27 Set IL BARRITO DEL LIOTRO vince l’11° Concorso Letterario Nazionale
IL BARRITO DEL LIOTRO (link), di Emanuele Cavarra, vince l’11° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu
Ci sono serate che arrivano alla fine di un percorso e, proprio per questo, hanno qualcosa di speciale. Sabato 26 settembre, al Circolo Mazzini di Bologna, si è conclusa ufficialmente l’undicesima edizione del Concorso Letterario Nazionale di BookTribu. Una sala piena di autori, lettori, amici e appassionati di libri ha accompagnato l’ultimo atto di un percorso iniziato mesi fa e arrivato, finalmente, al momento più atteso: la proclamazione dei vincitori.
E quando arriva il momento della premiazione, per qualche minuto sono le storie a prendersi tutta la scena.
Il vincitore dell’11° Concorso Letterario Nazionale
A conquistare l’11° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu è stato Emanuele Cavarra, con l’opera IL BARRITO DEL LIOTRO.
Il barrito del Liotro ha convinto la Giuria (vedi articolo https://booktribu.com/la-giuria-tecnica-dell11-concorso-letterario-booktribu/ per conoscere i giurati) per la capacità di intrecciare indagine, tensione e riflessione morale. Emanuele Cavarra ha costruito personaggi complessi, difficili da racchiudere nelle categorie del bene e del male, e ha fatto di Catania molto più di uno scenario: una presenza viva, contraddittoria, profondamente legata alla vicenda. Un romanzo apprezzato per la capacità di intrattenere e insieme interrogare il lettore, ricordandogli quanto sia pericoloso fermarsi alle apparenze.
La proclamazione del vincitore ha rappresentato il momento centrale della serata, ma non l’unico. Anche quest’anno, infatti, la competizione ha portato alla finale opere molto diverse per genere, stile e sensibilità, confermando una delle caratteristiche che più ci piacciono del nostro Concorso: la possibilità di mettere a confronto modi molto differenti di intendere la scrittura.
Dietro ogni opera arrivata fino a questo punto c’è un autore che ha scelto di condividere con i lettori qualcosa di proprio. E forse è proprio questo il risultato più bello di un concorso letterario: arrivare alla fine con un vincitore, certo, ma anche con molte storie che meritano di essere conosciute.
Il Primo premio della sezione del Concorso dedicato alla poesia, premio Pura Vida è stato assegnato a Sara Pasquini per Quando mi sento vento (link).
I versi dell’autrice coinvolgono tutti i sensi e costruiscono un’esperienza sinestetica nella quale si può quasi odorare, gustare e ascoltare ciò che viene raccontato. Il gelsomino, il vento, le immagini e le sensazioni diventano strumenti per attraversare anche le ombre della vita e trasformarle in qualcosa di luminoso. Innamorarsi del vento, in fondo, significa accettare di non poterlo trattenere.
È proprio in questa idea di libertà e leggerezza che la poesia di Sara Pasquini trova la sua forza: una celebrazione della vita capace di trasformare la fragilità dell’effimero in un’esperienza di grazia e di libertà.
Le menzioni speciali
Oltre al premio principale, la Giuria ha scelto di valorizzare alcune opere che si sono particolarmente distinte per la qualità della scrittura, l’originalità della proposta o la capacità di interpretare in modo personale il proprio genere letterario.
Il Premio Antologia di Racconti è stato assegnato a Giulia Scianna per Le direzioni imperfette (link).
Una raccolta che guarda senza sconti alle vite di tutti i giorni, alle ansie, alle paure e ai desideri che possono condurre alla rovina, ma anche a quella luce improvvisa capace di cambiare prospettiva. Giulia Scianna porta sulla pagina il peso di una quotidianità spesso ignorata proprio perché più difficile da raccontare. Lo fa attraverso una scrittura che dialoga con la letteratura del secolo scorso, ma guarda con decisione all’innovazione contemporanea.
Una voce letteraria forte e riconoscibile, capace di affrontare con coraggio l’evoluzione stessa della scrittura.
Il Premio RUN – Pagine di Viaggio è stato assegnato a Giappone oltre le porte di Rosaura Galbiati (link).
Un’opera che riesce a trasformare il viaggio in un’esperienza narrativa che va oltre i luoghi più conosciuti e le immagini già viste. Il Giappone raccontato nelle pagine dell’opera è un Paese complesso, osservato con curiosità e senza superficialità, attraverso le persone, i gesti, le contraddizioni e gli incontri. Una scrittura che unisce osservazione ed emozione e che fa del viaggio non soltanto un’esperienza da raccontare, ma soprattutto un modo per conoscere il mondo.
