musica, teatro e incontri d’autore


Favignana torna a essere il palcoscenico culturale delle Egadi con FestivalFlorio 2026, in programma dal 28 giugno al 5 luglio. La rassegna, diretta dal maestro Giuseppe Scorzelli, porta tra Favignana, Marettimo e Levanzo una settimana di musica, teatro, incontri, letteratura, divulgazione e percorsi legati al territorio. Il cuore del festival sarà l’Ex Stabilimento Florio, luogo simbolo dell’isola e della sua memoria industriale e marinara. Altri appuntamenti si terranno alla Marina di Favignana, a Camparia, al Magneva Beach Bar, al Lido Randagia, a Marettimo e Levanzo.

Tra gli ospiti dell’edizione 2026 ci sono Leo Gullotta, Carlotta Proietti, Marco Morricone, Giovanni Allevi, Raphaela Gromes, Sergio Baietta, Pietro Adragna, Manuel e Gianni Burriesci.

La rassegna delle Egadi

FestivalFlorio è nato nel 2012 ed è diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’arcipelago. La formula è quella di un festival diffuso: non un solo palco, ma più luoghi, più linguaggi e più pubblici. Musica classica, teatro, memoria, divulgazione scientifica, letteratura e cucina dialogano con il paesaggio delle isole. L’edizione 2026 conferma questa impostazione. La cultura non arriva nelle Egadi come semplice cartellone estivo, ma entra nei luoghi dell’isola, li attraversa e li mette al centro della scena.

Si apre con Leo Gullotta

L’apertura è affidata a Leo Gullotta, che domenica 28 giugno, alle 21.30, riceverà il Premio Favignana per il Teatro all’Ex Stabilimento Florio.

Il riconoscimento celebra una carriera lunga e trasversale, tra teatro, cinema, televisione, doppiaggio e comicità. Gullotta, nato a Catania nel 1946, ha attraversato generi diversi senza separare mai il mestiere dell’attore da una precisa idea di impegno culturale.

Dai ruoli drammatici nel cinema italiano alle interpretazioni teatrali, dalle pagine di Pirandello alla comicità televisiva, il suo percorso tiene insieme leggerezza e rigore. Una qualità non così frequente: far ridere senza svuotare le parole, far pensare senza mettersi in cattedra.

Alla cerimonia saranno presenti il sindaco Giuseppe Pagoto, il direttore artistico Giuseppe Scorzelli e le autorità isolane. L’ingresso è libero.

Proietti e la memoria del teatro

Lunedì 29 giugno, sempre alle 21.30, l’Ex Stabilimento Florio ospiterà “Gigi Proietti – Insegnamenti e chiacchiere”.

Sul palco Carlotta Proietti e Claudio Pallottini, con il pianista Andrea Bianchi e l’attore Ermenegildo Marciante. Lo spettacolo è un omaggio al grande attore romano, costruito con parole, musica, ricordi e frammenti di teatro.

Non una commemorazione fredda, ma un racconto sul Proietti maestro. L’artista capace di trasformare una pausa in una battuta, una battuta in ritmo, il ritmo in mestiere.

Nella stessa serata il festival farà tappa anche a Marettimo, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, con il concerto del duo formato da Carola Cilluffo e Claudio Terzo, violino e chitarra.

Chopin riletto da Sergio Baietta

Martedì 30 giugno, alle 21.30, all’Ex Stabilimento Florio, sarà la volta di Sergio Baietta con “Chopin Reloaded – Fryderyk non è mai stato così Pop”.

Il pianista, compositore e direttore d’orchestra propone una rilettura degli Studi di Chopin. Non un’operazione di semplice contaminazione, ma un lavoro che mette il repertorio romantico in dialogo con altre epoche e altri immaginari sonori.

Il progetto nasce dal disco “24 Études d’après Chopin”, pubblicato da NovAntiqua Records e prodotto da Roberto Prosseda.

Baietta lavora sul rapporto tra originale e variazione. Alcune pagine guardano alla tradizione contrappuntistica, altre si aprono a suggestioni più vicine alla sensibilità contemporanea. Il risultato è un Chopin meno da salotto e più da ascolto vivo, senza perdere la sua struttura.

Cantine Florio e grande musica

Mercoledì 1 luglio il festival affiancherà musica ed esperienza enogastronomica.

Alle 19, al Camparia, è prevista la degustazione con Cantine Florio. La prenotazione è obbligatoria.

Alle 21.30 si tornerà all’Ex Stabilimento Florio con il concerto di Raphaela Gromes e Julian Riem. La violoncellista tedesca e il pianista porteranno a Favignana un appuntamento di respiro internazionale.

