La lettura dell’annotazione della Guardia di Finanza che accompagna il decreto di perquisizione della scorsa estate nei confronti del cerchio magico di Occhiuto dovrebbe aprire gli occhi ai calabresi rispetto alla molto presunta “moralità” del presidente della Regione. Noi non possiamo fare altro che raccontare fatti ed è chiaro che la circostanza irrita molto il parassita senza dignità…
SINTESI:
Maria Gabriella Dodaro per Paolo Posteraro.
Posteraro: non so se ho fatto una minchiata a dire si vafanculo andiamo in causa…
Dodaro Maria Gabriella: andare in causa non conviene mai, Pa’ poi 80 (ndr. mila euro) li hai messi in conto, per questo ti dico, 100 compreso di macchina, 80 eravamo arrivati noi a dire che valeva quello, quindi comunque hai fatto bene a di si perchè alla fine di una causa, dopo aver pagato, come avevamo detto, già solo per coinvolgere Augusta se ne partono per un parere per una cosa 10 mila euro, calcola pure questo, poi non ti puoi fidare nessuno di calabrese te lo devi far fere da uno di fuori, quindi questo hai fatto bene,
Paolo Posteraro: si, forse si.
Maria Gabriella Dodaro: Poi avremo tempo di pensare ad accomodamenti ed altre cose, ma di sostanza a non fare la causa, a queste condizioni, fai bene, poi tutto il resto si vede, viene o non viene come al solito, se viene viene, se non viene sei diverso anche in questo da tutti gli altri, ti posso dire, se viene perchè ti stima, verrà, se non viene appunto tu non fai le cose perché do ut des, tanto che saresti financo dimesso da Matilde.
Paolo Posteraro: Oggi Tonino è scantato (si è sorpreso), dice eh Roberto mi aveva detto che avevi parlato con Matilde ma non che ti volevi dimettere, eh dico perchè Roberto (OCCHIUTO) racconta le cose a suo uso e consumo, gli ho detto comunque Domenica lo tratterò malissimo, dirò tu con me ti sei comportato malissimo, glielo dirò proprio”…
Maria Gabriella Dodaro: come amico, come amico, innanzitutto sei stato assente, sei sparito, non fi dimenticare che ho avuto l’anno più buio della mia vita, dovevo fissare gli appuntamenti peggio degli altri per parlarti
Paolo Posteraro: sono stato un anno depresso e non ti ho visto, no gliele dico tutte, a sto punto
Maria Gabriella Dodaro: questa estate so che ti ho detto questa cosa (incomprensibile) sei stato… particolarmente vicino, hai fatto passare un mese per dirmi due, e per dirmi che ti dimettevi, eravamo a fine luglio, glielo dici pure davanti a Tonino, tanto non sei ne il primo ne l’ultimo che soffre di…
Paolo Posteraro: ma gliel’ho già detto a Tonino sono stato, ho avuto una brutta depressione e Roberto non l’ho visto e non l’ho sentito.
Relativamente all’entità del rimborso delle partecipazioni di OCCHIUTO, POSTERARO si interfacciava, tra gli altri, con il professionista Carlo CANNATARO, al quale riferiva di aver parlato con un consulente di OCCHIUTO, verosimilmente Antonino DAFFINAÀ, e di essersi accordato con lui per una cifra superiore a quello che era il valore delle quote, anche a costo di rimetterci 20.000/30.000 euro in più.
SINTESI:
Carlo CANNATARO per Paolo POSTERARO.
POSTERARO riferisce a CANNATARO che domani dovrebbe avere “un incontro chiarificatore” (con OCCHIUTO Roberto, ndr) e successivamente, facendo riferimento ad OCCHIUTO aggiunge “io ho parlato con il suoooo…diciamo consulente…e ci siamo accordati per una cifra che dobbiamo ancora definire nel dettaglio, ma più o meno ci slamo accordati che è una cifra superiore a quello che è il valoreee…diciamo di Patrimonio Netto…però tiene conto un po’ delle prospettive di guadagno e un po’ del fatto che io…”. POSTERARO interrompe il discorso e una volta che lo riprende dice “e ti stavo dicendo: a una cifra che è più alta {sd} del normale…ma io (inc.) a sto punto me lo voglio cacciare dai coglioni, se ci devo rimettere 20 – 30.000 euro me ne frego”.
CANNATARO segue il discorso. Successivamente POSTERARO, facendo riferimento ad OCCHIUTO, aggiunge “lui è socio della Holding (PARAMETRO HOLDING S.R.L., ndr) che ha…eh…ha la situazione che conosci…ed è socio dell’altra società (F.P.A. RETAIL S.RL, ndr) che ha addirittura il Patrimonio Netto negativo”. CANNATARO segue il discorso e POSTERARO continuando dice “io però, la cifra importante gliela vorrei dare dalla società con il Patrimonio Netto negativo e ti spiego perchè: perchè…in questa società con il Patrimonio Netto negativo io ho conferimenti miei come prestiti infruttiferi per 160.000 euro…quindi se c’è bisogno di ricapitalizzaria non devo avere oltre il danno la beffa che ci devo pure immettere soldi…ma basta che rinuncio ai miei crediti”.
