UniCredit (BIT:UCG) ha ottenuto l’autorizzazione della Banca Centrale Europea (BCE) per acquisire il controllo della tedesca Commerzbank (TG:CBK), dopo un’offerta pubblica di acquisto da 45 miliardi di euro che ha portato la partecipazione della banca italiana nel gruppo tedesco al 48%.
L’approvazione consente a UniCredit di acquisire le azioni Commerzbank conferite nell’ambito dell’offerta, conclusa a luglio 2026, e di procedere con i restanti adempimenti regolamentari relativi all’operazione.
UniCredit ha comunicato che la BCE l’ha autorizzata a superare la soglia del 30% del capitale di Commerzbank e «ad aumentare ulteriormente la propria partecipazione senza limiti massimi».
La banca prevede di ottenere il controllo di Commerzbank entro la fine del 2026, con circa il 50% dei diritti di voto, subordinatamente al completamento delle procedure e delle condizioni regolamentari ancora in sospeso.
L’operazione rappresenterebbe una delle maggiori acquisizioni bancarie transfrontaliere in Europa dalla crisi finanziaria globale.
La BCE autorizza UniCredit ad aumentare la partecipazione in Commerzbank
La Banca Centrale Europea ha concesso a UniCredit il permesso di aumentare la propria partecipazione in Commerzbank oltre la soglia del 30%.
La decisione regolamentare costituisce un passaggio importante nel processo di acquisizione, consentendo alla banca italiana di ricevere le azioni conferite durante l’offerta pubblica precedentemente conclusa.
L’operazione da 45 miliardi di euro ha portato la partecipazione di UniCredit in Commerzbank a circa il 48%, sebbene il trasferimento delle azioni conferite fosse ancora soggetto alle necessarie autorizzazioni.
UniCredit ha confermato che il via libera della BCE permette ulteriori incrementi della partecipazione senza un limite massimo di proprietà.
La banca prevede di ottenere circa il 50% dei diritti di voto di Commerzbank entro la fine dell’anno, a condizione che vengano soddisfatti i restanti requisiti.
La decisione della BCE non implica che tutte le procedure regolamentari siano state completate o che UniCredit abbia già assunto il controllo della banca tedesca.
UniCredit punta a ottenere il controllo entro la fine del 2026
UniCredit prevede di completare entro dicembre 2026 le procedure ancora necessarie per acquisire il controllo di Commerzbank.
La banca italiana ha iniziato a costruire la propria partecipazione nel gruppo tedesco oltre due anni fa, nell’ambito di una strategia di acquisizione guidata dall’amministratore delegato Andrea Orcel.
Il processo è proseguito nonostante l’opposizione di Commerzbank e le critiche del governo tedesco.
UniCredit ha ottenuto un sostegno azionario sufficiente per influenzare le deliberazioni ordinarie degli azionisti, cercando al contempo di rimanere al di sotto di una soglia di partecipazione collegata alla controllata bancaria polacca di Commerzbank, mBank.
Secondo la struttura dell’operazione descritta, il superamento della relativa soglia del 50% comporterebbe l’obbligo di acquisire le partecipazioni degli azionisti di minoranza di mBank.
La posizione azionaria prevista da UniCredit è finalizzata a ottenere il controllo di Commerzbank senza procedere immediatamente a una fusione societaria completa.
Cambiamenti nella strategia di Commerzbank previsti da gennaio
Andrea Orcel ha delineato un piano che prevede l’adozione, da gennaio 2027, di una strategia rivista per Commerzbank, con l’obiettivo di aumentarne la redditività.
Le modifiche proposte rientrano nei programmi di UniCredit per la banca tedesca dopo il previsto completamento del processo di acquisizione.
Orcel ha indicato che un’eventuale fusione completa tra UniCredit e Commerzbank potrebbe essere rinviata al 2029 o al 2030.
Questo approccio consentirebbe alle due banche di operare nell’ambito della nuova struttura proprietaria prima di un’eventuale successiva integrazione giuridica.
UniCredit dispone già di una presenza consolidata in Germania attraverso HVB, la banca bavarese acquisita nel 2005.
La possibile combinazione delle attività bancarie tedesche già controllate da UniCredit con quelle di Commerzbank costituisce parte del contesto strategico dell’operazione.
Il governo tedesco esprime preoccupazioni per occupazione e credito
La proposta di acquisizione ha incontrato l’opposizione di Commerzbank e le critiche di rappresentanti del governo tedesco.
Orcel ha avuto colloqui con funzionari tedeschi riguardo alle possibili conseguenze dell’ingresso di UniCredit nel controllo della banca con sede a Francoforte.
Tra le priorità espresse dal governo tedesco figurano il mantenimento della sede centrale di Commerzbank a Francoforte, la tutela dell’occupazione e la continuità dell’erogazione del credito alle imprese tedesche.
Questi aspetti rimangono rilevanti nelle discussioni relative al previsto cambiamento dell’assetto proprietario.
Nel materiale fornito, UniCredit non ha annunciato un accordo definitivo con il governo tedesco su impegni occupazionali, sede centrale o future politiche di credito.
Possibili modifiche al consiglio di sorveglianza e al management
Dopo il trasferimento delle azioni conferite all’offerta, UniCredit potrebbe richiedere modifiche agli organi di governo societario di Commerzbank.
Orcel ha indicato la possibilità di convocare una votazione degli azionisti per nominare un nuovo consiglio di sorveglianza e una nuova squadra manageriale.
La votazione potrebbe svolgersi prima della prossima assemblea generale annuale di Commerzbank.
Eventuali modifiche sarebbero soggette alle procedure di governance societaria e ai requisiti di voto applicabili.
La possibilità di intervenire sulla composizione degli organi societari riflette l’intenzione di UniCredit di esercitare i propri diritti di azionista dopo la prevista acquisizione del controllo.
La banca non ha confermato la convocazione di un’assemblea degli azionisti né la nomina di specifici dirigenti.
Informazioni su UniCredit e Commerzbank
UniCredit (BIT:UCG) è un gruppo bancario italiano attivo in diversi mercati europei, con servizi di banca commerciale, retail, corporate e investment banking.
Il gruppo mantiene una presenza significativa in Germania dall’acquisizione di HVB nel 2005.
Commerzbank (TG:CBK) è un gruppo bancario tedesco con sede a Francoforte, che offre servizi finanziari a privati, imprese e clienti istituzionali.
L’acquisizione proposta aumenterebbe la partecipazione di UniCredit in Commerzbank, con l’obiettivo di ottenere il controllo entro la fine del 2026 e valutare una fusione completa in una fase successiva.
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