Accanto ai concerti, FestivalFlorio propone anche una dimensione formativa. Tra le attività collaterali c’è la masterclass di violoncello con Raphaela Gromes, rivolta a giovani musicisti e studenti di conservatorio.

De Filippo e Morricone

Giovedì 2 luglio il programma si aprirà alle 18.30 al Magneva Beach Bar con “Se ti parlo, mi parlo”, incontro dedicato alla raccolta delle lettere tra Eduardo e Luca De Filippo.

A curarlo sarà la dottoressa Maria Procino. L’appuntamento unisce letteratura, teatro e memoria familiare, entrando in uno dei rapporti più delicati e significativi della scena italiana del Novecento.

Alle 21.30, all’Anfiteatro nei villaggi Mangia’s, sarà invece Marco Morricone a raccontare Ennio Morricone in “Il genio, l’uomo, il padre”.

La serata guarda alla dimensione più intima del compositore, oltre l’immagine pubblica del musicista premio Oscar e autore di alcune tra le colonne sonore più note del cinema mondiale.

La fisarmonica di Pietro Adragna

Venerdì 3 luglio il festival porterà all’Ex Stabilimento Florio il concerto di Pietro Adragna, a cura del Conservatorio di Musica “Antonio Scontrino” di Trapani.

Adragna, classe 1988, è tra i più importanti interpreti della fisarmonica contemporanea. Ha vinto il Concorso Internazionale di Klingenthal e il Primus Ikaalinen Accordion Competition, ed è stato due volte campione del mondo di fisarmonica, nel 2009 in Portogallo e nel 2011 in Cina.

A Favignana presenterà un recital per fisarmonica solista. Il programma attraverserà pagine della tradizione classica, trascrizioni d’autore e composizioni originali.

È uno degli appuntamenti più interessanti del festival: uno strumento spesso associato alla tradizione popolare viene portato dentro un contesto concertistico di grande precisione tecnica e forza narrativa.

La stessa sera FestivalFlorio sarà anche a Levanzo, nella chiesa di Maria Santissima di Trapani, con il duo violinistico Manuel e Gianni Burriesci.

San Francesco e la missione Rosetta

Sabato 4 luglio il programma inizierà alle 18.30 al Lido Randagia con l’incontro “San Francesco e il papato nell’Italia del Duecento”.

L’appuntamento si inserisce nel quadro dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Michele Santoriello dialogherà con lo storico della Chiesa Mario Prignano.

Alle 21.30, all’Ex Stabilimento Florio, spazio a “Cacciatori di comete. L’epopea della Missione Spaziale Rosetta”.

Il reading teatrale vedrà in scena Paolo Ferri e Amedeo Feniello, con commento musicale del maestro Carlo Mascilli Migliorini. Teatro e divulgazione scientifica si incontrano per raccontare una delle grandi avventure spaziali europee.

Chiusura con Giovanni Allevi

Domenica 5 luglio FestivalFlorio si chiuderà alla Marina di Favignana con Giovanni Allevi e “Armonie invisibili”.

L’appuntamento è in programma alle 21.30. Sarà una performance che unirà parole, pianoforte e paesaggio, nella cornice della Marina.

È una chiusura coerente con il profilo della rassegna: non solo un concerto, ma un evento costruito attorno al rapporto tra musica, luogo e ascolto.

Cucina, formazione e territorio

Dal 1° al 3 luglio, a Camparia, sono previste anche le masterclass di cucina trapanese organizzate dall’Associazione Cucina Siciliana.

Il percorso sarà dedicato a tre piatti della tradizione: pizzi fritti, busiati cù l’agghia e sardi a linghuati.

Il festival mette così insieme spettacolo e territorio, alta formazione musicale e saperi locali. Una scelta che rafforza il legame con Favignana e con l’identità delle Egadi.

Informazioni utili

FestivalFlorio 2026 si svolgerà dal 28 giugno al 5 luglio tra Favignana, Marettimo e Levanzo.

Gli spettacoli sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Per alcune esperienze, come degustazioni e aperitivi, sono previste prenotazioni o condizioni specifiche indicate nel programma.

La rassegna è promossa e organizzata dall’Associazione Kymbala con il Comune di Favignana, con il supporto tecnico del Conservatorio di Trapani, MEMA Mediterranean Music Association, Associazione Cucina Siciliana e Camparia.

FestivalFlorio è stato insignito dell’EFFE Label per il biennio 2026-2027, il marchio europeo che riconosce i festival distinti per qualità artistica, apertura internazionale e coinvolgimento delle comunità.

Il programma aggiornato è disponibile sul sito ufficiale del festival. Per informazioni: 347 1798987, info@festivalflorio.it.




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