Non è stata una semplice conferenza stampa. È assomigliata molto di più a un Consiglio Comunale fiume: una maratona estenuante di oltre due ore e venti minuti in cui l’Amministrazione guidata da Andrea Querqui ha deciso di mettere le carte in tavola per fare il bilancio dei suoi primi dodici mesi. Un anno di mandato sviscerato al millimetro, in cui tutti – dal sindaco agli assessori, fino ai consiglieri delegati, intervenuti rigorosamente in ordine alfabetico – hanno tracciato il solco tra «quello che abbiamo trovato» e «quello che stiamo facendo».
Querqui: la spending review, l’eredità dei cantieri
L’incipit del sindaco Andrea Querqui è stato un dettagliato resoconto delle criticità ereditate al momento dell’insediamento: un Piano di riequilibrio finanziario da gestire, la situazione del personale ai minimi storici, opere PNRR totalmente bloccate, il cimitero parzialmente chiuso, il servizio scuolabus assente, i lavori alla caserma Carlo Alberto Dalla Chiesa paralizzati, una biblioteca privata del suo ruolo centrale, un’area dell‘isola ecologica sotto sequestro, il teatro inagibile, il palazzetto dello sport crollato, aree sportive da riqualificare e una rete stradale disastrata. «Abbiamo analizzato e cercato di risolvere tutte queste problematiche, consapevoli che c’è ancora tantissimo lavoro da fare», ha spiegato il sindaco.
Per far rientrare denaro nelle casse comunali, l’Ente ha attuato una rigida spending review con una revisione totale degli impianti negli edifici comunali, operazione che porterà a un risparmio di decine di migliaia di euro. Sono stati abbassati i tempi di pagamento verso i fornitori ed è stato incaricato un professionista per un check degli impianti sul territorio, operazione che ha permesso di recuperare immediatamente 36.000 euro. Sul fronte del personale, Querqui ha ammesso che la situazione non è ottima: ad oggi il Comune non ha nemmeno un operaio in organico per le piccole manutenzioni ordinarie. Ma nei prossimi giorni arriveranno nuove risorse grazie alle assunzioni programmate.
I cantieri bloccati
Sui grandi cantieri ereditati e bloccati, la linea è stata netta.
- Opere PNRR: avviata la revoca dei vecchi direttori dei lavori e fatto partire l’iter per le nuove nomine.
- Cimitero: per sbloccare il cantiere di 700 loculi (già venduti ma i cantieri sono fermi) è stato aperto un tavolo tecnico con la ditta per far ripartire i lavori, ormai in via di conclusione.
- Caserma dei Carabinieri: i fondi iniziali non bastavano; attraverso un tavolo tecnico e un fitto dialogo con la Regione Lazio e il direttore dei lavori, è stata avviata la procedura per costruire le camerate al piano superiore dell’attuale struttura, mossa fondamentale che permetterà di ospitare nuove forze dell’ordine sul territorio.
- Scuolabus e Mensa: il servizio scuolabus è stato riattivato con notevoli sforzi finanziari e tecnici: il sindaco ha ammesso qualche iniziale problema logistico ma ha confermato che il servizio è andato a regime. E c’è stato uno sforzo analogo per il cambio del gestore della mensa scolastica.
- Bandi e Finanziamenti: il Comune ha partecipato a 22 bandi, di cui 9 già finanziati per 3,1 milioni di euro (2,5 milioni destinati a strade, scuole e frane) e 7 in attesa di valutazione; tra i successi, un bando da 400.000 euro (+100.000) per 13 tratti stradali e circa 100.000 euro per l’ammodernamento tecnologico dei servizi.
- Strade: smentendo la narrazione social, Querqui ha chiarito che gli interventi di enti come Astral non avvengono per caso: «Non è che bussano alla porta e ti regalano i lavori; c’è dietro un costante dialogo istituzionale. Ceccano ha tantissimi chilometri di strade e intervenire su tutto non è facile».
- Sul contenzioso Ater sono stati recuperati circa 2,6 milioni di euro, mentre l’Ente è stato obbligato per legge a creare un fondo rischi di circa 200.000 euro per potenziali debiti fuori bilancio.
