La prima uscita napoletana di Luna Rossa ha avuto natura tecnica. È stata la presa di contatto sportiva con la sede che tra settembre e il 2027 porterà gli equipaggi dentro una zona di regata diversa da Cagliari: più urbana, più esposta al traffico marittimo e con un rapporto visivo ravvicinato tra barche e pubblico sul lungomare.
Orario di pubblicazione: 4 luglio 2026, ore 14:43 CEST. Il testo concentra fatti già confermati e collegamenti interni alla nostra copertura sul ciclo della Coppa in Italia.
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Due AC40 davanti a Castel dell’Ovo: il test nasce lì
Il primo dato sportivo riguarda la classe scelta: AC40, barca foiling delle regate preliminari. Luna Rossa ha portato a Napoli due scafi e non un singolo mezzo di presenza, così il gruppo alterna manutenzione e navigazione senza spezzare le ore di mare. Nel materiale pubblicato dal team e nella cronaca del 3 luglio il perimetro coincide: uscita del 3 luglio, Golfo di Napoli, rotta al largo di Castel dell’Ovo e appoggio temporaneo ai Cantieri Palumbo Shipyard.
La collocazione incide sul lavoro. Castel dell’Ovo si trova sul margine visivo tra Santa Lucia e il lungomare, proprio dove lo spettatore urbano percepisce la barca quasi dentro la città. Per un team di Coppa quella vicinanza modifica il carico mentale: si prova la velocità e si misura la reazione della barca in una sede di gara esposta agli occhi del pubblico.
Due scafi, più ore reali sul campo
La presenza di due AC40 ha un peso tecnico immediato. Uno scafo in acqua e l’altro pronto alla rotazione tagliano i vuoti causati da controlli tecnici e piccoli interventi tra una sessione e l’altra. La frase di Simone Salvà ripresa nelle cronache specializzate ruota attorno a uscite ravvicinate e rotazione degli equipaggi sullo stesso campo.
Due barche nello stesso tratto cambiano anche il materiale sportivo raccolto. I tecnici isolano differenze di assetto, tempi nelle manovre e risposta del vento senza aspettare il confronto ufficiale di settembre. La giornata di Napoli vale più del saluto inaugurale perché porta al team misure vive sul mare che ospiterà la prossima preliminary.
Brezza del Golfo e onda da traffico navale
Napoli impone un esercizio diverso da Cagliari. Salvà ha richiamato due variabili: brezza di mare più leggera quando l’alta pressione domina il Golfo e onda generata dalle navi di passaggio. Sono condizioni che incidono sul decollo in foil, sulla stabilità laterale e sulla scelta delle finestre di manovra davanti al lungomare.
Il vento isolato racconta poco senza frequenza e direzione. La Preliminary Regatta di settembre e le regate del 2027 ricadono su stagioni diverse; la squadra costruisce una banca di comparazioni fra pressione e onda corta legata al traffico marittimo. Il Golfo diventa una selezione continua per le regolazioni di bordo.
Settembre ha già una geometria di gara
La tappa napoletana della Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta è fissata dal 24 al 27 settembre 2026 nella Baia di Napoli. Il sito dell’evento colloca il Race Village a Rotonda Diaz e indica AC40 one-design sopra i 40 nodi, otto regate di flotta e match race finale tra le due migliori barche.
Lo specchio d’acqua davanti al Lungomare Caracciolo mette in rapporto regata e città. Gli equipaggi dovranno uscire, attendere, partire e rientrare in una zona dove la gestione dei tempi incrocia sicurezza marittima e visibilità da terra. La prova di Luna Rossa porta un luogo già noto ai napoletani dentro misure da team.
Palazzo San Giacomo: il saluto che pesa sulla bandiera
La giornata in mare ha avuto anche un passaggio istituzionale. Gaetano Manfredi ha accolto Max Sirena e il gruppo a Palazzo San Giacomo, con Roberto Mottola di Amato presente come presidente del Circolo del Remo e della Vela Italia. La ricezione in sala giunta conferma il legame fra squadra, città e circolo titolare della challenge.
Quel legame sportivo pesa: Luna Rossa regata con i colori del Circolo del Remo e della Vela Italia, club napoletano che ha presentato la challenge. La barca italiana non arriva da ospite neutrale. Porta in acqua una responsabilità domestica, diversa da quella vissuta a Cagliari, dove la base tecnica del team è stabile da anni.
Cagliari resta la misura più vicina
Il riferimento sportivo immediato è la Sardegna. A maggio Luna Rossa aveva vinto la preliminary di Cagliari battendo Emirates Team New Zealand nel match race finale: lo abbiamo raccontato nel pezzo sulla vittoria di Luna Rossa a Cagliari. Il Golfo degli Angeli aveva già messo sotto esame partenze ravvicinate e controllo del duello.
Napoli aggiunge un carico diverso: pubblico sulla linea urbana, vento meno teso in alcune giornate e onda da traffico. Luna Rossa conosce già la velocità degli AC40. A Napoli cerca l’effetto del Golfo sulle manovre rodate in Sardegna. Il programma sull’AC75 prosegue a Cagliari, così il lavoro si divide fra due sedi con funzioni distinte.
Nisida, Bagnoli e lungomare nella stessa partita
Le cronache del 3 luglio indicano l’ex Comando Nato di Nisida come sede per gli AC40 nelle preregate di settembre. Il capitolo si collega al lavoro su Bagnoli, già entrato nel nostro articolo sui 6,1 milioni destinati alla pre-regata di Napoli. La geografia dell’evento è ormai leggibile: allenamento sul Golfo, basi a occidente e villaggio sul lungomare.
Questa distribuzione separa le attività tecniche dalla fascia turistica e lascia al fronte mare la fruizione pubblica della regata. È una scelta di organizzazione e di percezione: chi guarda dal lungomare vede la parte sportiva, chi lavora sulle barche opera in aree più controllabili.
Dal 24 settembre al 10 luglio 2027
La prova del 3 luglio inserisce Napoli dentro una sequenza già definita. Dal 24 al 27 settembre gli AC40 andranno in regata nella seconda preliminary italiana del ciclo, dopo quella di Cagliari. Nel 2027 la classe regina tornerà protagonista con gli AC75, la Louis Vuitton Cup sceglierà il challenger di Emirates Team New Zealand e il Match della Coppa inizierà il 10 luglio 2027.
La sede di Napoli viene rilevata ora, con uscite mirate e con equipaggi che alternano lavoro su AC40 e sviluppo dell’AC75. La differenza temporale conta. Settembre 2026 offrirà al team un archivio meteorologico agonistico prima delle regate che assegneranno l’accesso al Match.
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Junior Cristarella
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