Toduba, brand di Clik App srl, fintech torinese specializzata nella digitalizzazione del welfare aziendale, ha acquisito il 100% di BitQ, tech company milanese attiva nella distribuzione B2B di servizi digitali, loyalty program ed esperienze per welfare aziendale, CRAL e convenzioni. I soci della target reinvestiranno parte del ricavato nel capitale del nuovo gruppo, mentre il management resterà operativo. Il prezzo dell’operazione e la quota che i soci di BitQ deterranno nel capitale post-deal non sono stati comunicati. Per Toduba si tratta della prima acquisizione dalla fondazione nel 2017 (si veda qui il comunicato stampa).
L’operazione porta soprattutto a compimento una strategia già delineata nel luglio 2025, quando Toduba, fondata nel 2017 da Gianluca Enrietti e Bruno Cavigioli, aveva raccolto 3,5 milioni di euro dai fondi Programma 103 di P101 sgr e Azimut Eltif Venture Capital P103, gestito da Azimut Investments e con P101 nel ruolo di advisor (si veda altro articolo di BeBeez). I due fondi si erano allora affiancati a CDP Venture Capital sgr già presente attraverso il Fondo Rilancio Startup (si veda qui il post Linkedin) e dall’avvio dell’attività nel 2017 ha così raccolto complessivamente circa 7 milioni di euro.
In occasione dell’ultimo round Toduba aveva esplicitamente indicato tra gli obiettivi del round l’accelerazione della crescita per linee esterne attraverso l’aggiunta di servizi complementari nei flexible benefit, oltre all’espansione internazionale
Toduba è stata assistita nell’acquisizione di BitQ da Ant Capital per gli aspetti di corporate finance, dallo Studio Legale Chiomenti per quelli legali e da LTA Studio – Tax & Law Firm per la due diligence e gli aspetti finance. Il comunicato non indica invece advisor di BitQ.
Fondata a Milano nel 2017, BitQ distribuisce a imprese e operatori del welfare servizi digitali, programmi di loyalty, voucher ed esperienze nei settori cultura, turismo, sport, spettacolo e intrattenimento. La società dispone inoltre di licenza di agenzia viaggi e opera attraverso cataloghi di brand nazionali e internazionali. A guidarla sono Mauro Catalano, ceo, Massimo Vaini, founder e coo, e Mario Porrati, cfo, che manterranno i rispettivi incarichi dopo l’ingresso nel gruppo Toduba.
Catalano ha commentato: “L’ingresso di BitQ all’interno del perimetro strategico e societario di Toduba rappresenta un’opportunità straordinaria per il percorso di crescita della nostra azienda e per l’intero ecosistema del welfare aziendale e del ticketing digitale B2B in Italia. Siamo entusiasti, condividiamo la visione e la sintonia tra i nostri team è totale. Unirci oggi a una scale-up innovativa e in fortissima espansione come Toduba ci permette di moltiplicare le nostre rispettive competenze tecnologiche e commerciali, accelerando nella digitalizzazione dei processi e nello sviluppo di nuove opportunità”.
E Vaini ha aggiunto: “L’unione di BitQ e Toduba rappresenta non solo la convergenza di una visione industriale chiara e perseguibile, ma la ferma volontà di aggiungere valore ai servizi messi a disposizione dei nostri partner, e conseguentemente agli utilizzatori finali, affinché siano sempre più inclusivi e sostenibili. Il team di Toduba garantisce profonda competenza tecnologica e grande capacità di execution, BitQ porta una significativa conoscenza dei processi distributivi, riconoscimento del ruolo ricoperto nell’ecosistema del welfare aziendale e una innata resilienza. Cresceremo insieme, al servizio dei nostri partner e nel rispetto del mercato e delle sue regole”.
L’integrazione consente a Toduba di affiancare alla propria infrastruttura per buoni pasto, buoni spesa e welfare la distribuzione di Flexible Benefit e Loyalty di BitQ. Il gruppo dichiara ora di poter coprire quasi l’intero universo degli Utility Ticket Provider, con oltre 139 operatori mappati e 120 interfacciamenti attivi.
Sul piano economico l’operazione determina un salto di scala significativo. Il nuovo gruppo conterà 75 professionisti e stima di superare i 100 milioni di euro di fatturato aggregato nel 2026. Toduba da sola aveva già registrato una forte accelerazione: i ricavi erano passati da 1,6 milioni nel 2022 a 41,7 milioni nel 2024, con oltre 150 mila utenti attivi e circa 30 mila esercizi convenzionati. I
Gianluca Enrietti, ceo e founder di Toduba, ha dichiarato: “Questa operazione rappresenta un passaggio importante nella storia di Toduba. Con BitQ non integriamo soltanto un asset fondamentale per completare la nostra offerta nel mondo dei Flexible Benefit e della Loyalty, ma un gruppo di persone con cui condividiamo visione, concretezza e ambizione”. Bruno Cavigioli, cto e co-founder, ha aggiunto: “Vogliamo mettere la tecnologia e la piattaforma di Toduba al servizio di questa nuova squadra, per un’offerta sempre più completa, aperta e al servizio dell’intero ecosistema del welfare”.
L’acquisizione segna quindi per Toduba il passaggio da una crescita esclusivamente organica a un modello che comprende anche M&A e buy-and-build. Il piano industriale guarda al 2030 e prevede ulteriori possibili acquisizioni, espansione internazionale e l’estensione dell’infrastruttura transazionale del gruppo anche oltre il perimetro tradizionale del welfare.
La strategia è sostenuta in particolare da P101, entrata nel capitale proprio con il round del 2025. Alessandro Tavecchio, partner di P101, ha dichiarato: “Il welfare aziendale italiano si sta consolidando attorno a infrastrutture transazionali sempre più complete. L’acquisizione di BitQ rafforza la copertura di Toduba su Flexible Benefit e Loyalty e apre una seconda via di crescita, per acquisizioni, accanto a quella organica già dimostrata in questi anni. Continuiamo a lavorare con il team Toduba su questo percorso”.
Toduba e i suoi investitori
sono monitorati da BeBeez Private Data,
il database del private capital di BeBeez, supportato dal fondo FSI
Scopri qui come abbonarti per un mese o per un anno
Prenota qui una demo in videocall con il nostro database manager
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link