La bomba idrica
Poi, la «bomba» idrica. Querqui ha annunciato ufficialmente che Ceccano uscirà dalla turnazione idrica grazie ai continui tavoli con Acea. In pratica? Da sempre il Centro Storico soffre la sete: per come è nato, per come è stata concepita decenni e decenni fa la rete dell’acqua. Lì i rubinetti funzionano a turno.
Pur restando con i piedi per terra e parlando di un primo periodo di assestamento, in cui l’erogazione potrebbe mancare per un paio d’ore al giorno. Il sindaco ha specificato di aver dato la priorità assoluta al Centro Storico, i cui residenti, per ovvi motivi di spazio, non possono permettersi l’installazione di serbatoi privati.
Infine, l’affondo sulla Sanità: giovedì prossimo Querqui incontrerà la consigliera regionale Alessia Savo per monitorare i servizi. Il messaggio è stato potente: se il nuovo Ospedale di Comunità servirà a potenziare i servizi esistenti, l’amministrazione collaborerà; se invece i tempi tecnici serviranno a sopprimere le prestazioni attuali dell’ex ospedale, il sindaco chiamerà i cittadini a scendere in piazza per proteggere il presidio.
De Santis: legalità negli appalti e potenziamento
Il Vicesindaco Mariangela De Santis ha esposto le criticità del personale de annunciato i prossimi ingressi. Sul fronte degli Affari Legali ha evidenziato l’istituzione dell’Albo degli operatori economici per garantire la trasparenza e la rotazione delle ditte: «Una cosa importante, dato che da consiglieri di opposizione criticavamo proprio l’assenza di questo strumento».
Ha poi chiarito la posizione sugli affidamenti diretti, lanciando una precisa replica alle accuse dei mesi scorsi: l’amministrazione è favorevole agli affidamenti diretti, purché si rispetti rigorosamente la rotazione delle imprese. Un passo avanti è stato fatto anche con l’integrazione delle misure di prevenzione della corruzione inserite nel PIAO, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione. È il documento unico di programmazione e governance della Pubblica Amministrazione italiana.
Nel campo dei Servizi Sociali, nonostante le difficoltà iniziali, l’azione è stata decisa: da maggio la quota di compartecipazione al Piano di Zona è stata raddoppiata, passando da 1 a 2 euro, permettendo così un netto aumento dei servizi erogati. Tra le iniziative menzionate, l’Ottobre Rosa (fatto in sinergia con Francesca Ciotoli), i concorsi di poesia, gli eventi di sensibilizzazione sull’autismo e l’imminente avvio dei centri estivi ed annuncia che si sta lavorando a delle mini para olimpiadi sportive.
Ciotoli & Ciotoli: la programmazione contro l’effimero
L’assessore Alessandro Ciotoli ha firmato l’intervento più sintetico ma politicamente pesante, marcando la distanza con il passato. «Abbiamo voluto impostare il lavoro non sulla gioia dell’effimero, una scelta del passato che non lasciava nulla sul territorio. Noi vogliamo fare progettualità. La gioia più bella per un amministratore è che quando finisce il mandato, le cose restano. Tante opere oggi non si vedono ma si vedranno in futuro».
L’assessore Francesca Ciotoli ha ribadito l’importanza di riportare l’azione amministrativa all’interno di un metodo chiaro e conforme alle normative vigenti. Ha annunciato la stesura del nuovo Piano Triennale per garantire continuità al servizio scuolabus, preparando due scenari logistici a seconda dell’eventuale diminuzione dei fondi del Trasporto Pubblico Locale regionale, d’intesa con l’assessore regionale Ghera. Ad oggi gli iscritti al servizio sono 139, con un trend in aumento.
Sulla mensa scolastica è in atto un ridimensionamento del piano tariffario. Per il Cimitero, oltre a denunciare la carenza di personale, ha annunciato maggiori regole per le ditte interne. Ha anticipato l’introduzione di un terzo turno di pulizia e l’imminente pubblicazione del nuovo Regolamento cimiteriale dopo il vaglio della Commissione e del Consiglio. Buoni risultati, infine, per l‘Area Vasta, con il personale di Ceccano parte attiva nella risposta ai bandi europei.
