Sangiuliano: «Fico chiarisca la delibera da 8,3 milioni ai disoccupati di lunga durata». L’assessore Saggese: «C’è perfetta intesa col Governo e non è una sanatoria»


«Con un blitz, la Giunta regionale ha approvato una delibera che stanzia ben 8 milioni e 300 mila euro per finanziare un progetto per i disoccupati di lunga durata di Napoli. Queste risorse potrebbero essere, invece, utilizzate per creare lavoro vero, di qualità, per premiare il merito e sostenere chi vuole formarsi e lavorare, la Regione deve finanziare il futuro dei giovani campani non il presente di chi è già dentro un sistema di relazioni», attacca, oggi, il capo dell’opposizione in Consiglio regionale, Gennaro Sangiuliano, in una nota congiunta con i capigruppo delle forze di centrodestra Raffaele Maria Pisacane e Sebastiano Odierna, annunciando che la coalizione presenterà un’interrogazione e un esposto alla Procura della Repubblica.

 
L’esponente di FdI sottolinea che «il piano prevede tirocini extracurriculari di durata annuale, con indennità di 600 euro mensili, a favore di circa 1.200 disoccupati o inoccupati di lunga durata residenti nell’area metropolitana di Napoli, selezionati attraverso procedura del click day, gestita da Sviluppo Lavoro Italia» e ricorda che il ministero del Lavoro aveva ritirato il finanziamento al progetto dopo aver rilevato «difformità e irregolarità. Questo scempio – denuncia Sangiuliano – avviene mentre migliaia di giovani campani partono per Milano, Bologna o l’estero perché qui non trovano un lavoro all’altezza delle loro competenze. Questa è una sconfitta per la politica che ricorre a vecchie pratiche da anni Settanta e Ottanta che proprio dal presidente Fico non ci saremmo aspettati». 

Bonavitacola ritira l’adesione

«Alcune notizie di stampa riguardanti le mie posizioni sulla delibera regionale per le attività di tirocinio rivolte a una platea di disoccupati di Napoli richiedono necessarie precisazioni», dice invece l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, spiegando di aver chiesto, in occasione dell’approvazione della delibera nella seduta del 3 settembre, «alcune modifiche, a partire da chiare precisazioni sulle modalità di selezione della platea e dello svolgimento delle attività. Chiarimenti – sottolinea Bonavitacola – resi ancor più necessari dopo il grave ritiro del finanziamento ministeriale». Secondo l’assessore, tuttavia, «tali modifiche non sono affatto intervenute come richiesto» e per questo, «nella successiva seduta del 10 settembre», ha «ritirato l’adesione alla delibera del 3 settembre. Ne consegue, ovviamente, che tale atto non può più ritenersi approvato all’unanimità», conclude l’esponente della giunta Fico. 

Anche la Lega: «Fico spieghi»

«Sul progetto per i disoccupati di lunga durata di Napoli siamo ormai davanti a una vicenda che impone al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, spiegazioni politiche prima ancora che amministrative. Il progetto finanziato dal ministero del Lavoro è stato fermato dopo l’emersione di irregolarità tali da portare prima alla sospensione e poi alla revoca del finanziamento statale. Non una scelta ideologica contro i disoccupati, ma un atto a tutela della legalità e delle risorse pubbliche», dice invece il coordinatore campano della Lega, Gianpiero Zinzi che, nel ricordare la protesta dei disoccupati in occasione della manifestazione del campo largo a Napoli lo scorso giugno, si chiede: «Siamo davanti a una nuova e seria politica attiva del lavoro o al tentativo di spegnere con 8 milioni di risorse pubbliche una protesta politicamente scomoda per la sinistra alla vigilia della lunga campagna per le politiche? I disoccupati – spiega – non possono essere utilizzati come bacino elettorale né trasformati in ostaggi permanenti dell’assistenzialismo. Il bisogno di lavoro a Napoli e in Campania è troppo serio per essere affrontato distribuendo indennità alla vigilia delle elezioni: servono formazione, competenze, incontro tra domanda e offerta, incentivi alle imprese che assumono e investimenti capaci di produrre occupazione stabile». 

Ma Saggese: «Non è una sanatoria» 

«L’intervento attuato dalla Regione Campania sui tirocini destinati ai disoccupati di lunga durata non determina il subentro dell’ente nei rapporti, negli atti o nelle responsabilità del precedente progetto ministeriale. Né costituisce una sanatoria», è la nota diramata in serata dall’assessora regionale al Lavoro, Angelica Saggese, che aggiunge: «Si tratta invece di un nuovo intervento che nasce da un’intesa raggiunta tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti, Governo incluso. È stata condivisa la volontà che le irregolarità amministrative segnalate nell’ambito della precedente gestione, ferma restando la necessità di accertarle rigorosamente, non determinassero l’abbandono dell’intervento e penalizzassero indistintamente le persone che avevano partecipato alla procedura pubblica, ma che il progetto potesse proseguire in una forma nuova, con una nuova istruttoria e nuove verifiche. L’attuale intervento regionale è dunque anche il risultato di una precisa volontà istituzionale condivisa con il Governo anche attraverso interlocuzioni con il Ministero del Lavoro e con gli enti coinvolti nel progetto originario». 

«Cambiano la fonte finanziaria, il soggetto promotore, il procedimento di verifica e il quadro delle responsabilità», continua Saggese. «Il progetto originario – spiega – nasce nell’ambito di un Protocollo sottoscritto dal Ministero del Lavoro, dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana ed è stato ideato e gestito da Sviluppo Lavoro Italia. La Regione Campania non faceva parte della filiera originaria di selezione e gestione dei tirocini. A seguito dell’interruzione del progetto, la Regione ha ritenuto necessario farsi carico di una situazione che riguarda oltre mille persone che avevano partecipato individualmente a una procedura pubblica. È importante chiarire che la Regione non subentra nella precedente gestione e non intende in alcun modo sanare eventuali irregolarità. L’intervento regionale è nuovo e autonomo. I Centri per l’impiego regionali svolgeranno il ruolo di soggetti promotori e l’Amministrazione procederà alle verifiche necessarie sulle posizioni individuali e sui progetti, nel pieno rispetto delle norme e a tutela delle risorse pubbliche».

«A differenza del progetto originario, nel quale le attività operative erano state affidate a un soggetto esterno con i relativi costi, la nuova procedura sarà gestita dai Centri per l’impiego regionali nell’ambito dei propri compiti istituzionali, senza costi aggiuntivi e con un conseguente risparmio. Le eventuali responsabilità maturate nell’ambito della precedente gestione restano pertanto in capo ai soggetti che le hanno determinate; non vengono né assorbite né cancellate dalla scelta della Regione. La nostra posizione è molto semplice: rigore nelle verifiche e responsabilità nei confronti delle persone. Accertare ogni eventuale irregolarità è doveroso, ma questo non significa attribuire indistintamente a oltre mille cittadini le conseguenze di condotte eventualmente imputabili ad altri. La Regione farà fino in fondo la propria istruttoria, verificherà ogni posizione e garantirà che l’intervento sia realizzato secondo criteri di legalità, trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche. È su questi atti e sulle verifiche amministrative, non sulle polemiche, che chiediamo venga valutato il lavoro della Regione Campania».


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม