Cosa ha approvato l’OCC per Bastion?
Bastion, fornitore di infrastrutture per stablecoin, ha ricevuto l’approvazione preliminare condizionata dell’Office of the Comptroller of the Currency per operare come trust bank nazionale negli Stati Uniti, portando le sue attività di custodia, pagamenti e infrastruttura per stablecoin sotto la supervisione federale diretta.
L’approvazione, datata 18 settembre, riguarda la conversione di Bastion Platforms Trust Company in Bastion Platforms National Trust Company. L’azienda ha presentato la domanda all’OCC il 30 marzo.
Il nuovo soggetto fornirebbe custodia di stablecoin e wallet, infrastruttura di pagamento ed emissione white-label attraverso un’unica istituzione soggetta a regolamentazione federale. Sarebbe inoltre in grado di offrire custodia fiduciaria per USDC e altri asset digitali conformi ai requisiti previsti dal GENIUS Act, oltre a infrastrutture di conio, rimborso e conversione per clienti enterprise.
La licenza non trasforma Bastion in una banca commerciale convenzionale. La trust company nazionale non accetterebbe depositi né erogherebbe prestiti, mantenendo le proprie attività concentrate su servizi fiduciari, di custodia e relativi agli asset digitali, piuttosto che sull’attività bancaria tradizionale. “Le stablecoin sono passate da tecnologia emergente a infrastruttura finanziaria fondamentale, e ciò richiede uno standard diverso di fiducia, governance e rigore regolamentare,” ha dichiarato il CEO Nassim Eddequiouaq.
Perché Bastion passa dalla supervisione statale a quella federale?
Bastion ha lavorato verso una struttura federale sin dall’ottenimento di una licenza fiduciaria a scopo limitato a New York nel febbraio 2025. L’azienda opera anche tramite licenze statali di money transmitter e altri soggetti regolamentati, ma una licenza dell’OCC può fornire un quadro di supervisione federale unico per attività che altrimenti dipenderebbero da più regimi statali. Questa struttura è rilevante per Bastion perché il suo business è indirizzato in gran parte a imprese che vogliono lanciare prodotti in stablecoin senza costruire da sole l’infrastruttura sottostante di custodia, conformità, wallet ed emissione. L’azienda non compete principalmente emettendo una stablecoin al consumo con il proprio marchio. Fornisce piuttosto un’infrastruttura che permette a istituzioni finanziarie e aziende di creare prodotti in stablecoin a marchio proprio, mentre Bastion gestisce gran parte dello stack tecnico e operativo. Sony Bank è tra le aziende che utilizzano l’infrastruttura di Bastion per i propri piani sulle stablecoin. Sony ha anche partecipato al round di finanziamento da 14,6 milioni di dollari di Bastion nel settembre 2025, insieme a Samsung Next, al ramo crypto di Andreessen Horowitz, Hashed e all’investitore capofila Coinbase Ventures. Il round ha portato il finanziamento totale di Bastion a circa 40 milioni di dollari.
Punto di vista degli investitori
La domanda di licenza di Bastion mostra come la competizione nel settore delle stablecoin si stia spostando oltre la sola quota di mercato dei token. I fornitori di infrastrutture puntano sempre più alla supervisione federale, poiché banche e grandi imprese possono preferire controparti che operano all’interno del perimetro bancario statunitense quando esternalizzano custodia, emissione e infrastrutture di pagamento.
Perché le società crypto puntano alle licenze fiduciarie nazionali?
Bastion si unisce a un movimento molto più ampio verso la supervisione dell’OCC. Ripple, Circle, BitGo, Fidelity Digital Assets e Paxos hanno ricevuto approvazioni condizionate per strutture fiduciarie nazionali a fine 2025, mentre Coinbase e altre società di asset digitali hanno avviato percorsi analoghi per ottenere licenze federali. Circle ha successivamente ottenuto l’approvazione definitiva per Circle National Trust, mentre BitGo opera già sotto una licenza di trust bank nazionale. La prima ondata di approvazioni dell’OCC per Ripple, Circle e BitGo ha contribuito a consolidare la struttura fiduciaria nazionale come percorso valido per le società di custodia crypto e stablecoin che cercano una supervisione federale. Altre aziende stanno ancora cercando di entrare nella stessa categoria regolamentare. Payward, società madre di Kraken, ha presentato domanda per una licenza di trust company nazionale a maggio, proponendo un’attività di custodia e fiduciaria sotto supervisione federale per clienti istituzionali e retail di asset digitali. Anche Zerohash ha avviato un percorso per ottenere una licenza dall’OCC, sebbene la domanda precedente sia stata respinta per carenze sostanziali prima che l’azienda ne presentasse un’altra ad agosto.
Cosa significa questa licenza per il mercato delle stablecoin?
Il valore delle licenze fiduciarie federali è aumentato dopo l’approvazione del GENIUS Act, che ha creato un quadro nazionale per le stablecoin di pagamento e ha innalzato i requisiti regolamentari relativi a emissione, riserve e supervisione. Per i fornitori di infrastrutture, ciò crea un vantaggio commerciale nel poter dire ai clienti istituzionali che i prodotti in stablecoin possono essere costruiti attraverso una controparte sotto supervisione federale, piuttosto che assemblati tramite più fornitori di servizi separati. La licenza richiede ancora che Bastion soddisfi le condizioni imposte dall’OCC prima di iniziare a operare come trust bank nazionale. L’approvazione condizionata rappresenta quindi una tappa regolamentare e non il passaggio finale. Ma la direzione è sempre più chiara. L’infrastruttura delle stablecoin si sta avvicinando al sistema bancario regolamentato, e le aziende che in passato operavano principalmente tramite licenze statali competono ora per licenze federali, poiché custodia, emissione e regolamento diventano servizi richiesti da banche, fintech e grandi società.
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