Non è tanto il caldo, quanto l’umidità


Fa caldo, caldissimo, da traveggole. Magari piovesse, “almeno rinfresca”, anche se “poi non è tanto il caldo, quanto l’umidità”. Mettiamoci d’accordo, insomma. E mettiamoci anche d’accordo sulla natura di questi record di temperatura che si infrangono non più anno dopo anno, ma proprio giorno dopo giorno. Certo, è un compito oneroso, ma per questo ci sarebbe la scienza a toglierci dall’imbarazzo. Ma anche fuori da ogni sudditanza cognitiva, non è controintuitivo pensare – anche senza una laurea specifica o senza una laurea tout court – che sia il cambiamento climatico, come diretta conseguenza dell’attività antropica, a contribuire al collasso del pianeta e alla lenta estinzione dei suoi abitanti.

Eppure, a quanto pare, per alcuni la verità sta oltre l’evidenza scientifica. È politica. I poteri forti. Big Pharma. Soros. Bill Gates. Gli stessi che ci hanno usati come cavie durante la pandemia e che sono in procinto, dopo decenni di sperimentazioni, di coronare il sogno di vederci morire di caldo per i loro biechi interessi.

Per questo, l’avvocata civilista Frida Chialastri ha lanciato la raccolta firme per un progetto di legge di iniziativa popolare denominato “Cieli Blu”, il cui scopo è rendere illegale qualunque intervento volto alla “modifica del tempo” atmosferico. Leggi: le scie chimiche. A renderlo noto ai meno vigili è il sito di fact-checking Pagella Politica, come sempre puntuale e impeccabile.

Dall’inizio del periodo di raccolta firme online, il 10 maggio di quest’anno, a oggi, 3 luglio, la petizione ha superato le 43 mila sottoscrizioni e la deadline, fissata a novembre, concede tempo più che sufficiente per raggiungere l’obiettivo delle 50 mila firme necessarie per approdare in Parlamento.


In particolare, come si può facilmente leggere sul sito del comitato, Cieli Blu prevede “il divieto di condotte tassativamente individuate quali: utilizzo di un mezzo, un canale, una struttura che sostiene l’attività di geoingegneria per la modificazione del clima all’interno della rete commerciale italiana ed estera; trasmissione di qualsiasi comunicazione relativa e/o a sostegno dell’attività di geoingegneria climatica utilizzando ogni mezzo di comunicazione, quali il computer, la posta; tale condotta si è verificata all’interno della giurisdizione marittima italiana; la condotta si è comunque verificata e ha interessato il territorio italiano”.

Laddove per “modifica del tempo” si intende “qualsiasi iniezione, rilascio, emissione o dispersione di una sostanza chimica, di un composto chimico o di una sostanza, o trasporto di un apparato nell’atmosfera con l’espresso scopo di: produrre un cambiamento artificiale nella composizione, nel comportamento o nella dinamica dell’atmosfera; o influenzare la temperatura, il tempo, il clima o l’intensità della luce solare”. Pertanto, saranno vietate attività come: geoingegneria; inseminazione delle nuvole; modifica e gestione della radiazione solare; e il rilascio di aerosol nell’atmosfera per influenzare la temperatura, le precipitazioni o l’intensità della luce solare. (Un sic! per ogni comma).

Pena: una sanzione fino a 100.000 euro per ciascuna violazione, il carcere fino a cinque anni, o entrambe le pene, per qualunque ente e/o associazione nazionale e internazionale coinvolti e intercettati dall’Aeronautica Militare, dal Ministero dell’Ambiente e dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).

Ma sono molteplici e interessanti gli aspetti che si annidano nel sito di Cieli Blu a sostegno della tesi. Uno per tutti è l’intervista di Telecolor Lombardia al maresciallo dell’Aeronautica in riserva Roberto Nuzzo, che offre agli utenti una disamina della geoingegneria.

