Ritorniamo sulle disavventure patite da tanti comuni cittadini: giovani, donne, anziani, ma anche famiglie con ragazzini al seguito alla fine del concerto di Jovanotti perchè pochissimi media ne hanno dato conto e perché ci piace apporofondire questioni che sono “tabù” per chi viene “addomesticato” con incarichi, prebende e… pubblicità.

Lo facciamo perché il “regime” sta facendo passare la “verità” che l’organizzazzione è stata perfetta. Oggi, per esempio, vanno alla carica il sindaco Fiorita e persino l’AMC, l’azienda dei trasporti del comune di Catanzaro. Il sindaco Fiorita grida al più grande concerto fatto a Catanzaro e qualcuno gli dovrebbe ricordare il concerto di Vasco Rossi. Altro che Jovanotti…

Siamo messi così male che il sindaco filosofeggia, forse contagiato da Jova, su un concerto privato realizzato per fare anche soldi pubblici, come ormai tutti sanno e non certo perché l’hanno scritto i media di regime. Questa commistione tra finalità pubbliche e interessi privati porta poi a mettere una città al servizio di una organizzazione privata arrivando all’assurdo di interrompere la fornitura del gas all’ospedale di Germaneto sostiduendola con dei carri bombolai. Poi fa un trattato sulla sinergia tra le istituzioni per rilanciare la città di Catanzaro. Parla di Jovanotti, del Giro d’Italia, del Capodanno Rai. Anche lui fa come Occhiuto. Che ha messo al centro della narrazione nazionale la Calabria. Lui, Nicola Fiorita, Catanzaro… Ma non ci dà nessun chiarimento sui 100.000 euro “regalati” alla organizzazione di Jovanotti e nessun chiarimento nè sui carri del gas nè sui disservizi dei trasporti. Nulla, tutto perfetto. Verrebbe da rispondere: il più… brutto spettacolo dopo il Big Bang siete voi: tu e Roberto Occhiuto!

L’ Amc di Catanzaro, sulla falsariga del sindaco, fa ancora peggio: ha avuto il coraggio di presentare un rendiconto trionfalistico sul servizio navetta organizzato per il concerto di Jovanotti. Riportiamo alcuni dei numeri comunicati:

📊 I numeri del servizio:
• 119 corse tra andata e ritorno
• 6.122 passeggeri trasportati all’andata
• 7.530 passeggeri nel rientro
• 25 mezzi impiegati + 3 di riserva
Seguono alcune considerazioni sull’efficacia del servizio e il vanto che l’attesa mediana per salire a bordo è stata solo di 6 minuti con una frequenza di servizio di una navetta ogni 10 minuti. Tutto bene e tutto trionfale per lor Signori.


La pagina facebook dell’AMC è stata presa d’assalto con commenti velenosi. Ed ecco di seguito solo alcuni dei commenti che si leggono anche nella pagina facebook dell’AMC e che riportiamo per amore di verità.

Elena L. : Amc spa ma veramente avete scritto questo post???
Allora non avete proprio vergogna nel viso.
Avreste fatto meglio a fare silenzio o al massimo scrivere un post di scuse alle migliaia di persone per colpa di un servizio organizzato malissimo si sono ritrovati in superstrada a camminare al buio con il rischio di essere investiti dalle auto che circolavano.
L’attesa è stata di oltre 3 ore!!!
La gente alle 2:40 esausta ed esasperata ha bloccato le navette chiedendo agli autisti di farli salire perché disperati. Abbiamo dovuto chiamare i carabinieri per farli spostare e poter proseguire la corsa. Questo a dimostrazione che non eravate proprio preparati alla portata dell’evento e che non avete minimamente collaborato con la polizia locale. Non avete rispettato le regole basilari: un autobus non si può fermare in mezzo alla strada per fare salire la gente… Questo ha creato il caos più totale.
Bambini che piangevano, gente seduta sul ciglio della strada senza forze, altri che facevano l’autostop. Abbiamo fatto circa 4 km a piedi prima di riuscire a prendere questa benedetta navetta che tra l’altro i ha riportato su e siamo riusciti a rientrare alle 3 del mattino. VERGOGNA!!! Vergognatevi per questo post… 

Susanna A.: State scherzando, vero? Attesa mediana sotto i 6 minuti?? Sono uscita dal concerto a mezzanotte, sono riuscita a prendere la navetta per il parcheggio Ente Fiera alle DUE E UN QUARTO. Dall’area in cui si è tenuto il concerto ho fatto non so quanto a piedi, fino alle concessionarie di Viale Europa. Tutte le navette che passavano erano strapiene perché si fermavano a raccogliere gente per strada in punti assolutamente casuali, senza nemmeno controllare che avesse prenotato. Dovreste almeno avere la decenza di tacere…

Emanuele V. :6 minuti di attesa? 🤣🤣🤣🤣🤣
Siamo usciti dal concerto alle 23:30, dopo 2 km a piedi siamo riusciti a prendere una navetta “al volo” alle 2:30 con un bambino di 12 anni a seguito!!!!

