#Finsubito news – Crisi alloggi e affitti calmierati, la proposta di Federcasa: Gianluigi Pascoletti chiede un ministero della Casa


Castellar Ponzano – Il dibattito sulla sicurezza nazionale e sulle nuove forme di conflitto asimmetrico si infiamma con una presa di posizione netta e priva di infingimenti diplomatici, destinata a scuotere il panorama politico e strategico italiano. Dalla storica cornice del Castello Sforzini di Castellar Ponzano, il presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale, Luca Sforzini, è intervenuto con durezza sull’escalation della guerra ibrida in Europa, denunciando il tentativo di minimizzare la provenienza strategica degli attacchi informatici che minacciano quotidianamente le nostre istituzioni, un’analisi di fondo che arricchisce la nostra sezione di politica e sicurezza internazionale.

Secondo il presidente del centro studi, continuare a parlare genericamente di hacker solitari o pirati informatici senza nominare apertamente la Russia di Vladimir Putin non rappresenta un atto di prudenza diplomatica, bensì una colpevole rimozione della realtà che rischia di avvelenare i pozzi dell’opinione pubblica. La minaccia alla civiltà occidentale ha compiuto un salto di qualità che impone chiarezza e coraggio intellettuale, riallacciandosi al rigore etico e alla responsabilità civile celebrati anche nella nostra riflessione quotidiana promossa da Il Mattutino del Castello Sforzini.

Nel suo intervento, Luca Sforzini chiama in causa direttamente le tesi sostenute dall’europarlamentare Roberto Vannacci: «A lungo Vannacci ha spiegato, con malcelata ironia, che i cosacchi non sono alle porte di Trieste. Sarà anche vero dal punto di vista dell’avanzata delle truppe corazzate, ma i cosacchi virtuali sono già all’assalto dei nostri sistemi informatici, delle nostre infrastrutture critiche, della logistica dei trasporti e dei presidi sanitari del nostro Paese», con ripercussioni concrete per il nostro territorio nazionale.

La vulnerabilità dei nodi nevralgici dello Stato dimostra come la difesa della democrazia sia indissolubilmente legata alla tenuta dei mercati, della produzione industriale e della nostra economia reale.

La replica di Luca Sforzini a Roberto Vannacci: i cosacchi virtuali sono già all’assalto dell’Occidente

La riflessione promossa da Luca Sforzini scardina la concezione novecentesca della sovranità territoriale: continuare a ragionare come se la sicurezza dipendesse esclusivamente dal presidio armato dei confini geografici significa non comprendere la natura delle guerre moderne. Le frontiere del ventunesimo secolo non corrono lungo i crinali montuosi, ma attraversano i server delle telecomunicazioni, i cavi sottomarini, le centrali elettriche, i sistemi di smistamento aereo e i database sanitari.

Non occorre mobilitare divisioni di fanteria per paralizzare una metropoli o condizionare le scelte economiche e civili di uno Stato sovrano: un’incursione cibernetica mirata può mandare in tilt i pronto soccorso, bloccare le reti ferroviarie e gettare nel caos la distribuzione energetica in poche frazioni di secondo. I cosacchi digitali non hanno bisogno di marciare fisicamente su Trieste per violare le nostre difese: sono già penetrati all’interno delle nostre case, delle nostre imprese e delle nostre istituzioni.

Il presidente di Rinascimento Nazionale sottolinea come l’aggressione ibrida sia studiata a tavolino per generare disorientamento psicologico, paura collettiva e sfiducia verso la classe dirigente democratica, alimentando narrazioni tese a indebolire la coesione dell’Occidente.

SCELTI PER VOI • SICUREZZA & TECNOLOGIA

INIU POWER BANK 10000MAH MINI 22.5W RICARICA RAPIDA USB-C

★★★★★ (4.9 su 5 • Il caricatore portatile d’emergenza più venduto su Amazon Italia)

Compatto, affidabile e con tecnologia di ricarica ultrarapida, indispensabile per garantire autonomia energetica a smartphone e dispositivi in qualunque situazione d’emergenza o viaggio.

Vedi l’Offerta Lampo su Amazon →

✓ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Musica & Podcast: Ascolta le tue playlist e gli audiolibri preferiti senza limiti su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Le parole del ministro Guido Crosetto sulla guerra ibrida: la difesa delle reti come tutela di ospedali e famiglie

In piena sintonia con le recenti dichiarazioni del Ministro della Difesa Guido Crosetto, l’analisi evidenzia come la guerra ibrida non sia un fenomeno meteorologico o una fatalità incontrollabile, ma una precisa strategia militare condotta da anni da Mosca contro l’alleanza atlantica ed europea. Questo non significa attribuire aprioristicamente ogni singolo disservizio al Cremlino, ma riconoscere la matrice geopolitica di un disegno complessivo di destabilizzazione.

Luca Sforzini stigmatizza con forza le retoriche populiste che contrappongono demagogicamente gli investimenti nella difesa a quelli per il welfare: «È culturalmente e politicamente irresponsabile continuare a minimizzare il pericolo, opponendo la spesa militare alla sanità o alla scuola. Oggi difendere le nostre infrastrutture di rete significa tutelare la continuità operativa dei reparti ospedalieri, garantire il funzionamento dei trasporti pubblici e proteggere il lavoro quotidiano delle famiglie. La sicurezza non è un lusso alternativo al benessere, ma la premessa indispensabile che lo rende possibile».

Senza una solida architettura di cybersicurezza, ogni investimento nei servizi sociali rischia di essere vanificato al primo attacco ransomware capace di criptare i server della pubblica amministrazione.

Dalla deterrenza Nato alla sicurezza digitale: la strategia di Rinascimento Nazionale per proteggere l’Italia

L’obiettivo strategico della disinformazione e degli attacchi cibernetici è indurre le democrazie alla rassegnazione, instillando la convinzione che difendersi sia troppo oneroso o addirittura una provocazione guerrafondaia. L’Italia e l’Unione Europea, avverte il presidente di Rinascimento Nazionale, devono reagire con una deterrenza cibernetica credibile e con un potenziamento massiccio dell’intelligence tecnologica, operando in stretta sinergia con i partner della Nato.

«Non abbiamo alcun bisogno di inventarci nemici inesistenti», conclude perentorio Luca Sforzini, «ma dobbiamo smettere immediatamente di far finta di non vedere quelli che già operano contro di noi. I cosacchi del Novecento non sono mai arrivati alle porte di Trieste; quelli del ventunesimo secolo sono già operativi nelle nostre reti. È tempo di svegliarsi e difendere senza esitazioni la nostra libertà e la nostra civiltà».

Un appello che richiama le istituzioni repubblicane a una presa di coscienza immediata, affinché la salvaguardia dello spazio cibernetico diventi il pilastro cardine della sovranità e della prosperità nazionale.

Comunicato a cura del Centro Studi Rinascimento Nazionale – Castello Sforzini di Castellar Ponzano – Riproduzione riservata Cavaliere News


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม