di spiagge certificate: Latina, Ragusa, Reggio Calabria, Salerno, Venezia e Teramo.
L’autorevolezza del riconoscimento – ha spiegato Farnetani – poggia su basi solide: 3.238 pediatri italiani e stranieri hanno partecipato all’iniziativa in modo totalmente volontario, senza compensi né finalità di lucro. “Le spiagge devono essere realmente fruibili dai bambini e dalle famiglie – ha aggiunto il coordinatore –: acqua che non diventi subito alta, spazi adeguati tra gli ombrelloni, servizi ludici e di ristorazione dedicati ai più piccoli, e la presenza indispensabile degli operatori del salvataggio». Ma non solo sicurezza: «I pediatri hanno sempre privilegiato spiagge vive e animate, dove i bambini possano incontrare coetanei e ricevere stimolazioni visive, acustiche e sensoriali utili allo sviluppo psicoaffettivo”.
Un occhio di riguardo anche al benessere delle famiglie. “Perché la vacanza sia pienamente vissuta da genitori e figli – ha sottolineato Farnetani – è necessario che nelle vicinanze della spiaggia siano presenti servizi e attività commerciali fruibili nel pomeriggio e alla sera. Tutti sono in vacanza: per questo il mio consiglio ai sindaci è di pedonalizzare il lungomare»”.
Ecco l’elenco completo delle spiagge certificate, suddivise per regione e anno di conferimento.
Abruzzo: Alba Adriatica (2019), Giulianova (2010), Montesilvano (2010), Ortona – Spiaggia dei Saraceni (2019), Pescara (2016), Pineto – Torre Cerrano (2016), Roseto degli Abruzzi (2012), San Salvo – San Salvo Marina (2024), Silvi – Silvi Marina (2012), Tortoreto (2015), Vasto – Vasto Marina (2010).
Basilicata: Maratea (2012), Pisticci – Marina di Pisticci (2010).
Calabria: Bianco (2018), Bova Marina (2010), Bovalino (2010), Caulonia – Caulonia Marina (2022), Capo Vaticano (2016), Cariati (2010), Cirò Marina – Punta Alice (2012), Isola di Capo Rizzuto (2009), Locri (2016), Melissa – Torre Melissa (2015), Mirto Crosia – Pietrapaola (2010), Montepaone (2023), Nicotera (2008), Palmi (2016), Paola (2025), Praia a Mare (2010), Roccella Jonica (2012), Santa Caterina dello Ionio Marina (2010), Siderno (2016), Soverato (2009), Squillace (2018).
Campania: Agropoli – Lungomare San Marco, Trentova (2016), Ascea (2016), Cellole – Baia Domizia (2025), Centola – Palinuro (2009), Ischia: Cartaroma Lido San Pietro (2016), Marina di Camerota (2009), Pisciotta (2016), Pollica – Acciaroli, Pioppi (2016), Positano – Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande (2015), Santa Maria di Castellabate (2012), Sapri (2012), Sessa Aurunca – Baia Domizia (2025).
Emilia-Romagna: Bellaria – Igea Marina (2012), Cattolica (2012), Cervia – Milano Marittima-Pinarella (2010), Cesenatico (2012), Gatteo – Gatteo Mare (2015), Misano Adriatico (2015), Ravenna – Lidi Ravvenati (2015), Riccione (2008), Rimini (2016), San Mauro Pascoli – San Mauro mare (2016).
Friuli Venezia Giulia: Grado (2010), Lignano Sabbiadoro (2008).
Lazio: Anzio (2016), Formia (2009), Gaeta (2009), Lido di Latina (2010), Montalto di Castro (2009), Sabaudia (2008), San Felice Circeo (2012), Sperlonga (2009), Terracina (2019), Ventotene – Cala Nave (2015).
Liguria: Finale Ligure (2015), Lavagna (2016), Lerici (2012), Noli (2016).
Marche: Civitanova Marche (2012), Cupra Marittima (2020), Fano – Nord – Sassonia – Torrette/Marotta (2016), Gabicce mare (2015), Grottamare (2016), Mondolfo – Marotta (2016), Numana – Alta – Bassa Marcelli Nord (2015), Pesaro (2016), Porto Recanati (2012), Porto San Giorgio (2010), San Benedetto del Tronto (2008), Senigallia (2012), Sirolo (2016).
Molise: Campomarino (2026), Termoli (2012).
Puglia: Fasano (2016), Gallipoli (2009), Ginosa – Marina di Ginosa (2015), Lizzano – Marina di Lizzano (2010), Margherita di Savoia (2019), Melendugno (2016), Ostuni (2008), Otranto (2012), Polignano a Mare – Cala Fetente, Cala Ripagnola, Cala San Giovanni (2016), Porto Cesareo (2016), Rodi Garganico (2012), Salve – Marina di Pescoluse (2010), Vieste (2009).
Sardegna: Alghero (2009), Bari Sardo (2010), Cala Domestica (2010), Capo Coda Cavallo (2010), Carloforte – Isola di San Pietro: La Caletta, Punta Nera, Girin, Guidi (2010), Castelsardo – Ampurias (2012), Is Aruttas – Mari Ermi (2010), La Maddalena: Punta Tegge-Spalmatore (2012), Marina di Orosei – Berchida – Bidderosa (2010), Oristano – Torre Grande (2015), Poetto (2012), Quartu Sant’Elena (2012), Santa Giusta (2016), San Teodoro (2008), Santa Teresa di Gallura (2012), Tortolì – Lido di Orrì, Lido di Cea (2016).
Sicilia: Balestrate (2016), Campobello di Mazara – Tre Fontane, Torretta Granitola (2010), Catania – Playa (2016), Cefalù (2008), Giardini Naxos (2016), Ispica – Santa Maria del Focallo (2012), Lipari – Marina di Lipari, Acquacalda, Canneto (2012), Marsala – Signorino (2015), Mazara del Vallo – Tonnarella (2021), Menfi – Porto Palo di Menfi (2010), Modica – Marina di Modica (2026), Noto – Vendicari (2010), Palermo – Mondello (2016), Pozzallo – Pietre Nere, Raganzino (2015), Ragusa – Marina di Ragusa (2009), Santa Croce Camerina – Casuzze, Punta secca, Caucana (2010), San Vito Lo Capo (2009), Scicli – Sampieri (2021), Vittoria – Scoglitti (2010).
Toscana: Bibbona (2016), Camaiore – Lido Arlecchino-Matteotti (2015), Castiglione della Pescaia (2012), Follonica (2012), Forte dei Marmi (2012), Grosseto – Marina di Grosseto, Principina a Mare (2010), Monte Argentario – Cala Piccola, Porto Ercole (Le Viste), Porto Santo Stefano (Cantoniera, Moletto, Caletta), Santa Liberata (Bagni Domiziano, Soda, Pozzarello) (2015), Pietrasanta – Marina di Pietrasanta, Tonfano, Focette (2015), Pisa – Marina di Pisa, Calambrone, Tirrenia (2016), San Vincenzo (2012), Viareggio (2008).
Veneto: Caorle (2015), Cavallino Treporti (2010), Chioggia – Sottomarina (2016), Jesolo – Jesolo Pineta (2008), Lido di Venezia (2010), San Michele al Tagliamento – Bibione (2016).
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Andrea Carlino
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