Ram Dakota Laramie Night: prezzo e scheda tecnica


La Night Edition non è una nuova Dakota dal punto di vista meccanico. È un’operazione di gamma più precisa: Ram prende la Laramie brasiliana, mantiene la dotazione alta e costruisce una variante che rende il pick-up medio più riconoscibile nel punto in cui il cliente sceglie anche immagine, materiali interni e percezione premium.

Perimetro corretto: prezzo, disponibilità e configurazione commerciale riguardano il Brasile. Per l’Italia il dato utile è industriale: racconta come Ram sta consolidando la Dakota nel segmento dei pick-up medi sudamericani.

Sommario dei contenuti

Prezzo e posizionamento: perché quei R$ 7.000 contano

Il prezzo suggerito di R$ 329.990 colloca la Laramie Night Edition al vertice commerciale della gamma Dakota oggi comunicata in Brasile. Il configuratore Ram riporta la Warlock a R$ 299.990 e la Laramie a R$ 322.990, perciò la Night Edition non nasce come alternativa economica alla Laramie: è una sovrapposizione controllata con identità estetica diversa.

Il dato economico aiuta a leggere la strategia. Ram chiede al cliente un sovrapprezzo contenuto rispetto alla Laramie tradizionale per ottenere un abitacolo nero, finiture esterne scure e una tinta di lancio specifica. La mossa evita di frammentare la gamma con un nuovo motore e usa il margine dell’allestimento per dare più forza al modello appena inserito nel segmento medio.

Cosa cambia davvero rispetto alla Laramie

La differenza non va cercata sotto il cofano. La Night Edition parte dalla Laramie, sostituisce la firma cromata con una griglia in nero lucido, adotta dettagli scuri su specchi, loghi e maniglia posteriore, poi usa cerchi da 18 pollici con finitura Granite Crystal. Il frontale conserva la barra LED animata che unisce i fari, elemento già decisivo per distinguere la Laramie dalla Warlock.

La tinta Azul Tempest è il segno più visibile della nuova versione. Ram la introduce con la Laramie Night Edition e la rende disponibile anche sulla Laramie. Questo passaggio conta perché trasforma il colore da semplice lancio scenico ad aggiornamento di gamma, con effetto immediato sulla riconoscibilità del modello.

Night Edition non è Warlock: due idee diverse di pick-up scuro

La Warlock era già la Dakota più vicina al linguaggio off-road, con cerchi da 17 pollici, pneumatici 265/65, elementi scuri e Rambar sul cassone. La Laramie Night Edition usa invece ruote da 18 pollici e resta una Laramie nella logica di comfort, tecnologia e finitura. È scura come una Warlock, però parla a un cliente diverso.

Questa distinzione evita un equivoco frequente. Ram non sta duplicando la Warlock con un prezzo più alto. Sta portando il codice Night dentro la versione più rifinita, così il cliente che non vuole cromature può restare nella fascia Laramie senza passare alla configurazione più orientata all’uso avventuroso.

La sequenza: Nightfall, Córdoba, Salone e Agrishow

La traiettoria industriale è più lunga del lancio di maggio. La Dakota era stata anticipata ad agosto 2025 con il concept Nightfall, poi la produzione è stata ufficializzata a ottobre nel Polo Industrial de Córdoba in Argentina. A novembre è arrivata la presentazione brasiliana della Laramie al Salone dell’Automobile di San Paolo, accanto alla Warlock.

Il 2026 ha portato la fase commerciale. A gennaio Ram ha aperto la pre-riserva con un lotto di 750 unità diviso tra Warlock e Laramie. A febbraio la Dakota è entrata ufficialmente nel mercato brasiliano. La Night Edition è stata mostrata alla 31ª Agrishow di Ribeirão Preto e a maggio è passata dalla vetrina fieristica alla rete vendita.

Perché Córdoba è il punto industriale da tenere fermo

La produzione argentina non è un dettaglio logistico. Ram definisce la Dakota come prima picape media del marchio dopo l’indipendenza del 2009 e come prodotto sviluppato e fabbricato nella regione sudamericana. Il modello serve quindi a presidiare una fascia dove la marca non aveva ancora una proposta propria nel Brasile contemporaneo.

La scelta di costruire a Córdoba consente una lettura precisa: il progetto non è soltanto una importazione di immagine. È una piattaforma regionale con ambizione commerciale locale, pensata per dialogare con un pubblico che chiede capacità da lavoro e un abitacolo più curato rispetto alla media dei pick-up tradizionali.

Esterni: la ricetta Night cancella il cromato nei punti più visibili

Il pacchetto lavora sulle superfici che il cliente legge a colpo d’occhio. La griglia in nero lucido cambia la percezione del frontale, le cornici dei fendinebbia a LED seguono la stessa impostazione e le calotte degli specchi tolgono brillantezza al profilo laterale. I badge Granite Crystal chiudono la trasformazione senza ricorrere a grafiche vistose.

