Innovare senza perdere la dimensione umana


Il 2025 si chiude con numeri solidi per Euronics Italia e con una visione strategica che punta a consolidare ulteriormente il ruolo del gruppo nel panorama retail nazionale. L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, confermando un fatturato superiore a 250 milioni di euro e un utile ante imposte oltre i 330 mila euro, mentre il fatturato complessivo al pubblico delle imprese socie ha superato i 2 miliardi di euro al netto dell’Iva. “La crescita registrata nel 2025 è il risultato di una strategia che ha saputo coniugare solidità del modello distributivo, innovazione e capacità di interpretare l’evoluzione dei comportamenti d’acquisto”, spiega Massimiliano Iovino, Direttore Generale di Euronics Italia.

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Omnicanalità e territorio come leve di crescita

Nel corso dell’anno il gruppo ha proseguito il percorso di crescita attraverso l’apertura di 16 nuovi punti vendita, il rafforzamento dell’ecosistema omnicanale e lo sviluppo di servizi digitali sempre più integrati con la rete fisica. “In un mercato caratterizzato da una competizione sempre più intensa, abbiamo continuato a investire nello sviluppo dell’ecosistema omnicanale, rafforzando l’integrazione tra negozi fisici e digitale e ampliando la nostra presenza sul territorio con 16 nuove aperture”, sottolinea Iovino. Il negozio online euronics.it si conferma un asset strategico per il gruppo, con una crescita dell’11%, mentre il servizio Click&Collect ha raggiunto il 27%, confermando la sinergia tra canale fisico e digitale. “Il potenziamento dell’e-commerce, la crescita del servizio Prenota e Ritira – che oggi rappresenta il 27% delle vendite online – e l’introduzione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale ci hanno consentito di migliorare ulteriormente l’esperienza d’acquisto, rendendola più semplice, personalizzata ed efficace”, aggiunge il Direttore Generale.

Ronics e AI

Tra i progetti più innovativi emerge Ronics, il personal shopper basato sull’intelligenza artificiale sviluppato da Euronics, che ha già mostrato risultati incoraggianti in termini di conversione, con un incremento del 53% tra i clienti che hanno utilizzato il servizio. “L’esperienza maturata con Ronics va proprio in questa direzione: utilizzare l’AI per semplificare il percorso d’acquisto, fornendo risposte rapide e personalizzate per aiutare i clienti ad orientarsi in un settore con un’offerta sempre più ampia”, afferma Iovino. “In futuro immaginiamo un modello sempre più integrato, in cui strumenti intelligenti e punti vendita lavorano in sinergia. L’AI potrà supportare il cliente nelle fasi di ricerca e comparazione dei prodotti, mentre in negozio aiuterà a migliorare la fase di assistenza alla vendita, migliorando ulteriormente la relazione di fiducia che il nostro marchio ha creato con i clienti”.

Il fattore umano resta centrale

La tecnologia, però, non sostituisce il valore delle persone. Sul fronte delle risorse umane, Euronics ha continuato a investire nello sviluppo delle competenze e nella formazione attraverso Euronics Academy, coinvolgendo collaboratori e rete vendita in percorsi dedicati all’evoluzione del retail, dei servizi e delle nuove tecnologie. Nel 2025 il piano assunzioni ha generato 183 nuovi posti di lavoro. “Per Euronics, l’innovazione non è un fine ma uno strumento per migliorare la qualità del servizio. Per questo continueremo a investire sia nello sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale sia nella formazione delle nostre persone, perché la competenza delle nostre persone resterà un elemento centrale e distintivo dell’esperienza cliente”, evidenzia Iovino.

Star Club e fidelizzazione: relazione al centro

Sul fronte della relazione con il consumatore, il gruppo ha raggiunto il massimo storico dell’NPS, attestatosi al 73%, mentre il nuovo programma fedeltà Star Club, lanciato lo scorso maggio, ha già superato quota 300 mila iscritti nelle prime sei settimane. Anche il tasso di penetrazione delle transazioni loyalty registra un incremento di oltre 12 punti percentuali rispetto alla precedente edizione, accompagnato da una crescita dell’87% dello scontrino medio loyalty. “L’ottima partenza del nuovo programma Star Club e Net Promoter Score solidamente stabile al 73%, confermano la capacità di Euronics, soprattutto grazie al lavoro sul territorio nei nostri negozi, di costruire un rapporto solido e duraturo con i clienti, fondato su qualità del servizio, affidabilità e vicinanza ai bisogni delle persone”. “È questa combinazione di innovazione, investimenti, capillarità territoriale e attenzione al cliente che ci ha permesso di consolidare il nostro posizionamento e di portare la quota di mercato del Gruppo vicino al 24%”.