German G.: Vorrei il rimborso onestamente visto che siamo tornati a piedi…

K. Claudia: Peccato che al ritorno non avete controllato chi avesse i biglietti e chi meno….e avete lasciato a piedi tantissima gente, tra cui bambini che avevano pagato un servizio ,mentre le navette erano colme di gente che non aveva fatto il biglietto!!!!! Complimenti

Monica C.: Non ho capito cos’e’ andato bene. Neanche gli operatori del servizio sapevano dare informazioni. Nessuno sapeva dove fosse la fermata per l’autobus Area Teti. Ci hanno fatto camminare per andare incontro agli autobus e prenderlo al volo, se andava bene si riusciva a salire altrimenti dovevamo proseguire fino ad incontrare il prossimo. Con biglietto pagato. Io sono di Catanzaro e mi posso aspettare questo macello perché avete sempre fatto cosi, ma tante persone che sono venute da fuori hanno solo detto cose negative.

Vincenzo L.: Era tutto perfetto poi la vergognosa organizzazione alla fine del concerto. Un disastro soprattutto trovare e prendere una navetta per ritornare a Ente Fiera e Area Teti e stiamo parlando tra l’altro di un servizio a pagamento previsto per andata e ritorno. Polizia e carabinieri ? Non pervenuti. Vigili urbani? Totalmente assenti. I poveri autisti dei bus in balia della rabbia di tutti noi per strada a camminare verso Catanzaro Lido. Peccato perché fino ad allora era stato quasi tutto perfetto. Chiudo invitando qualche responsabile dell’azienda a fare il suo lavoro e a capire cosa è successo per evitare questi disservizi da terzo mondo in futuro. E infine anche un invito al sindaco Nicola Fiorita (di cui sono da emigrato un sostenitore convinto) a fare una conferenza stampa intanto per chiedere scusa alle migliaia di persone che siamo rimaste vittime di questo disastro organizzativo all’uscita , eppoi per capire cosa non ha funzionato e dove intervenire per far in modo che le potenzialità di quest’area siano sfruttate in futuro. Altrimenti rimarrà un unico evento da ricordare ai posteri e un’altra occasione persa per la Calabria ….

Cristiana M.: State scherzando??? Leggete l’orario in alto ore 00.20 ci era stato detto che la navetta sarebbe arrivata qui, dopo circa mezz’ora ci dicono di camminare per raggiungere un altro punto dopo aver camminato 2 chilometri a piedi siamo stati ferma li per altre 2 ore, gente che è rientrata a piedi con bambini piccoli! E dopo 3 ore ringrazio a Dio che noi abbiamo trovato un passaggio con la macchina fino all’area teti… l’unica cosa positiva per voi è che ci avete fregati i soldi in anticipo del biglietto del rientro…

Federico S.: Gestione servizio navette totalmente disorganizzata… Rientro all’area Teti di Catanzaro lido da incubo (persone, bambini compresi, che sono stati costretti a percorrere quasi due ore a piedi di notte), pur avendo pagato anticipatamente il biglietto. Totale assenza delle forze dell’ordine: non si è vista l’ombra di un vigile urbano o altre figure che si occupassero efficacemente dello smistamento del traffico. Francamente, mi sarei aspettato (per un evento di tale portata) una maggiore organizzazione. Ho invece dovuto costatare, a malincuore, una gestione “improvvisata” e molto approssimativa. Una domanda, a questo punto, sorge spontanea: ci si farà carico di rimborsare i cittadini che hanno pagato per un servizio totalmente carente e soprattutto non usufruito…??

Albino T.: state parlando di qualche altro concerto secondo me…perché io al ritorno sono rimasto a piedi dopo un’attesa di 4 ore….vergogna!!!!

Mariarita D: Vergognosi e vi vantate pure ed è andata bene, qlcn ci poteva rimettere anche la vita…

E poi a seguire, altri commenti sparsi: Ci vo’ coraggio! ; Ma fate silenzio…; 30.000 persone, 25 +3 bus … forse pretendete troppo… E concludiamo con Domencio R.: La PEGGIORE AZIENDA DEL MONDO…


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Iacchite

Source link

Di