Tax credit cinema, domande sulla piattaforma DGCOL dal 3 giugno al 31 agosto 2026. Priorità alla data di avvio delle lavorazioni.
Premessa generale
Tax credit CINEMA 2026: il Ministero della Cultura, direzione generale Cinema e Audiovisivo, ha pubblicato il decreto direttoriale 1244 del 19 maggio 2026, recante “Termini e modalità di presentazione delle richieste preventive e definitive in materia di credito d’imposta per l’attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi – anno 2026” di cui all’art. 19 della legge 14 novembre 2016, n. 220, con il quale è prevista la data di apertura e chiusura della sessione e le ulteriori disposizioni applicative, ivi comprese le modalità relative all’ordine di lavorazione delle domande.
L’invio delle richieste di accesso ai crediti d’imposta deve essere presentato tramite la piattaforma DGCOL a partire dalle ore 12.00 del 3 giugno 2026 fino alle ore 23.59 del 31 agosto 2026.
Le istanze sono istruite secondo la data di inizio delle lavorazioni e, in subordine, secondo l’ordine cronologico di invio. In caso di risorse insufficienti, le domande ammissibili ma non finanziate sono automaticamente considerate nelle sessioni successive
TAX CREDIT CINEMA 2026: COSA C’E’ DA SAPERE
Soggetti destinatari
Alla base della misura in esame si posiziona, in particolare, l’articolo 19 della legge n. 220/2016, che ha introdotto un credito d’imposta destinato alle imprese italiane di produzione esecutiva e di post -produzione, con l’obiettivo di incentivare la realizzazione in Italia di opere a forte partecipazione internazionale.
Il beneficio è riconosciuto, infatti, per le opere cinematografiche e audiovisive o a parti di esse, realizzate sul territorio nazionale, utilizzando manodopera italiana, su commissione di produzioni estere.
In cosa consiste l’agevolazione
Il Tax Credit Cinema 2026 è un’agevolazione fiscale (credito d’imposta) che consente alle imprese della filiera audiovisiva di compensare debiti fiscali e contributivi attraverso un rimborso parziale delle spese sostenute per la produzione, distribuzione o attrazione di investimenti esteri in Italia.
Il sistema è regolamentato dal Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo del Ministero della Cultura e si articola in diverse categorie con aliquote specifiche:
- Produzione (Esecutiva e Internazionale): Sostiene le imprese italiane che realizzano opere cinematografiche o audiovisive con investimenti esteri (per favorire le produzioni straniere in Italia).
- Distribuzione: Incentiva la distribuzione nelle sale di opere cinematografiche italiane ed europee.
- Esercizio (Sale): Aiuta i gestori dei cinema a coprire gli investimenti strutturali e tecnologici delle sale cinematografiche.
- Produzione Indipendente: Riconosce una percentuale di sgravio (attualmente ridotta al 30% per i produttori indipendenti e al 20% per i non indipendenti) sul costo complessivo di produzione di un’opera.
I crediti sono utilizzabili in compensazione secondo le seguenti modalità:
a) per il 70 per cento, all’approvazione della richiesta preventiva e per la restante parte all’approvazione della richiesta definitiva. La percentuale del 70 per cento è abbassata al 40 per cento per le imprese che ne facciano specifica richiesta;
b) in caso di presentazione della sola richiesta definitiva, per il 100 per cento dell’importo approvato.
Modalità di presentazione delle istanze
Le domande possono essere inviate con le seguenti modalità pratiche:
a) presentando la “richiesta definitiva in assenza di preventiva”, successivamente, e, comunque, non oltre centottanta giorni dal termine delle lavorazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 8, comma 1, del “decreto tax credit internazionale”;
b) presentando la “richiesta preventiva” non oltre novanta giorni prima della data di inizio delle fasi di lavorazione, come previsto dall’articolo 7, comma 1, del “decreto tax credit internazionale” e, in seguito, la “richiesta definitiva” successivamente e, comunque, non oltre centottanta giorni dal termine delle lavorazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 8, comma 1, del “decreto tax credit internazionale”.