“Il futuro è di casa”: il senso del venticinquesimo anniversario

Il 2026 rappresenta un passaggio simbolico per Euronics Italia, che celebra il venticinquesimo anniversario dalla propria fondazione. Per accompagnare questo traguardo è stato scelto il concept “Il futuro è di casa”, sintesi della visione strategica del gruppo e della volontà di continuare a rendere la tecnologia accessibile nella vita quotidiana delle persone. “Il futuro è di casa” rappresenta la sintesi della nostra identità e della nostra visione. Da 25 anni accompagniamo le famiglie italiane nell’accesso alla tecnologia e oggi vogliamo continuare a essere un punto di riferimento in una fase di trasformazione particolarmente intensa per il settore”, spiega Iovino. “Il messaggio esprime la volontà di rendere l’innovazione sempre più accessibile, concreta e utile nella vita quotidiana delle persone. Crediamo che il valore della tecnologia emerga realmente quando riesce a semplificare le scelte, migliorare l’esperienza d’uso e rispondere a esigenze sempre più diversificate”.

Tecnologia domestica e nuovi bisogni

Secondo il manager, l’accelerazione impressa da intelligenza artificiale, connettività e nuovi elettrodomestici rende ancora più importante il ruolo di accompagnamento svolto dal retailer. “In un momento in cui l’intelligenza artificiale, la connettività, i nuovi elettrodomestici stanno cambiando radicalmente gli ambienti domestici, questo ruolo di accompagnamento è più necessario che mai”. “Venticinque anni fa Euronics Italia nasceva dall’intuizione che fare rete tra imprenditori indipendenti fosse una forza, non una debolezza. Quella scommessa ha vinto. Il prossimo capitolo si gioca sulla capacità di evolvere insieme, con la stessa coerenza di visione”.

Nuova governance e continuità strategica

La celebrazione dei 25 anni coincide anche con un cambio al vertice della governance. L’assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione guidato dal Presidente Diego Crisafulli, affiancato dai Vicepresidenti Elena Vipiana e Raffaele La Torre, in un percorso di continuità volto a sostenere la crescita futura dell’insegna. “Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e i Soci per la fiducia”, ha dichiarato Crisafulli. “Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità in una fase di trasformazione importante per il nostro settore. Il Gruppo Euronics è una realtà solida, radicata nei territori e vicina ai clienti, valori che da sempre rappresentano le fondamenta su cui continuare a costruire il futuro”.

Il valore della rete e dei territori

Una crescita che continuerà a poggiare su uno dei principali elementi distintivi del modello Euronics: il radicamento territoriale delle imprese socie. “Guidare Euronics Italia oggi significa valorizzare un modello che unisce la forza di un grande marchio nazionale alla conoscenza diretta dei territori”, osserva Iovino. “Euronics è un Gruppo che funziona perché è strutturalmente vicino alle persone. Quando parliamo di radicamento territoriale non stiamo usando una metafora: stiamo descrivendo un modello di business”. “Le nostre Imprese Socie sono imprenditori locali, conoscono i loro clienti per nome, capiscono le dinamiche dei loro mercati meglio di qualsiasi algoritmo. Il mio compito, come Direzione Generale, è fare in modo che quella forza si moltiplichi”.

Clienti più informati: “Vogliono essere guidati, non venduti”

In un mercato in cui il consumatore arriva sempre più informato e preparato, il valore aggiunto non risiede più soltanto nel prodotto ma nella qualità della consulenza. “Le esigenze che ci arrivano dai clienti oggi, infatti, sono cambiate profondamente. Le persone entrano nei nostri negozi con molta più consapevolezza rispetto al passato: hanno già cercato online, hanno già confrontato i prezzi, spesso sanno già cosa vogliono. Quello che si aspettano da noi non è più solo il prodotto — quello lo trovano ovunque — ma l’esperienza, la competenza, qualcuno che li aiuti a capire se quella scelta è davvero quella giusta per loro. Vogliono essere guidati, non venduti”. È proprio su questo equilibrio tra innovazione digitale e dimensione umana che Euronics intende costruire il proprio futuro. “Il futuro di Euronics si gioca su questo equilibrio: innovare nei canali digitali senza perdere la dimensione umana che ci ha resi quello che siamo. “Il futuro è di casa” non è solo uno slogan per il nostro anniversario — è la direzione in cui vogliamo andare”.


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