Conti: investimenti strutturali e lo «strappo» sui tempi
L’assessore ai Lavori Pubblici Giulio Conti ha sfoggiato un intervento corposo, focalizzato sulle risorse destinate a scuole, sicurezza e viabilità:
- 650.000 euro per la scuola Mastrogiacomo,
- 1 milione per la Gaetano Latini
- 1,5 milioni programmati per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e il contrasto al dissesto idrogeologico.
Sul fronte viabilità e decoro, ha elencato una fitta serie di strade comunali interessate da interventi. Ha rivendicato i risultati ottenuti presso la stazione ferroviaria. Lì sorgerà un piccolo parcheggio e un nuovo attraversamento pedonale in via Passo del Cardinale.
Conti ha lanciato una frecciatina a chi critica sui social: «Quando mi sono insediato, il mio capitolo di bilancio aveva zero euro. Serviva bravura e intelligenza per reperire fondi e dialogare con gli enti». Ha ricordato l’attenzione all’edilizia scolastica con il progetto del nuovo asilo nido e il rispetto delle tempistiche sui cantieri PNRR. Tuttavia, mentre provava a snocciolare l’intero elenco delle opere del programma triennale, è stato fermato a metà dal sindaco per ragioni di tempo.
Visibilmente infastidito dall’interruzione, Conti ha chiuso annunciando autonomamente una conferenza stampa a settembre, poi rettificata con un appuntamento ad hoc fissato per il 2 luglio. Una mossa per dire: «Voglio spazio per spiegare tutto quello che sto facendo». Appena terminato l’intervento di Conti, il sindaco Querqui è stato interpellato dai giornalisti sulla destinazione d’uso della scuola di Borgo Berardi, annunciando l’idea di trasformarla in una «Casa delle Associazioni».
Ruggiero: le macerie dello sport ed il «noi»
L’assessore Francesco Ruggiero ha aperto il suo intervento parlando del bando Sport e Periferie, a cui il Comune parteciperà richiedendo il finanziamento per riqualificare la pista di atletica. Ha spiegato che alcuni parametri ministeriali e i dati Istat, che daranno punteggio al progetto, non dipenderanno dalla domanda di presentazione. I fondi del bando consentiranno di coprire i costi per il Palazzetto dello Sport. Un bando che mira soprattutto al contrasto del disagio giovanile.
Ha illustrato il progetto cartografico di Orienteering in vista dei Mondiali 2027, che vedrà Ceccano inserita nel circuito esterno, trasformando il centro storico in una «palestra a cielo aperto». Con ricadute positive per albergatori e ristoratori.
Sulla situazione drammatica degli impianti sportivi, Ruggiero ha usato una metafora efficace: «Un conto è trovare una macchina a cui cambiare l’olio, un conto è trovarne una a cui cambiare il motore». Confermati i contatti continui con CONI, Sport e Salute e Credito Sportivo.
Le politiche giovanili e le associazioni
Sul fronte delle Politiche Giovanili, si attende l’esito di un bando per un centro di aggregazione della durata di 18 mesi (con 10.000 euro di compartecipazione comunale). Ha ricordato l’organizzazione della Festa della Repubblica con l’iniziativa «Republic After Party». E la consegna della Costituzione ai nati nel 2005 che hanno compiuto 18 anni. Ha annunciato l’ingresso a settembre di 25 nuovi volontari del Servizio Civile.
Per il tessuto associazionistico è stato attivato uno sportello gratuito di supporto burocratico e rendicontazione. Tra i progetti futuri, la realizzazione di mini-olimpiadi e mini-paralimpiadi e la seconda edizione dell’evento Oltre lo Sport. Ruggiero ha evidenziato le iniziative Iamo alla Piazza per riattivare le domeniche nel centro storico con i giochi di una volta, ringraziando i commercianti. Sul fronte del Volontariato ha ringraziato le due associazioni più attive, Retake e Plastic Free. Annunciato anche un evento di educazione stradale in collaborazione con l’ACI ed educatori di Vallelunga.
Sul fronte Innovazione e Digitalizzazione, Ruggiero ha ringraziato la consigliera Federica Pizzuti per le competenze tecniche prestate, citando il bando di ammodernamento tecnologico. Ed il nuovo regolamento per la gestione dei canali Facebook e Instagram e poi la collaborazione per la stesura della fibra ottica. Ha poi letto la relazione del Consiglio Comunale dei Giovani (definito un vanto per la città) capace di mettere in piedi eventi sociali e culturali. Lo ha fatto grazie ad un bando vinto di 4.000 euro (importo richiesto nuovamente per un secondo bando).