Premessa: Nuzzo è divenuto noto al grande pubblico a partire dalla pandemia come esponente del movimento di dissenso contro Green Pass e obblighi vaccinali. Ha contestato le misure adottate durante l’emergenza sanitaria, sostenendo tesi fortemente critiche nei confronti delle politiche governative e della campagna vaccinale, posizioni che hanno suscitato ampio dibattito e sono state oggetto di contestazione da parte di esperti e istituzioni sanitarie. Si è inoltre espresso contro la linea del Governo italiano sulla guerra in Ucraina, denunciando nel 2022 di essere stato inserito in presunte “liste di proscrizione” a causa delle proprie opinioni e presentando una denuncia-querela presso la Procura di Lecce.


Torniamo a noi. L’ex maresciallo sostiene che la CIA sia direttamente coinvolta in programmi di modifica delle condizioni atmosferiche e solleva il dubbio che non tutto venga fatto “a fin di bene”, ma che la manipolazione del tempo tramite le scie chimiche abbia scopi bellici. Poi, immancabilmente, c’è Bill Gates con il suo piano per “oscurare il sole” e tentare così di gestire il clima terrestre (ma forse passerà in secondo piano, dacché, oltre che da Nuzzo, Gates è citato anche negli Epstein Files).

“È un racconto che mette insieme pezzi diversi – dai servizi segreti alle grandi figure della tecnologia – per tracciare uno scenario dove il controllo climatico non è più un tema ambientale, ma diventa un tema di potere e di potenziale manipolazione dall’alto”, recita il lungo catenaccio del servizio. “Non è un approccio che cerca conferme ufficiali, ma che punta il dito su una realtà parallela, fatta di manovre segrete e di personaggi globali che avrebbero il potere, o l’intenzione, di modificare il funzionamento stesso del nostro pianeta. Il messaggio è chiaro: bisogna stare molto attenti a ciò che viene fatto in segreto nell’atmosfera, perché le conseguenze potrebbero toccare tutti noi”.

Che fatica, sì.

In ultimo, per dovere di completezza, qualche linea biografica della promotrice, Frida Chialastri.

Avvocato (rigorosamente al maschile) civilista, impegnata anche nella tutela della salute, dei diritti fondamentali e dei diritti umani. Nel 2022 accetta la candidatura alla Camera dei Deputati con il partito di Gianluigi Paragone per rappresentare le istanze del cosiddetto “Mondo del Dissenso”. Successivamente ha contribuito alla fondazione del partito Indipendenza di Gianni Alemanno (colui che fa giri immensi e poi ritorna), condividendone i principi ispiratori: tutela della libertà di scelta in ambito sanitario, difesa della famiglia e dei valori cristiani, protezione dei diritti fondamentali, sostegno alla sovranità economica e produttiva dell’Italia, attenzione alle persone fragili e alle ragazze madri, critica delle politiche europee ritenute penalizzanti e difesa del rispetto del diritto internazionale.


A seguito dello scioglimento di Indipendenza e della sua confluenza (entriamo nell’attualità) in Futuro Nazionale, Chialastri precisa “di non aver aderito a tale progetto politico”, di non appartenere “a questo nuovo partito”, di non essere tesserata e di non avere “alcun rapporto o contatto con tale realtà politica, né con nessun altro schieramento politico”. L’invito, pertanto, è a chiunque sostenga il contrario di “dimostrarlo con fatti concreti”.

Insomma, stiamo sudando a spese nostre ma per conto di altri. Non c’è dileggio alcuno per altrui opinioni, soprattutto perché tali restano dinanzi alla ricerca scientifica e alle sue evidenze. Quel che resta è una sostanziale confusione sotto i Cieli Blu, non solo italiani ma di tutto il mondo, con mostri che nascono anche sotto la luce del sole cocente (che qualcuno comunque vorrebbe provare a oscurare). L’epoca della disinformazione non nasce l’altro ieri, con i social, ma direttamente con l’uomo. Dubitare, dubitare sempre, ma studiando, verificando, comparando e prendendosi la briga di cercare fonti affidabili. L’alternativa è che al deserto della terra faccia il paio quello delle coscienze.

Elettra Raffaela Melucci


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 Elettra Raffaela Melucci

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