Il CIPESS aggiorna costi, finanziamenti e tempi della sezione transfrontaliera Torino-Lione: il limite di spesa sale a 14,75 miliardi di euro, con 8,24 miliardi di competenza italiana. La delibera, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, autorizza ulteriori risorse e prevede la messa in servizio commerciale al 31 dicembre 2033.
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La delibera CIPESS n. 18 del 29 aprile 2026 aggiorna il quadro economico e temporale della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.
Il provvedimento autorizza un limite di spesa di 14.746,39 milioni di euro, di cui 8.239,96 milioni di competenza italiana, e l’utilizzo di ulteriori risorse per 1.418,27 milioni. Il fabbisogno residuo italiano, comprese le ulteriori opere compensative, è pari a 2.290,80 milioni. Il nuovo cronoprogramma prevede la messa in servizio commerciale al 31 dicembre 2033.
Torino-Lione: cosa cambia con la delibera CIPESS pubblicata in Gazzetta
Un nuovo quadro economico, la riaggregazione dei lotti costruttivi e un aggiornamento della programmazione temporale: sono i contenuti della delibera CIPESS n. 18 del 29 aprile 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 234 dell’8 ottobre 2026.
Il provvedimento riguarda la sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, nell’ambito della parte comune italo-francese della sezione internazionale. Questo perimetro è determinante per leggere correttamente gli importi: il nuovo limite di spesa non rappresenta il costo complessivo di tutte le tratte del collegamento Torino-Lione.
Per progettisti, imprese e amministrazioni, la novità offre un caso concreto di aggiornamento della programmazione di una grande infrastruttura: costi, disponibilità finanziarie, articolazione dei lotti e tempi di realizzazione devono essere letti insieme.
Il nuovo costo della sezione transfrontaliera: 14,75 miliardi di euro
Il CIPESS autorizza un nuovo limite di spesa di 14.746,39 milioni di euro, circa 14,75 miliardi, con una quota di competenza italiana di 8.239,96 milioni, circa 8,24 miliardi.
Il confronto con il precedente quadro economico
La tabella pubblicata nella delibera permette di confrontare il nuovo costo con quello conseguente all’aggiornamento derivante dalla delibera CIPESS n. 36/2023.
Importi in milioni di euro; confronto che esclude le ulteriori opere compensative.
| Voce | Quadro derivante dalla delibera n. 36/2023 | Nuovo quadro 2026 | Incremento |
|---|---|---|---|
| Costo totale Italia-Francia, in valuta 2012 | 8.609,68 | 11.110,08 | 2.500,40 |
| Costo totale Italia-Francia, in valuta corrente | 9.634,47 | 14.746,39 | 5.111,92 |
| Costo di competenza italiana, in valuta corrente | 5.578,43 | 8.239,96 | 2.661,53 |
Fonte: tabella di confronto dei costi contenuta nella delibera CIPESS n. 18/2026, Gazzetta Ufficiale, pagina 99.
Il confronto va effettuato mantenendo la stessa base monetaria: i valori espressi in euro costanti 2012 e quelli in euro correnti non sono direttamente intercambiabili.
L’istruttoria distingue tre componenti dell’aumento: evoluzione della pianificazione, effetto inflativo e incremento reale del costo. L’aggiornamento considera inoltre tempi, rischi e imprevisti e consolidamento dei valori contrattuali. Attribuire l’intera variazione alla sola inflazione sarebbe quindi una lettura incompleta.
Finanziamenti: autorizzato l’utilizzo di ulteriori 1,42 miliardi
La delibera autorizza l’utilizzo di ulteriori risorse disponibili per 1.418,27 milioni di euro, destinate ai lotti costruttivi riaggregati 1, 2 e 4.
È opportuno distinguere questo importo dal costo complessivo dell’opera: i 1,42 miliardi rappresentano le ulteriori risorse delle quali viene autorizzato l’utilizzo, mentre i 14,75 miliardi costituiscono il nuovo limite di spesa della sezione transfrontaliera.
Il fabbisogno residuo italiano resta di 2,29 miliardi
Il provvedimento indica un fabbisogno residuo italiano complessivo di 2.290,80 milioni di euro, comprensivo dei lotti costruttivi e delle ulteriori opere compensative.
L’approvazione del nuovo quadro economico e l’autorizzazione all’utilizzo delle risorse disponibili vanno dunque distinte dalla copertura integrale del fabbisogno: la delibera esplicita anche quanto resta da finanziare.
Lotti costruttivi: la nuova articolazione della programmazione
Accanto agli importi, il CIPESS approva la riaggregazione dei lotti costruttivi. La modifica riguarda l’organizzazione della realizzazione e il rapporto tra interventi, contratti e disponibilità finanziarie.
Il lotto 3 raccoglie buoni d’ordine ancora da stipulare per 845,60 milioni di euro. Il provvedimento conferma inoltre l’autorizzazione alla contrattualizzazione dei buoni d’ordine dei lotti 1, 2 e 4.
Per la lettura tecnica della delibera, questo passaggio affianca all’aggiornamento dei costi una revisione della programmazione per lotti: non cambia soltanto l’importo complessivo, ma anche la distribuzione delle attività nella struttura realizzativa.
Il cronoprogramma prevede l’esercizio commerciale al 31 dicembre 2033
Il nuovo cronoprogramma approvato dal CIPESS prevede la messa in servizio commerciale della linea al 31 dicembre 2033.
La formulazione identifica una scadenza della programmazione approvata. Per questo, nel descrivere la novità, è corretto parlare di esercizio commerciale previsto a fine 2033, mantenendo il riferimento al cronoprogramma.
Per professionisti e amministrazioni, la lettura congiunta di questa data, dei lotti riaggregati e del fabbisogno residuo consente di inquadrare la portata del provvedimento: una revisione economica e temporale della sezione transfrontaliera, con implicazioni per la gestione e il controllo dell’investimento.
Il monitoraggio di tempi, costi e fondi europei
Il MIT dovrà trasmettere al CIPESS, entro giugno di ogni anno, un’informativa su avanzamento, cronoprogramma, variazioni dei costi e assegnazione e incasso dei fondi europei. È previsto anche l’aggiornamento del Contratto di programma MIT–TELT–FS.
FAQ
I 14,75 miliardi riguardano tutta la Torino-Lione?
L’importo riguarda la sezione transfrontaliera oggetto della delibera CIPESS n. 18/2026. Non va esteso all’insieme delle tratte del collegamento ferroviario.
Qual è il costo di competenza italiana?
Il nuovo limite di spesa comprende 8.239,96 milioni di euro di competenza italiana.
Quando è previsto l’avvio del servizio commerciale?
Il cronoprogramma approvato indica il 31 dicembre 2033. Si tratta della data prevista dalla programmazione.
L’opera è interamente finanziata?
La delibera indica un fabbisogno residuo italiano di 2.290,80 milioni di euro, comprendente i lotti costruttivi e le ulteriori opere compensative.
Fonti ufficiali
La fonte principale è il provvedimento stesso; non è necessario aggiungere riprese giornalistiche per documentare questi dati.
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