Ruggiero ha chiuso con un passaggio politico cruciale: «Il sindaco mi ha affidato delle deleghe, ma tutto ciò che è stato fatto è frutto di una stretta collaborazione con il sindaco stesso, la Giunta e tutti i consiglieri». Un passaggio che forse non è servito a difendere se stesso ma a spazzare via le voci su presunti personalismi, mettendo in chiaro all’esterno che l’intera amministrazione si muove e lavora in perfetta sinergia.
I consiglieri delegati: Micheli e Malizia
Cristina Micheli ha sottolineato il grande successo del Carnevale cittadino, organizzato in piena sinergia con l’Assessorato alla Cultura. Ha annunciato lo sviluppo di un museo virtuale all’interno del Castello dei Conti, l’istituzione di un assegno di ricerca comunale per nuove tesi di laurea. Sarà riservato a quelle dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico di Ceccano. Ribadita la piena fiducia nell’operato della Pro Loco e ricordato l’incontro istituzionale con il manager ASL, dottor Arturo Cavaliere, per monitorare le opere sanitarie.
Pino Malizia (Urbanistica) ha spiegato il valore strategico di una delega non tangibile ma fondamentale per far cassa attraverso gli oneri di urbanizzazione. Gli uffici stanno accelerando per chiudere circa 200 pratiche arretrate, inviando lettere di sollecito ai destinatari. Ha annunciato lo studio di una bozza di regolamento per la gestione dei dehors commerciali, la pianificazione dell’urbanistica primaria e secondaria. Ed anche l’adeguamento del patrimonio edilizio comunale e la previsione che una parte dei proventi delle installazioni fotovoltaiche sia destinata alle casse del Comune. In fase di progettazione anche il rifacimento dei parcheggi e della cartellonistica a Piazzale 25 Luglio.
E poi Massa e Maura
Colombo Massa (Ambiente) ha definito «tragica» e di forte degrado la situazione iniziale delle aree verdi e dei parchi: tutti chiusi con vegetazione incontrollata. Su di loro si è intervenuti subito. Sul fronte della qualità dell’aria ha avviato un dialogo costruttivo con il sindaco di Frosinone e la Regione Lazio. Massa ha però lanciato una vistosa stoccata all’assessore Ruggiero: ha dichiarato che durante il periodo invernale non autorizzerà manifestazioni sportive automobilistiche sul territorio. Una scelta forte che colpisce direttamente la tradizione dei rally reintrodotta da Ruggiero.
Sul contrasto al degrado, ha evidenziato l’uso di droni e fototrappole per contrastare l’abbandono dei rifiuti: fenomeno ridotto del 30%. Ha ricordato che ripulire le microdiscariche abusive comporta costi enormi che finiscono nell’indifferenziato, aumentando la Tari per i cittadini. Ricordate le piantumazioni per la Festa dell’Albero, il monitoraggio del SIN, il decoro restituito a Piazza 25 Luglio. E poi la pubblicazione dell’ordinanza che obbliga i privati alla pulizia di fossi e erba stradale.
Federica Maura (Commercio) ha definito impietosa l’analisi attuale del commercio locale, «Dove i negozi chiudono, i paesi muoiono». L’ha utilizzata come stimolo per il rilancio. Ha evidenziato la stretta collaborazione con Rete Imprese, che si sta ricostituendo per accedere ai grandi finanziamenti annuali della Regione Lazio.
Sul fronte pratico, ha rivendicato il rilancio commerciale delle tre fiere storiche, la stabilizzazione dei mercatini e la riqualificazione dell’area ortofrutticola alla stazione, con i lavori in corso per rendere fruibili i bagni dello scalo ferroviario.
È stata inoltre avviata una stretta burocratica sul mercato settimanale: un articolato procedimento di verifica e decadenza per gli operatori ambulanti assenteisti, che prevede la perdita del posteggio dopo 18 assenze nell’anno solare. In parallelo, si lavora con le associazioni di categoria per istituire uno sportello informativo e studiare sgravi contributivi a sostegno delle imprese locali.
Due ore e venti minuti: per il primo anno possono bastare.
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