di R.S. ·
CIRCLE Group (– PMI Innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, a capo dell’omonimo Gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, oltre che nella consulenza internazionale sui temi del Green Deal e della transizione energetica – parteciperà a Green Logistics Expo 2026, il Salone Internazionale della Logistica Sostenibile in programma dal 14 al 16 ottobre presso la Fiera di Padova.
CIRCLE sarà presente nel corso delle tre giornate all’interno dello spazio di UIR – Unione Interporti Riuniti, presso il Padiglione 7, stand B055, rafforzando una collaborazione che vede il Gruppo impegnato al fianco del sistema interportuale italiano nel percorso di digitalizzazione, interoperabilità e integrazione dei nodi logistici. Una collaborazione consolidata, che conferma il ruolo di CIRCLE come partner tecnologic a supporto dell’innovazione e della trasformazione digitale del sistema interportuale nazionale.
La partecipazione rappresenterà infatti un’occasione per approfondire il ruolo sempre più strategico degli interporti nell’evoluzione della logistica nazionale e valorizzare le numerose iniziative nelle quali CIRCLE è coinvolta per accompagnarne la trasformazione digitale.
Tra queste rientra ELODIE, progetto finalizzato allo sviluppo di servizi federativi per favorire l’integrazione tra i sistemi informativi degli attori pubblici e privati della logistica e rendere gli interporti nodi sempre più intelligenti, interoperabili e sostenibili. Insieme a eXyond, società del Gruppo specializzata, tra gli altri ambiti, nella Gate Automation e nell’interoperabilità dei nodi, CIRCLE è inoltre impegnata nello sviluppo di connettori tecnologici tra sistemi digitali locali e infrastrutture nazionali, con particolare attenzione all’integrazione con strumenti quali e-CMR ed eFTI.
Un percorso che comprende anche numerosi interventi concreti di digitalizzazione dei nodi intermodali italiani, attraverso soluzioni per l’automazione dei varchi, il monitoraggio e la tracciabilità dei flussi, la dematerializzazione dei documenti e l’interoperabilità tra piattaforme pubbliche e private. Le attività del Gruppo interessano attualmente oltre 15 nodi intermodali del sistema UIR, a conferma della crescente diffusione delle soluzioni tecnologiche di CIRCLE e del contributo concreto del Gruppo alla digitalizzazione della rete logistica nazionale.
In questo contesto si inseriscono anche le opportunità offerte dal nuovo Piano Transizione 5.0 (2026–2028), che prevede, per gli investimenti effettuati dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028, una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali materiali e immateriali, con l’obiettivo di accelerare la transizione digitale e sostenibile delle imprese. In particolare, il Piano contempla maggiorazioni del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, con riferimento alle categorie Green & ESG e Beni 4.0 & Digitalizzazione. Un quadro di incentivi che può rappresentare un’ulteriore opportunità per gli operatori logistici e interportuali intenzionati a investire in automazione, interoperabilità e digitalizzazione dei processi, ambiti nei quali CIRCLE è già attivamente impegnata con le proprie soluzioni tecnologiche.
Nell’ambito della collaborazione con UIR, giovedì 15 ottobre alle ore 16:30, CIRCLE parteciperà inoltre al brindisi con i partner organizzato presso la Piazza UIR, momento di incontro e networking con gli operatori dell’ecosistema interportuale e logistico nazionale.
Nel corso di Green Logistics Expo, CIRCLE sarà inoltre tra i partecipanti dell’evento conclusivo italiano del progetto europeo eFTI4EU, organizzato con il coinvolgimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di RAM – Logistica, Infrastrutture, Trasporti, prendendo parte alla tavola rotonda dedicata ai risultati e alle prospettive del progetto.
Il progetto eFTI4EU ha rappresentato negli ultimi anni uno dei principali ambiti di sperimentazione europea per l’applicazione del Regolamento (UE) 2020/1056 sull’electronic Freight Transport Information, con l’obiettivo di rendere possibile uno scambio digitale, standardizzato e interoperabile delle informazioni sul trasporto merci tra operatori economici e autorità pubbliche.
CIRCLE ha contribuito attivamente alla sperimentazione italiana, anche attraverso i casi pilota realizzati sui flussi intermodali che hanno coinvolto i Porti di La Spezia e Trieste e l’Interporto di , testando concretamente la condivisione digitale dei dati, l’integrazione dell’e-CMR e l’interoperabilità tra piattaforme e sistemi logistici.
“Green Logistics Expo rappresenta un appuntamento particolarmente importante per confrontarci con gli operatori e le istituzioni sull’evoluzione del sistema logistico nazionale. La collaborazione con UIR e il lavoro che stiamo portando avanti con numerosi interporti confermano quanto la digitalizzazione e l’interoperabilità dei nodi siano oggi decisive per costruire una supply chain più efficiente e integrata. La conclusione del percorso eFTI4EU in Italia costituisce inoltre un passaggio significativo: le sperimentazioni realizzate hanno dimostrato concretamente come la condivisione digitale dei dati possa semplificare i processi e creare una reale continuità informativa tra porti, interporti, operatori e Pubblica Amministrazione. E continueremo ora coi i progetti eFTI4Live ed EXITO traguardando in primis la totale operatività di eFTI a luglio 2027” – ha commentato Luca Abatello, CEO di CIRCLE Group.
La presenza a Padova si inserisce nel percorso di CIRCLE volto a favorire una logistica sempre più connessa, paperless e interoperabile, accompagnando operatori e nodi infrastrutturali verso l’adozione dei nuovi standard europei e contribuendo alla costruzione di un ecosistema digitale capace di collegare in maniera efficiente porti, interporti, terminal, imprese di trasporto e istituzioni.
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