BANDO: Elaborazione di progetti per eventuali futuri progetti europei di interesse comune nel settore della difesa e preparazione della relativa tabella di marcia per l’attuazione
RIF: EDF-EDIP-P-2026-FNLC-CSA-PREP | Inviti a presentare proposte
Programma: Fondo europeo per la difesa (EDF) |
Tipo di azione: EDF Lump Sum Grants
Data di apertura: 15 ottobre 2026 |
Data di scadenza: 15 dicembre 2026 | Monofase
Budget complessivo stimato: 13.500.000 euro
Contributo massimo per progetto: 3.375.000 euro
Progetti finanziabili previsti: 4
OGGETTO
UN SOSTEGNO EUROPEO ALLA PREPARAZIONE DI PROGETTI COMUNI NEL SETTORE DELLA DIFESA
La Commissione europea, nell’ambito del Programma europeo per l’industria della difesa (EDIP), mette a disposizione 13,5 milioni di euro per sostenere la preparazione di possibili futuri progetti europei di interesse comune nel settore della difesa.
L’iniziativa riguarda i cosiddetti European Defence Projects of Common Interest (EDPCI), progetti collaborativi attraverso i quali gli Stati partecipanti possono sviluppare forme di cooperazione su capacità di difesa di interesse comune.
Il bando sostiene la maturazione di iniziative già presentate alla manifestazione d’interesse avviata dalla Commissione europea nel febbraio 2026 e non identificate come EDPCI nella decisione COM(2026)358.
L’obiettivo è accompagnare tali iniziative in una fase di ulteriore definizione, rafforzandone l’organizzazione, il coordinamento tra i paesi interessati e la preparazione delle condizioni necessarie per un’eventuale futura attuazione.
Il finanziamento riguarda quindi il lavoro preparatorio che precede la possibile realizzazione dei progetti.
Attraverso le attività sostenute, i partecipanti possono consolidare la proposta originaria, definire modalità comuni di collaborazione e predisporre una tabella di marcia condivisa per il periodo 2028–2034.
QUALI ATTIVITÀ SONO FINANZIATE
Il bando sostiene un insieme articolato di attività destinate a rafforzare la maturità dei progetti collaborativi nel settore della difesa.
Una componente fondamentale riguarda il coordinamento tra i paesi partecipanti e i pertinenti gruppi di coordinamento delle aree di capacità prioritarie.
Questo lavoro permette di sviluppare ulteriormente le proposte già presentate, approfondendone il campo di applicazione, gli obiettivi e l’organizzazione.
Sono comprese le attività finalizzate ad allineare le posizioni degli Stati membri dell’Unione europea e dei paesi associati all’EDIP, definendo i rispettivi ruoli nella prosecuzione o nell’eventuale futura attuazione del progetto.
Nell’ambito di questo coordinamento può essere considerato anche il coinvolgimento di ulteriori partecipanti, quando necessario.
Un secondo ambito riguarda la progettazione di forme di cooperazione transfrontaliera.
Le iniziative finanziate possono contribuire a organizzare il lavoro comune tra i paesi interessati, definendo modalità di collaborazione coerenti con la natura e gli obiettivi del progetto.
Il programma sostiene inoltre la definizione di assetti comuni di governance.
Questa attività riguarda la preparazione dell’organizzazione del progetto, delle responsabilità condivise e delle modalità di coordinamento tra i partecipanti.
Particolare importanza assume anche la preparazione giuridica e organizzativa, attraverso la quale vengono sviluppate le condizioni necessarie per affrontare un’eventuale successiva fase di attuazione.
Le attività possono comprendere il coordinamento della sequenza delle future fasi di realizzazione, con l’obiettivo di definire una pianificazione ordinata delle attività che potrebbero essere avviate negli anni successivi.
Il bando comprende inoltre la pianificazione dell’interoperabilità e del coordinamento industriale.
Queste attività contribuiscono a preparare la cooperazione tra i partecipanti e a definire gli elementi necessari per l’eventuale sviluppo di capacità comuni.
Il programma consente anche la preparazione o l’acquisizione di studi pertinenti alle attività di maturazione e pianificazione.
L’insieme delle attività deve condurre alla definizione di una proposta progettuale consolidata e di una roadmap per la futura attuazione.
