Mare cristallino, isole raggiungibili in traghetto, borghi medievali intatti e una cucina che mescola sapori balcanici e mediterranei: la Croazia è da anni una delle mete più amate dagli italiani per le vacanze estive. A meno di qualche ora di guida o di un breve volo, questo Paese offre una varietà di esperienze difficile da eguagliare. Che si cerchi il relax su una spiaggia dell’Istria, l’avventura tra cascate e foreste a Plitvice o il piacere di perdersi nei vicoli di Šibenik, c’è una risposta per ogni tipo di viaggiatore. Ecco dieci idee per organizzare un Ferragosto in Croazia che valga davvero il viaggio.
Istria: arte, ulivi e il villaggio medievale più piccolo del mondo
L’Istria è la penisola croata più vicina all’Italia e Rovigno è probabilmente la sua città più fotografata: i vicoli, le case colorate e la chiesa di Santa Eufemia in cima alla collina regalano una vista sull’isola di Santa Caterina e sull’Isola Rossa che vale da sola il viaggio. Il 23 agosto 2026 torna Grisia, il festival d’arte all’aperto (e gratuito) più antico dell’Istria: per un’intera giornata le stradine del centro storico si trasformano in una galleria a cielo aperto con artisti da tutta la regione, ingresso completamente gratuito.
Chi vuole andare oltre la costa può spingersi fino a Vodnjan, patria di alcuni degli oli extravergine d’oliva più premiati della Croazia. Da lì è breve il salto fino a Hum, ufficialmente riconosciuta come la città più piccola al mondo: una manciata di abitanti, mura medieval e un silenzio che sembra quello di un altro secolo.
Lussino e Susak: le isole del Quarnaro tra delfini e silenzio
Nel Golfo del Quarnaro si nasconde Lussino, conosciuta come “l’isola della vitalità” grazie alla sua vegetazione mediterranea rigogliosa e all’aria ricca di oli essenziali. Lussinpiccolo e Lussingrande sono i due centri principali, entrambi affacciati su baie di grande bellezza. Il belvedere Providenca è considerato uno dei punti panoramici più suggestivi di tutto l’Adriatico, soprattutto al tramonto.
Nelle acque attorno all’isola vivono branchi di delfini tursiopi: diverse organizzazioni locali offrono uscite in barca per osservarli nel loro habitat naturale, con la possibilità di “adottare” simbolicamente un esemplare a sostegno della sua tutela. A pochi minuti di navigazione da Lussino si trova Susak, un’isola del tutto particolare. Le sue rive sono sabbiose — le spiagge di sabbia in Croazia sono rare — e la comunità locale ha saputo preservare nei secoli un dialetto originale e costumi tradizionali ancora vivi.
Laghi di Plitvice e Velebit: la Croazia selvaggia della regione Lika-Senj
Chi pensa alla Croazia solo come meta balneare si perde una delle sue dimensioni più affascinanti. La regione Lika-Senj, nel cuore del Paese, ospita due dei suoi patrimoni naturali più straordinari. I Laghi di Plitvice sono uno dei siti UNESCO più visitati d’Europa: sedici laghi di colore turchese e verde smeraldo, collegati da una rete di cascate e passerelle in legno, formano un paesaggio che sembra dipinto.
A nord si estende il Velebit settentrionale, catena montuosa che ospita specie botaniche rare come la degenia velebitica, oltre a lupi e orsi bruni in libertà. Nelle Valli di Plitvice è possibile dormire nelle case sugli alberi, mentre la Valle dei Cervi offre un incontro ravvicinato con cervi e daini. Per gli amanti dell’avventura, i fiumi della regione sono perfetti per rafting e canoa safari.
Nin e la Riviera di Zara: spiagge di sabbia, fango curativo e storia medievale
A soli 10 chilometri da Zara si trova Nin, una delle destinazioni balneari più sottovalutate della Dalmazia. La sua Riviera offre chilometri di spiagge sabbiose con fondali bassi e acque calde, ideali per le famiglie con bambini piccoli. La Spiaggia della Regina è famosa in tutta la Croazia per il suo fango salato naturale, utilizzato da secoli per le proprietà terapeutiche su dolori articolari e muscolari.
Ma Nin è anche una città con quasi tremila anni di storia, considerata la culla dello Stato croato medievale. Al suo interno si può visitare la Chiesa di Santa Croce, costruita nel IX secolo: è considerata il più piccolo edificio sacro a forma di cattedrale al mondo (circa 7,8 per 8,2 metri), con ingresso libero.
Šibenik e le isole car free: rallentare è il vero lusso
Šibenik è una delle città più autentiche della costa dalmata, spesso oscurata dalla fama di Spalato e Dubrovnik ma non meno affascinante. Il suo centro storico medievale ospita la Cattedrale di San Giacomo, patrimonio UNESCO costruita interamente in pietra tra il 1431 e il 1535, senza l’uso di mattoni né malta: un sistema costruttivo unico al mondo.
