Seconda edizione dell’iniziativa promossa dalla Regione per promuovere percorsi di formazione per i più giovani sulla parità, inclusione e pari opportunità. L’assessore Baldassarre: «La cultura del rispetto è il fondamento di una società libera dalla violenza e dalla discriminazione»
Prevenire la violenza contro le donne, il bullismo, il cyberbullismo e ogni forma di discriminazione, promuovendo per i più giovani un percorso formativo all’insegna del rispetto, della parità, dell’inclusione e delle pari opportunità. Sono gli obiettivi della seconda edizione di «Ti Rispetto», il programma presentato oggi, 29 settembre 2026, nella sede della Regione Lazio. Simona Baldassarre, assessore a Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia della Regione sottolinea: «La cultura del rispetto è il fondamento di una società libera dalla violenza e dalla discriminazione».
Nel corso dell’anno scolastico 2026/2027 il progetto accompagnerà studenti, scuole e famiglie in un percorso integrato rivolto alle giovani generazioni.
La nuova edizione consolida il modello sperimentato precedentemente, che comprende attività educative e formative, laboratori, supporto psicologico, linguaggi artistici e creativi, contenuti digitali, comunicazione multicanale ed eventi istituzionali. Si punta a consolidare una rete regionale in grado di contribuire nella prevenzione e nel contrasto dei comportamenti violenti e discriminatori, rafforzando le competenze socio-emotive e promuovendo modelli relazionali positivi.
Gli interventi divisi in 5 settori
Cinque sono gli assi di intervento: la piattaforma e i contenuti digitali. Si prevede un aggiornamento del portale «tirispetto.it», uno spazio di ascolto e confronto con masterclass, talk e contenuti editoriali. Poi è prevista una comunicazione integrata: newsletter, social media, storytelling, attività di ufficio stampa e canali dedicati per coinvolgere scuole, famiglie e giovani. Il terzo settore prevede educazione e prevenzione nelle scuole con formazione per i docenti, Open Day e Open Digital Day, con uno sportello psicologico e strumenti di prevenzione e contrasto della violenza, del bullismo e del cyberbullismo. Spazio anche ai linguaggi culturali e creativi: arte, musica, danza, poesia, musei e laboratori espressivi per favorire l’adozione di linguaggi orientati a inclusione, consapevolezza, relazioni positive e protagonismo degli studenti. Ultimo capitolo dell’iniziativa riguarda gli eventi istituzionali: ci sarà una presentazione del progetto in occasione di appuntamenti di rilievo internazionale, tra cui la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Il contributo del Movimento italiano genitori
Alla presentazione del progetto sono intervenuti anche, tra gli altri: l’attrice Serena Autieri, il cantante Briga, il poeta Davide Rondoni e Andrea Ciarrocchi, Alfiere della Repubblica. Presenti inoltre i partner del progetto: Moige – Movimento Italiano Genitori, Insieme verso Nuovi Orizzonti, Accademia dei Silenti e Fondazione Museo Maxxi. Il progetto, fortemente voluto dall’assessore Simona Baldassarre, è realizzato con il supporto di Lazio Innova e dei partner istituzionali. Inoltre sono previsti altri contributi al progetto come quello chiamato «Giovani Ambasciatori del Rispetto»: l’iniziativa, realizzata con Moige Aps – Movimento Italiano Genitori, offrirà assistenza e supporto psicologico a studenti e famiglie in difficoltà, un presidio mobile itinerante per la prevenzione e il contrasto delle situazioni di emergenza segnalate e un call center sempre attivo. C’è poi «Educare alla Vita»: il progetto, promosso da Insieme verso nuovi orizzonti Odv – «Cittadella Cielo Frosinone», è rivolto agli adolescenti e punta a rafforzarne le competenze personali, emotive e relazionali, prevenendo violenza, bullismo e cyberbullismo. Un altro intervento è stato chiamato «Cuori e gesti poetici» ed è curato dall’Accademia dei Silenti, dove poesia e scrittura diventano strumenti di conoscenza di sé, dialogo e riflessione sulle relazioni interpersonali. C’è anche «Arte e confronto», progetto promosso dal Maxxi – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che utilizzerà il linguaggio dell’arte per favorire il dialogo e superare la logica della violenza, attraverso attività educative e percorsi di visita rivolti a studenti, docenti e accompagnatori delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
«Con il programma “Ti Rispetto”, la Regione Lazio continua a investire nella formazione delle nuove generazioni, promuovendo ascolto, inclusione e solidarietà – ha sottolineato l’assessore Baldassarri -. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e famiglie possiamo costruire comunità più consapevoli e accoglienti. Il nostro impegno è anche sostenere chi si trova in difficoltà e valorizzare ogni persona, affinché il rispetto diventi la regola e non l’eccezione».
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