La barra LED animata resta il tratto più riconoscibile della Laramie. Per questo la Night Edition non perde identità Ram quando rinuncia alle cromature: mantiene la firma luminosa e sposta il tono complessivo verso una presenza più urbana, più compatta visivamente e meno legata al gusto classico delle full-size americane.

Colori disponibili: Azul Tempest e palette Laramie

La nuova tinta Azul Tempest è perolizzata e accompagna il lancio della Night Edition. La tavolozza comunicata per la famiglia Laramie comprende anche Branco Glacier perolizzato, Prata Knox metallizzato, Cinza Graphite metallizzato, Preto Absolut solido e Terra Sunrise metallizzato.

Il punto tecnico è il contrasto. Una carrozzeria chiara rende i dettagli scuri più leggibili, mentre Azul Tempest crea un effetto più sofisticato perché combina riflesso freddo e ruote Granite Crystal. La variante non cambia volumi o proporzioni, però cambia la lettura della massa laterale.

Abitacolo: la Laramie diventa nera senza perdere la parte comfort

La Laramie standard usa pelle marrone e un ambiente più chiaro. La Night Edition ribalta la sensazione interna con pelle nera, cielo nero, montanti scuri, superfici premium morbide al tatto e dettagli in grigio satinato su plancia, pannelli porta e console. I sedili anteriori hanno regolazioni elettriche e il posto guida mantiene l’impostazione alta da pick-up medio.

Il risultato è coerente con l’esterno. Ram non aggiunge un tema sportivo finto: riduce le cromie e rende più uniforme la cabina. In un veicolo da lavoro e famiglia questo dettaglio pesa anche nella percezione d’uso quotidiano, perché le superfici scure tollerano meglio il passaggio frequente tra cantiere, sterrato e percorrenze urbane.

Schermi, comandi e telecamera 540°

La plancia affianca quadro digitale da 7 pollici e centrale multimediale da 12,3 pollici. Il sistema integra Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigazione imbarcata, pagine off-road e assistente virtuale. Il climatizzatore digitale bi-zona può essere gestito dallo schermo o dai comandi fisici, scelta utile quando si guida su fondo irregolare.

Il dettaglio più interessante resta il sistema di telecamere 540°. La funzione consente una vista superiore e tridimensionale della picape, con rappresentazione dell’area sotto il telaio. Su un pick-up lungo oltre 5,35 metri, questo non è un gadget: riduce il rischio di urti in manovra e aiuta quando il terreno nasconde ostacoli sotto la linea del cofano.

Motore: il 2,2 turbodiesel letto nei dati veri

Il quattro cilindri turbodiesel è montato in posizione anteriore longitudinale. La cilindrata è di 2.184 cm³, con alesaggio e corsa pari a 83,8 x 99,0 mm. La corsa lunga aiuta a capire la taratura: la coppia massima di 450 Nm arriva a 1.500 giri/min, valore coerente con traino e guida a pieno carico.

La potenza è di 200 CV a 3.500 giri/min. Il rapporto di compressione è 15,7:1, l’iniezione è diretta e l’aspirazione usa turbocompressore a geometria variabile, intercooler aria-acqua e wastegate elettrica. Il carburante indicato nella scheda brasiliana è Diesel S10.

Cambio automatico: otto rapporti e ridotta da 2,480

La trasmissione automatica ha otto marce avanti e una retromarcia. Il primo rapporto è molto corto, 5,000, mentre l’ottavo scende a 0,640. La retromarcia è 3,456, il rapporto di riduzione è 2,480 e il differenziale è 4,100.

Questi numeri spiegano il carattere della Dakota più di una descrizione generica. La prima corta aiuta nelle partenze sotto carico, l’ottava lunga abbassa i giri nei trasferimenti e la ridotta offre una moltiplicazione utile quando il veicolo traina o affronta terreno a bassa aderenza.

Trazione: Auto, 4×2, ridotta e blocco posteriore

La trazione è 4×4 Auto e può collegare automaticamente l’asse anteriore secondo l’aderenza. Il comando rotativo sul tunnel permette di selezionare 4×2 e 4×4 con ridotta. La gamma Dakota dispone anche del blocco meccanico del differenziale posteriore, attivabile da pulsante.

Le modalità di guida Normal, Sport, Snow e Sand/Mud completano il pacchetto. La direzione elettrica prevede tre livelli di peso, Leve, Normal e Firme nella denominazione brasiliana. La Night Edition mantiene quindi la parte funzionale della Laramie: il nero è estetico, la trazione resta quella di un mezzo pensato per lavoro e fondi difficili.

Dimensioni: passo lungo e altezza da terra di 229 mm

La scheda Laramie indica 5.357 mm di lunghezza e 3.180 mm di passo. La larghezza è 1.965 mm senza retrovisori e 2.225 mm con retrovisori. L’altezza è 1.823 mm senza antenna e 1.873 mm con antenna.

