Tour, Del Toro vince a Barcellona: UAE domina


Barcellona ha dato al Tour una gerarchia anticipata. La UAE Team Emirates-XRG ha preso il circuito del Montjuïc nel momento in cui la fuga era stata assorbita e ha portato due uomini davanti agli altri capitani. Del Toro ha vinto dopo aver superato un contrattempo meccanico e dopo aver ripreso le posizioni perse prima dell’ingresso nel tratto urbano finale.

Nota di gara: la tappa del 6 luglio viene trattata solo per il rapporto con la classifica nata a Barcellona, senza anticipare esiti non depositati.

Sommario dei contenuti

Il verdetto: Del Toro davanti a Pogačar

Isaac Del Toro ha firmato la seconda tappa del Tour de France 2026, partita da Tarragona e chiusa a Barcellona su 168,5 km. Il messicano della UAE Team Emirates-XRG ha preceduto il compagno Tadej Pogačar. Remco Evenepoel ha chiuso terzo, Jonas Vingegaard quarto e la maglia gialla è rimasta al danese della Visma | Lease a Bike.


La classifica del Tour uscita dal Montjuïc è secca: Vingegaard comanda in 4h01’48”, Pogačar segue a 6″, Evenepoel a 15″, Del Toro a 16″. Il successo di tappa porta il messicano appena dietro ai tre uomini più attesi nella graduatoria del Tour.

La vittoria dopo il guaio meccanico

La corsa di Del Toro aveva preso una piega scomoda a circa 60 km dal traguardo, quando un guaio meccanico lo ha costretto ad attendere una bici sostitutiva. La parte sportiva più rivelatrice riguarda il rientro: un corridore obbligato a inseguire prima del circuito finale ha trovato le energie per attaccare proprio quando il gruppo era già stato filtrato dalle rampe di Montjuïc.

Quel recupero dà una misura della giornata UAE. Pogačar ha potuto rinviare l’ultima accelerazione, perché Del Toro era rientrato abbastanza forte da diventare l’uomo avanzato nel tratto più nervoso. L’azione finale poggia su una posizione costruita chilometro dopo chilometro.

Il Montjuïc ha premiato la squadra già pronta

La tappa proponeva 2.500 metri di dislivello positivo e tre passaggi sulla Côte du Château de Montjuïc, salita da 1,6 km al 9,3%. Una frazione così disegnata premia la squadra davanti prima della rampa e un uomo capace di uscire dalle curve con velocità già alta.

La UAE ha rispettato alla lettera quel copione. Brandon McNulty ha alzato il ritmo in salita, Adam Yates ha preparato il tratto finale e Del Toro ha scelto l’istante in cui Mattias Skjelmose aveva appena acceso la corsa. Pogačar è rimasto alle sue spalle per chiudere la porta a Evenepoel e Vingegaard.


Il gesto di Pogačar e il guadagno sul giallo

All’arrivo Pogačar ha affiancato Del Toro, lo ha indicato e gli ha concesso la linea. Il gesto pesa perché arriva dopo un lavoro di squadra già compiuto: lo sloveno sceglie di lasciare la vittoria al compagno nel giorno in cui la UAE ha mandato un segnale a tutto il Tour.

Il margine per Pogačar è arrivato anche in assenza di successo personale. Lo sloveno era a 12″ dopo la cronosquadre e si ritrova a 6″ dopo Barcellona. Vingegaard resta davanti. La UAE gli ha tolto metà vantaggio in una tappa collinare lontana dalle grandi montagne.

Evenepoel resta agganciato, Vingegaard difende

Evenepoel resta terzo nella classifica e tiene la Red Bull-Bora-hansgrohe dentro la corsa alta. La sua posizione vale più del podio di tappa: dopo due giornate è davanti a tutti gli altri pretendenti fuori dal duello Visma-UAE.

Vingegaard ha salvato il giallo nel giorno in cui la Visma ha difeso un vantaggio nato nella crono a squadre. La salita corta di Barcellona gli ha consegnato una pressione diversa da quella immaginata alla partenza. Il danese resta leader e il Tour entra nei Pirenei con un margine già assottigliato.

Fuga iniziale e maglie uscite dal Montjuïc

La tappa aveva preso forma con la fuga di Frank van den Broek, Alex Molenaar e Felix Engelhardt, poi assorbita prima del circuito finale. Molenaar ha raccolto punti allo sprint intermedio di Viladecans e sulla Côte de Begues, portando a casa la maglia a pois.


Barcellona assegna anche un premio di squadra alla UAE: Del Toro esce dalla tappa in testa alla classifica a punti e a quella dei giovani. La squadra passa davanti nella graduatoria collettiva. La doppietta supera la foto del traguardo e ridisegna la distribuzione delle maglie dopo appena due giornate.

Il Messico ritrova una vittoria al Tour

Il risultato entra nella storia messicana della Grande Boucle. Del Toro è il secondo corridore del Messico capace di vincere una tappa al Tour de France dopo Raúl Alcalá, autore di due successi tra 1989 e 1990. Il traguardo pesa anche per la tempistica: arriva alla seconda giornata di corsa e nella prima vera frazione in linea dell’edizione 2026.

Nel dopogara Del Toro ha ringraziato squadra, famiglia e Pogačar. Quel ringraziamento chiarisce la natura del successo: una vittoria personale dentro una costruzione collettiva, con un leader mondiale che ha scelto di blindare il compagno invece di cercare il colpo individuale.

Il collegamento con il servizio Sbircia del 1 luglio

Nel servizio Sbircia del 1 luglio sul Tour 2026 avevamo indicato il ritorno sul Montjuïc come snodo già in grado di incidere sulla classifica dopo la cronosquadre. Barcellona ha rispettato quella previsione con una selezione anticipata, perché la seconda tappa ha tolto secondi a una maglia gialla appena conquistata e ha dato alla UAE un secondo nome nella parte alta della classifica.

Il 6 luglio: Granollers-Les Angles con misure speciali

Il giorno seguente, lunedì 6 luglio 2026, la corsa affronta la Granollers-Les Angles da 195,9 km. La nota congiunta del prefetto dei Pirenei Orientali e della direzione del Tour ha imposto un formato ridotto nel tratto francese: niente carovana, pubblico invitato a non raggiungere percorso e arrivo, soli corridori e veicoli indispensabili alla gara.


La classifica uscita da Barcellona entra nei Pirenei con distacchi già accesi. Pogačar deve recuperare solo 6 secondi, Vingegaard ha perso il margine pieno della cronosquadre e Del Toro diventa una seconda presenza UAE nella parte alta. Il Tour arriva in montagna con una corsa meno bloccata di quanto lasciasse pensare la sera del debutto.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Junior Cristarella

Source link

Di