Da Šibenik è possibile raggiungere in pochi minuti di barca le isole di Zlarin e Prvić, per ammirare la Croazia dal mare, entrambe completamente car free. Niente automobili o motorini: solo sentieri, bici e silenzio. Per chi cerca invece mare e spiagge, l’isola di Murter offre la baia di Podvrške, con acque trasparenti e una vista spettacolare sull’arcipelago di Šibenik.
Spalato e Brač: storia UNESCO, vita da spiaggia e sport d’acqua
Spalato è la seconda città più grande della Croazia e uno dei suoi simboli più potenti. Il suo centro storico è costruito letteralmente dentro le mura del Palazzo di Diocleziano, eretto dall’imperatore romano nel IV secolo: oggi è un quartiere vivo, con ristoranti, negozi e locali che coesistono tra colonne romane e sale paleocristiane, tutto patrimonio UNESCO.
A pochi passi dalle mura si trova Bačvice, la spiaggia più famosa della città. A Ferragosto è animatissima, anche grazie al picigin, un gioco tradizionale che ricorda la pallavolo acquatica e si pratica in piedi in acque bassissime. In 45 minuti di traghetto si raggiunge l’isola di Brač, dove Zlatni rat è una delle spiagge più belle della Croazia: una lingua di ghiaia bianca che cambia forma seguendo vento e correnti.
Dubrovnik e Pelješac: mura medievali, vino Dingač e isola di Lokrum
Dubrovnik è probabilmente la città più famosa della Croazia nel mondo e a Ferragosto raggiunge il picco della sua popolarità. Camminare sulle mura medievali che cingono il centro storico — patrimonio UNESCO — al tramonto è un’esperienza che giustifica da sola il viaggio. Lo Stradun, il corso principale lastricato in marmo lucido, è il cuore pulsante della vita cittadina.
A pochi minuti di barca dal porto si trova l’isola di Lokrum, riserva naturale con giardino botanico, rovine di un monastero benedettino e calette per il bagno. A nord si estende la penisola di Pelješac, meno turistica e più autentica. Qui nasce il Dingač, uno dei vini rossi più celebri della Croazia, prodotto con il vitigno autoctono Plavac Mali su terrazzamenti ripidi affacciati sul mare.
Karlovac: quattro fiumi, una birra e un castello al tramonto
Karlovac è una delle grandi sorprese della Croazia per chi viaggia verso la costa. Situata a circa un’ora da Zagabria, è una città poco conosciuta dal turismo internazionale ma amata dai croati per un motivo semplicissimo: è possibile nuotare in quattro fiumi diversi nello stesso giorno.
Il Kupa, la Korana, la Mrežnica e il Dobra si incontrano tutti nelle vicinanze della città, creando scenari naturali con acque pulite, rapide e cascate raggiungibili a piedi o in bici. Al tramonto, il Castello di Dubovac offre una vista panoramica sulla città e sull’intreccio dei suoi fiumi. Dal 28 agosto al 1° settembre 2026, Karlovac ospita il suo celebre Festival della Birra, giunto a oltre trent’anni di storia: cinque giorni di musica dal vivo, birre artigianali e street food.
Zagorje: terme, Neanderthal e relax a mezz’ora da Zagabria
La regione dello Zagorje, appena a nord di Zagabria, è la risposta croata a chi cerca benessere senza rinunciare alla cultura. Famosa per le sue acque termali naturali, ospita centri wellness moderni con piscine riscaldate, saune finlandesi e trattamenti di bellezza. Le Terme Tuhelj sono tra le più complete della regione, con pacchetti per famiglie che includono scivoli acquatici e aree dedicate ai bambini.
A pochi chilometri, il sito di Hušnjakovo a Krapina ha restituito uno dei depositi di resti di Neanderthal più significativi al mondo, risalenti a circa 125.000 anni fa. Il Museo dell’Uomo di Neanderthal offre percorsi interattivi e ricostruzioni scenografiche particolarmente apprezzate dai ragazzi.
Međimurje: bici, mongolfiere e terme tra Mura e Drava
Il Međimurje è l’angolo più settentrionale della Croazia, incastonato tra i fiumi Mura e Drava al confine con Slovenia e Ungheria. Poco noto al turismo italiano, è una regione di campagne ordinate, vigneti e piste ciclabili pianeggianti, perfette per le famiglie. Le Terme Sveti Martin offrono piscine termali all’aperto e trattamenti ayurvedici.
A settembre 2026 il cielo sopra Prelog si riempie di colori con la quinta edizione del Festival delle Mongolfiere ad aria calda: quattro giorni di ascensioni, musica e spettacoli fotografici sulla riva della Drava. Il vino locale Graševina accompagna le serate con i suoi sentori di frutta matura e fiori bianchi.
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Letizia Miani
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