RETE! Refugee Teams alimenta il bacino italiano nei centri di accoglienza e nelle società aderenti. Il raduno trasferisce quel lavoro nel Centro Tecnico Federale, dove la FIGC sceglie la rappresentativa per la coppa.
Stato della selezione: la FIGC non ha ancora pubblicato l’elenco finale del Refugee Team Italy.
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Dal 20 al 22 giugno si sceglie il gruppo italiano
La Road to Unity EURO Cup 2026 riunisce a Coverciano calciatori di 13 nazionalità provenienti da diverse aree italiane. La finestra di tre giorni comprende allenamenti e attività di gruppo. La selezione riguarda la rappresentativa che vestirà la sigla Refugee Team Italy nella quinta edizione del torneo europeo.
Le date e il numero delle nazionalità coincidono nel testo di FIGC.it e nella cronaca di ANSA. Tuttosport riporta la stessa finestra di giugno. Il dato comune consente di delimitare il raduno senza estendere al torneo di ottobre informazioni riferite alla sola selezione.
Giugno seleziona, ottobre mette in gara
Road to Unity e Unity EURO Cup svolgono compiti diversi. La prima sceglie il roster italiano. La seconda porterà a Coverciano le delegazioni europee nell’ottobre 2026. L’Italia ospiterà la manifestazione per la prima volta e la FIGC passerà dalla partecipazione all’organizzazione federale.
La connessione tra i due appuntamenti è fisica: la selezione avviene nel Centro Tecnico Federale destinato anche al torneo. La squadra scelta tornerà in una sede già conosciuta e la FIGC gestirà entrambe le fasi nello stesso impianto.
La squadra mista è scritta nelle regole
La Unity EURO Cup adotta il calcio a sette amatoriale e una formula mista. Ogni rappresentativa unisce rifugiati e giocatori delle comunità ospitanti. La composizione entra nelle regole del torneo e assegna alla selezione italiana un vincolo sportivo già prima delle partite.
UEFA.com registra la formula mista e l’espansione a 22 squadre. La pagina di UNHCR dedicata alla competizione conferma la presenza congiunta di rifugiati e calciatori locali. Il Refugee Team Italy dovrà rispettare requisiti di convocazione legati alla natura stessa della manifestazione.
RETE! porta i candidati dai centri al campo federale
La base italiana nasce da RETE! Refugee Teams, programma del Settore Giovanile e Scolastico attivo dal 2015. Nel 2026 coinvolge 91 centri di accoglienza e 784 calciatori. Le società sportive impegnate sono 29.
Le attività locali alimentano il raduno nazionale. Il gruppo scelto prosegue verso la competizione europea. RaiNews collega il programma territoriale ai due appuntamenti di Coverciano e alla Giornata mondiale del rifugiato, collocando la selezione dentro una rete già presente in varie regioni.
Il finanziamento UEFA precede il raduno
Il lavoro precede la ricorrenza del 20 giugno. La FIGC aveva ottenuto nel dicembre 2025 il UEFA Football and Refugee Grant Scheme 2025/26 per la Road to Unity EURO Cup. Il finanziamento riguarda un minitorneo e sessioni di allenamento destinate al Refugee Team Italy in vista del torneo.
SportMediaset aveva documentato l’assegnazione del contributo e la destinazione a Coverciano già nel dicembre 2025. Il raduno di giugno esegue un programma approvato mesi prima e supera la dimensione della sola celebrazione annuale.
L’Italia partecipa dal 2022 e ora ospita
Il Refugee Team Italy ha preso parte a ogni edizione della Unity EURO Cup. Al debutto di Nyon nel 2022 chiuse al terzo posto. Francoforte ospitò il torneo nel 2023 e Nyon tornò sede nel 2024. Zeist accolse l’edizione 2025.
Nel 2026 la manifestazione arriva al Centro Tecnico Federale italiano. La FIGC deve formare la propria squadra e accogliere le altre 21 rappresentative annunciate. Il passaggio da ospite a organizzatrice aumenta le responsabilità sulla gara e sull’accoglienza delle delegazioni.
Dal 2025 è la ventiquattresima competizione UEFA
La quarta edizione ha inserito la Unity EURO Cup tra le competizioni ufficiali UEFA come ventiquattresimo torneo della confederazione. Il riconoscimento assegna alla manifestazione una regia sportiva europea pur conservando il profilo amatoriale e misto.
L’espansione è misurabile. Il torneo partì con otto squadre nel 2022 e ne annuncia 22 per Coverciano. L’edizione 2025 ne aveva riunite 18 nei Paesi Bassi. La sede italiana riceve la partecipazione più ampia dalla nascita della competizione.
Refugee Team Italy indica una squadra dedicata
La denominazione appartiene al perimetro della Unity EURO Cup. Il Refugee Team Italy è la rappresentativa scelta dalla FIGC per questo torneo amatoriale. Le Nazionali impegnate nelle qualificazioni FIFA e UEFA seguono regolamenti e calendari separati.
Gli esiti della squadra appartengono al circuito della coppa e non confluiscono nelle qualificazioni delle Nazionali azzurre. La selezione risponde alle regole proprie della Unity EURO Cup.
Il 20 giugno coincide con una selezione sul campo
La Giornata mondiale del rifugiato cade durante la Road. L’associazione fra ricorrenza e raduno ha un esito osservabile: alcuni partecipanti entreranno nella rappresentativa italiana del torneo UEFA. Il messaggio pubblico assume una forma sportiva identificabile nel roster scelto a Coverciano.
Il nostro articolo sul messaggio di Sergio Mattarella per la Giornata mondiale del rifugiato ricondusse la protezione ai doveri pubblici e al diritto d’asilo. Il programma FIGC assegna alla stessa data un versante calcistico attraverso l’accesso alla selezione federale.
La FIGC non ha pubblicato il roster finale
Alla data di pubblicazione la federazione ha comunicato le tredici nazionalità presenti e lo scopo del raduno. Ha indicato anche la destinazione europea. I nomi dei selezionati non compaiono nei documenti diffusi.
Sono già fissati il nome della rappresentativa e la formula mista. Ogni attribuzione individuale anticiperebbe l’esito del lavoro sul campo. La composizione effettiva della squadra sarà il primo riferimento per giudicare la selezione.
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Junior Cristarella
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