Per questa capacità di trasformare l’esperienza del viaggio in racconto, l’opera sarà pubblicata nella collana RUN – Pagine di Viaggio di BookTribu.
La Menzione Silloge Poetica è andata a Libera nos a malo di Giorgia Cipelli (link).
Una raccolta che può essere letta come un’unica, grande poesia dedicata a un amore viscerale e tempestoso, fatto di maree, maremoti, saliscendi e contraddizioni. I componimenti sono legati da un filo rosso e sembrano dialogare tra loro come anime gemelle, costruendo progressivamente un unico mosaico introspettivo. Una vera architettura poetica nella quale la limpidezza del linguaggio incontra la fragilità della ferita e la forza della rinascita.
Il Premio Giallo è andato a Roberto Rapastella per Nero Trasimeno (link).
Un’indagine costruita attraverso false certezze, indizi contraddittori e verità che emergono lentamente, proprio come ciò che si nasconde sotto la superficie apparentemente immobile del lago.
A guidare la storia è Giovanni Pettinari, un commissario spigoloso e imperfetto, ma proprio per questo capace di dare alla vicenda una voce personale e riconoscibile. Un giallo dalla forte atmosfera, nel quale ritmo, personaggi e ambientazione si incontrano sullo sfondo inquieto della provincia, dove dietro la quiete possono nascondersi segreti, colpe e debolezze.
Il Premio Polar è stato assegnato a Fabio Losacco per È bastata una notte (link).
Una notte qualunque si trasforma in un’avventura rocambolesca fatta di imprevisti, ironia e continui cambi di direzione. Fabio Losacco affida la storia a un protagonista irresistibilmente umano, la cui voce diventa il vero motore del romanzo.
Tra commedia, noir e suggestioni cinematografiche, Firenze diventa il teatro di una corsa notturna nella quale niente sembra andare come dovrebbe. Una storia divertente e imprevedibile, capace di ricordarci che, qualche volta, può davvero bastare una notte per cambiare tutto.
Il Premio Personaggi e Ambientazione è stato assegnato a Il barrito del Liotro (link) di Emanuele Cavarra, opera che è stata poi proclamata vincitrice del nostro Concorso letterario.
Un’opera nella quale trama, ambientazione e personaggi si fondono in modo particolarmente efficace. Catania e il suo animale simbolo emergono con forza dalle pagine, diventando parte integrante della storia, mentre i personaggi acquistano spessore e tridimensionalità.
Dalla poliziotta Ginevra Corbel a Don Giulio, i protagonisti si muovono lungo quel confine sottile tra bene e male che attraversa tutta la vicenda. Una storia capace di costruire un mondo narrativo vivo e credibile, nel quale il lettore finisce per camminare accanto ai protagonisti.
Il Premio Lettori Forti
Quest’anno BookTribu ha introdotto anche una novità: il Premio Lettori Forti. Un riconoscimento dedicato a chi, durante il percorso del Concorso, ha scelto di leggere e valutare le opere in gara, partecipando in modo concreto alla vita della Community.
E anche in questo caso non sono mancati i numeri.
Il primo Premio Lettori Forti è stato assegnato a Pierluigi Logli.
Il secondo premio è andato a Tania Giacometti.
Il terzo premio è stato assegnato a Silvia De Meis.
Un premio che ci fa particolarmente piacere, perché mette al centro proprio loro: i lettori.
La serata non finisce con la premiazione
E poi, come ormai è diventata una piacevole tradizione, una volta consegnati gli ultimi premi è arrivato il momento di mettere da parte per un po’ classifiche, giurie e giudizi.
La serata è proseguita con una cena al Circolo Mazzini, tra autori, lettori, giurati e amici di BookTribu. Una serata allegra e conviviale, fatta di conversazioni, risate e naturalmente ancora di libri.
Perché, in fondo, è anche questo che ci piace del nostro Concorso. Non soltanto scoprire nuove storie e nuovi autori, ma creare occasioni per incontrarsi intorno alla passione per la scrittura e per la lettura.
L’11° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu si chiude così: con un vincitore, tante opere che continueremo a leggere, nuovi libri che presto entreranno nel catalogo e una Community che ancora una volta ha dimostrato di avere voglia di esserci.
E adesso, naturalmente, non resta che cominciare a pensare alla prossima edizione.
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