UNA TABELLA DI MARCIA PER IL PERIODO 2028–2034
Uno degli elementi centrali dell’iniziativa è la predisposizione di una tabella di marcia destinata a descrivere il percorso di possibile futura attuazione del progetto.
La roadmap permette di organizzare le attività previste negli anni successivi, collegando gli obiettivi del progetto alle fasi che potrebbero essere avviate.
Il programma prevede due risultati principali.
Entro la fine del 2027 deve essere elaborata una prima roadmap riguardante le attività da avviare nel periodo 2028–2030.
Entro la fine del 2030 deve essere predisposta una versione definitiva, estesa alle attività da avviare fino al 2034.
La pianificazione pluriennale costituisce quindi una componente essenziale del lavoro preparatorio finanziato.
Le proposte consolidate potranno inoltre contribuire alla preparazione delle iniziative da presentare nell’ambito della successiva manifestazione d’interesse EDPCI prevista nel corso del 2027.
I risultati potranno fornire elementi utili anche alle discussioni europee sulla programmazione dei futuri interventi nel settore della difesa.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il bando si rivolge a specifiche configurazioni di cooperazione tra Stati membri dell’Unione europea e paesi associati all’EDIP.
La candidatura può essere presentata da una Structure for European Armament Programme (SEAP), struttura europea per programmi di armamento disciplinata dal regolamento EDIP, oppure da un raggruppamento di almeno quattro Stati membri UE e/o paesi associati al programma.
Per questa specifica iniziativa, i paesi coinvolti devono aver già partecipato alla proposta presentata alla manifestazione d’interesse del febbraio 2026.
Una SEAP candidata come unico richiedente deve comprendere almeno quattro paesi ammissibili già partecipanti alla proposta originaria.
Nel caso di un consorzio, almeno quattro paesi ammissibili già coinvolti nella precedente proposta devono partecipare come beneficiari.
Il programma disciplina inoltre la partecipazione di altri soggetti in ruoli differenti, secondo le condizioni previste per le azioni EDIP.
Le iniziative devono rispettare le disposizioni applicabili in materia di sicurezza, controllo, autorità di progettazione e protezione delle informazioni classificate.
IL CONTRIBUTO FINANZIARIO
La dotazione complessiva stimata del bando è pari a 13.500.000 euro.
La Commissione europea prevede di finanziare quattro progetti.
Il contributo massimo previsto per ciascun progetto è di 3.375.000 euro.
L’importo del sostegno è collegato al coinvolgimento o alla consultazione dei paesi che avevano partecipato alla proposta originaria.
Quando tutti i paesi della precedente proposta sono coinvolti o consultati nella maturazione del progetto e nella preparazione della roadmap, il contributo previsto è di 3.375.000 euro.
Quando sono coinvolti o consultati tutti tranne uno, il contributo previsto è di 2.875.000 euro.
Il finanziamento è concesso secondo il meccanismo Financing Not Linked to Costs (FNLC), basato su importi predeterminati e sul raggiungimento dei risultati previsti dal progetto.
DURATA DELLE INIZIATIVE
I progetti hanno normalmente una durata compresa tra 18 e 48 mesi.
Le attività dovrebbero ordinariamente concludersi entro il 31 dicembre 2033.
La durata effettiva e la data di avvio sono definite nell’accordo di sovvenzione.
Il calendario delle attività deve consentire la preparazione delle due roadmap previste, rispettivamente entro la fine del 2027 ed entro la fine del 2030.
IL CONTRIBUTO ALLA COOPERAZIONE EUROPEA NEL SETTORE DELLA DIFESA
L’iniziativa sostiene il rafforzamento della cooperazione tra i paesi partecipanti attraverso la preparazione di progetti comuni.
Le attività di coordinamento, governance e pianificazione permettono di sviluppare ulteriormente le proposte collaborative e di predisporre le condizioni per una loro possibile futura attuazione.
La dimensione transfrontaliera costituisce un elemento centrale del programma, insieme alla definizione dei ruoli dei partecipanti e alla pianificazione dell’interoperabilità e del coordinamento industriale.
Il lavoro finanziato può contribuire alla preparazione delle successive iniziative europee nel settore della difesa e fornire elementi per la programmazione relativa al periodo 2028–2034.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
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