CANNATARO segue il discorso e POSTERARO aggiunge “la mia idea era questa: la HOLDING ha capitale sociale di 10.000…io a lui gli liquido la sua quota…gli faccio fare il recesso…gli liquido la sua quota di 5.000 euro…e invece di pagargliela in contanti, gli intesto una macchina che è di proprietà dell’azienda”. A tal riguardo POSTERARO chiede conferma a CANNATARO circa la fattibilità di tale operazione, aggiungendo che in tal modo lui dovrà solo ricapitalizzare la somma di 5.000 euro. In merito CANNATARO gli risponde in maniera affermativa.
Continuano il discorso e POSTERARO dice “dall’altra società…lui esce, invece, con una cifra che secondo me sarà intorno a 90.000 euro. CANNATARO segue il discorso e POSTERARO aggiunge “Questi 90.000 euro…lui fa recesso, la società gli li…ih…come fa? Lui fa recesso e chiede una cifra…la società accoglie questa sua richiesta…e gli liquida i 90.000 euro che gli ab…gli ho detto che glieli do in non meno di 1 anno”. A tal riguardo CANNATARO dice “li deve pagare sempre la società questi” e POSTERARO riprendendo il discorso aggiunge “li deve pagare la società…la società a quel punto si direb (inc.) con il Patrimonio Netto ulteriormente negativo…io rinuncio a miei crediti per una cifra corrispondente”.
Interviene CANNATARO il quale dice “in automatico…in automatico fai copertura perdite-ricostituzione del capitale sociale con la rinuncia dei crediti da parte del Socio”. A tal riguardo POSTERARO risponde “Perfetto” e chiede ulteriori rassicurazioni in merito a tale operazione. Continuando il discorso, POSTERARO aggiunge “mentre invece…il…la…la…il capitale sociale che rimane negativo per la perdita COVID…quello lo devo recuperare entro il 2027 e piano piano me lo recupero”. CANNATARO segue il discorso e POSTERARO aggiunge “invece ripiano con le…con la rinuncia ai soci ripiano il…la…la perdita da liquidazione del socio che fa recesso”. In merito CANNATARO risponde in maniera affermativa aggiungendo “questa è fattibile…come operazione…eh…societaria…è fattibile questa”.
Continuando il discorso, POSTERARO rappresenta a CANNATARO che se avesse fatto tali operazioni con la HOLDING sarebbe stato ancor meno conveniente per lui e aggiunge “perchè sai cos’è (sd)…io rinuncio a dei crediti, però tanto la società a quel punto è tutta mia…quindi che cazzo me ne frega”. A tal riguardo CANNATARO conferma il discorso fatto da POSTERARO. Successivamente POSTERARO dice “viceversa se…eh…dovessero andare in porto un paio di operazione a fine d’anno e la società chiude con utile che consente di coprire questa svalutazione, non c’è neanche bisogno della rinuncia ai miei crediti!” A tal riguardo CANNATARO risponde “esattamente! Assolutamente sì! Perchè it Patrimonio Netto viene…diventa di nuovo positivo con gli utili di esercizio”. Interviene POSTERARO il quale dice “il Patrimonio Netto resta negativo…eh… no…eh…no resta negativo per la vicenda del COVID”. CANNATARO risponde di aver capito e dopo aver discusso sui tempi per la copertura (anno 2027), aggiunge “la negatività corrente la copri con l’utile di esercizio e non hai necessità di rinunciare ai tuoi crediti!”.
A tal riguardo POSTERARO dice “perchè se gli do 90.000 e faccio 91.000 euro di utile…sto a posto!”. In merito CANNATARO risponde in maniera affermativa, confermando il discorso di POSTERARO. Si salutano dicendo che si vedranno lunedì. A tal proposito POSTERARO aggiunge se possono vedersi un quarto d’ora/venti minuti prima in quanto deve chiedergli un’altra cosa. CANNATARO risponde in maniera affermativa, aggiungendo che se ha necessità può anche chiamarlo.
Sul punto, va peraltro precisato che, ai sensi dell’art, 2473, c.c., in caso di recesso del socio di società a responsabilità limitata:
– l’entità del rimborso è determinata tenendo conto del valore di mercato del patrimonio sociale (terzo comma);
– qualora non avvenga mediante acquisto da pare degli altri soci o di un terzo (circostanza non verificatasi nel caso di specie), il rimborso è effettuato utilizzando riserve disponibili o, in mancanza, mediante corrispondente riduzione del capitale sociale (quarto comma): secondo i dati dell’ultimo bilancio da ciascuna depositato, le due società, alla data del 31 dicembre 2023, non avevano riserve disponibili e la somma dei relativi capitali sociali (20.000 euro) non avrebbe consentito il rimborso nella misura pattuita.
Pertanto, appare anomala la circostanza che alla liquidazione in favore di OCCHIUTO provveda POSTERARO col proprio patrimonio personale.
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