Con la richiesta definitiva deve essere presentata la certificazione di effettività e stretta inerenza all’opera dei costi eleggibili sostenuti; al riguardo, il revisore deve procedere alla registrazione presso l’apposita sezione della piattaforma DGCOL, secondo le indicazioni contenute nel decreto direttoriale 14 ottobre 2024, n. 3361. Successivamente, in fase di compilazione della richiesta definitiva, l’impresa italiana di produzione esecutiva e di post-produzione deve selezionare il revisore precedentemente registrato il quale, prima dell’approvazione della richiesta, deve confermare la scelta fatta dall’impresa tramite la propria area riservata
della piattaforma DGCOL.
Entro sessanta giorni dal termine di presentazione delle domande di cui all’articolo 2, la Direzione generale Cinema e audiovisivo comunica ai soggetti richiedenti, in possesso dei requisiti, l’importo del credito spettante.
| Nota: Le domande vanno presentate attraverso la specifica piattaforma DGCOL e sono istruite in base alla data di inizio delle fasi di lavorazione dichiarata e documentata dal richiedente e, in caso di stessa data, vale l’ordine cronologico di invio delle istanze.
Se l’ammontare complessivo dei crediti richiesti supera lo stanziamento disponibile, i crediti sono riconosciuti nei limiti delle risorse. Le domande non finanziate per mancanza di risorse vengono automaticamente considerate nelle eventuali sessioni successive, salvo diversa indicazione del richiedente, senza ulteriori spese di istruttoria. Nelle sessioni successive, tali domande concorrono con le nuove istanze secondo gli stessi criteri di priorità (data di inizio lavorazioni e, in subordine, ordine di trasmissione), fermo restando il limite delle risorse disponibili. |
Condizioni di ammissibilità e inammissibilità al tax credit cinema
Il decreto prevede l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, in linea con le più recenti disposizioni legislative in materia di gestione del rischio. Sono inoltre escluse dal credito e le opere che possano, anche solo potenzialmente, soddisfare i requisiti per il riconoscimento della nazionalità italiana ai sensi del Dpcm 11 luglio 2017, chiarendo così la funzione specifica del tax credit internazionale, che si distingue dagli incentivi destinati alle produzioni nazionali e mira invece a sostenere progetti con una significativa componente estera.
Tax credit cinema 2026: richiesta di assistenza
Si ricorda che nella pagina dedicata ai manuali d’uso di DGCOL, sono disponibili:
– il Vademecum per la compilazione delle domande preventive e definitive di tax credit;
-il vademecum per la registrazione del revisore alla piattaforma DGCOL.
Per richieste di assistenza connesse all’utilizzo della piattaforma DGCOL si invitano gli utenti a:
- consultare la guida online “Hai bisogno di aiuto?” presente, in alto a destra, all’interno di alcune schede delle domande;
- consultare i vademecum disponibili alla pagina dedicata al materiale utile per l’utilizzo della piattaforma DGCOL;
- attivare un ticket di assistenza tramite l’apposita funzione “Assistenza” disponibile all’interno della propria Area Riservata (DGCOL) a indirizzare a: il Supporto informatico, per problematiche di carattere tecnico;-il Supporto modulistica, per assistenza alla compilazione della modulistica.
Si specifica che, al momento dell’invio del ticket, è necessario indicare il codice della domanda e il problema riscontrato.
Le risposte vengono evase in ordine cronologico, dando priorità ai procedimenti in scadenza.
Qualora il ticket non venga processato entro la scadenza prevista dal procedimento, l’Amministrazione procede al riesame delle richieste pendenti e all’eventuale riammissione delle domande.
Si sottolinea che verranno prese in considerazione solamente le richieste conformi alle prescrizioni sopra descritte.
L’Help Desk dedicato al Tax credit cinema è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 09:00 alle 18:00. I tempi di medi di risposta sono di 3 giorni lavorativi, di conseguenza è consigliabile attivare le richieste di assistenza con congruo anticipo rispetto ai termini previsti per la presentazione delle domande.
Celeste Vivenzi e Marta Vivenzi
Sabato 29 agosto 2026
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