L’altezza minima da terra è 229 mm. Gli angoli dichiarati sono 27,6° in entrata, 26,7° in uscita e 23,5° di dosso. Il diametro di sterzata è 14,1 metri, dato da considerare in città perché rende la Dakota gestibile ma non compatta nel senso europeo del termine.

Cassone, portata e traino: la parte lavoro resta centrale

La portata utile è di 1.020 kg e il traino con freno arriva a 3.500 kg. Il cassone offre fino a 1.210 litri al limite della carrozzeria, con lunghezza massima di 1.584 mm, larghezza massima di 1.530 mm e altezza massima di 502 mm.

La dotazione del vano carico comprende rivestimento interno, illuminazione LED interna e superiore, ganci di fissaggio, capota marittima, portellone ammortizzato e chiusura elettrica. Questa è la parte che impedisce di ridurre la Night Edition a operazione cosmetica: il lavoro quotidiano resta dentro la scheda.

Telaio, freni e gomme

La sospensione anteriore è indipendente a doppio braccio con barra stabilizzatrice e molle elicoidali. Dietro c’è un assale rigido con balestre, soluzione coerente con portata e capacità di traino. Gli ammortizzatori sono idraulici e pressurizzati su entrambi gli assi.

I freni sono a disco ventilato: 332 x 32 mm davanti e 340 x 22 mm dietro. Le ruote da 18 x 7,5 pollici montano pneumatici 265/60 R18. Il peso in ordine di marcia è 2.150 kg e il serbatoio ha capacità di 80 litri.

Prestazioni e consumi dichiarati

La prestazione dichiarata sullo 0-100 km/h è di 9,9 secondi e la velocità massima è di 180 km/h. Il dato ha senso se letto insieme alla massa: la Dakota non cerca numeri da SUV sportivo, cerca una risposta sufficiente per muovere oltre due tonnellate con carico potenziale elevato.

Nel ciclo brasiliano PBEV, la Laramie 2.2 Turbodiesel indica 9,7 km/l in ambito urbano e 10,8 km/l su strada. Sono valori dichiarati e dipendono da carico, pneumatici, fondo stradale e uso della trazione integrale.

Sicurezza e ADAS: il pacchetto resta da Laramie

La dotazione di sicurezza comprende sei airbag, freni a disco ventilati sulle quattro ruote, controllo di stabilità, assistente alla partenza in salita e assistente alla discesa. La lista di ausili alla guida include monitoraggio dell’angolo cieco, mantenimento corsia, cruise control adattivo, avviso di collisione frontale e frenata automatica d’emergenza con rilevamento di pedoni e ciclisti.

La Laramie aggiunge l’avviso di traffico incrociato in retromarcia. Nella Night Edition questo pacchetto è particolarmente coerente perché il prezzo più alto richiede una dotazione tangibile, non soltanto colori e finiture.

Garanzia brasiliana: cinque anni senza limite di chilometraggio

La documentazione brasiliana della nuova Dakota indica garanzia di cinque anni senza limite di chilometraggio, nel rispetto delle condizioni previste dal manuale del proprietario. È un dato rilevante per il posizionamento perché un pick-up medio destinato anche a uso professionale accumula percorrenze più variabili di un’auto privata.

Per il cliente aziendale questo può incidere sul costo totale di possesso. Per il privato che compra un mezzo da lavoro e famiglia, la garanzia lunga rende più leggibile il rischio di manutenzione nei primi anni.

Perché il prezzo brasiliano non va convertito per l’Italia

Il prezzo di R$ 329.990 non deve essere trasformato in un listino italiano con una semplice conversione valutaria. Omologazione, fiscalità, dazi, logistica, canale commerciale e posizionamento europeo possono cambiare completamente il risultato finale.

La notizia resta comunque utile per il lettore italiano perché mostra una direzione chiara: Ram sta costruendo la Dakota come pick-up medio regionale con una fascia alta già articolata. La Night Edition è il segnale che il modello non viene trattato come presenza marginale ma come prodotto da far crescere per immagine e margine.

La lettura di mercato: una versione rapida per alzare il desiderio

Una nuova motorizzazione richiede sviluppo, omologazione e tempi industriali. Un allestimento Night richiede una gestione molto più rapida della componentistica estetica e dell’abitacolo. Per questo la mossa ha senso pochi mesi dopo il lancio: permette a Ram di dare novità alla gamma senza cambiare architettura.

Il vantaggio commerciale è evidente. La Night Edition intercetta chi vuole il comfort della Laramie senza l’immagine cromata della Laramie. È una variante di desiderio, però poggia su dati funzionali solidi: carico, traino, trazione con ridotta e dotazione ADAS.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Junior Cristarella

Source link

Di