Cosa vedere a Palazzo Borromeo sull’Isola Bella? Date e biglietti — idealista/news


Sospeso sulle acque del Lago Maggiore, per l’esattezza su Isola Bella, Palazzo è uno dei capolavori del barocco italiano. Una dimora principesca che occupa quasi per intero l’isola, circondata da un giardino a dieci terrazze tra i più celebri al mondo. Il complesso è aperto da metà marzo a inizio novembre, si raggiunge in pochi minuti di battello da Stresa e la visita unisce sale sontuose, una pinacoteca di oltre 130 dipinti e un parco abitato da pavoni bianchi. Ecco, allora, cosa vedere a Palazzo Borromeo.

La storia di Palazzo Borromeo

La trasformazione dell’Isola Bella, parte delle Isole Borromee, inizia nella prima metà del Seicento. Fino ad allora era poco più di uno scoglio di pescatori. Furono i Borromeo, già proprietari della vicina Isola Madre dal 1501, a creare qualcosa di completamente diverso.

L’impulso decisivo arrivò con Carlo III Borromeo, che dal 1632 circa avviò i lavori del palazzo. A lui si deve anche il nome dell’isola: la chiamò Isola Isabella, poi contratta in Isola Bella, in onore della moglie Isabella d’Adda.

Ma il vero artefice fu il figlio, Vitaliano VI Borromeo, considerato a tutti gli effetti il fondatore dell’Isola Bella. A partire dalla metà del secolo trasformò la residenza in una reggia barocca, chiamando architetti di primo piano e modellando i giardini con grotte, statue e terrazze.

Per tutto il Settecento e l’Ottocento la dimora continuò a crescere e ad arricchirsi. L’assetto attuale si completò soltanto nel 1948, quando Vitaliano IX Borromeo fece costruire il grandioso Salone Nuovo, la facciata settentrionale e il grande molo che ancora oggi accoglie i visitatori.

Nei secoli il palazzo ha ospitato anche tantissimi personaggi celebri: Napoleone soggiornò qui nel 1797, e tra le sue sale passarono regine, imperatori e scrittori del calibro di Stendhal, Dumas e Hemingway. 

Come arrivare a Palazzo Borromeo

Il punto di partenza più comodo per l’Isola Bella è Stresa, da cui l’isola dista appena cinque minuti di navigazione. Le principali opzioni per raggiungere l’imbarco sono:

  • In auto: dall’Autostrada dei Laghi si prosegue in direzione Gravellona Toce, si esce a Carpugnino e si seguono le indicazioni per Stresa. In paese si trovano parcheggi vicino al lungolago, da cui partono i battelli.
  • In treno: Stresa è servita dalla linea ferroviaria Milano–Domodossola, con collegamenti frequenti e tempi di percorrenza contenuti da Milano.
  • In battello o motoscafo: una volta a Stresa, si può salire sui battelli pubblici della Navigazione Lago Maggiore, che collegano l’Isola Bella anche da Arona, Baveno, Pallanza, Laveno e Locarno.

Gli interni e i giardini di Palazzo Borromeo

La visita comprende sia le sale del palazzo che il giardino barocco. Insieme, mostrano la grandezza del complesso, sia nel campo dell’arte che in quello della natura.

Le sale e la pinacoteca

Uno dei punti più noti è il Salone Nuovo (o Salone Grande), lo spazio più alto e scenografico, che si sviluppa per oltre tre piani sotto una cupola. Altri ambienti celebri sono:

  • Sala di Napoleone, dove l’imperatore alloggiò nel 1797.
  • Sala del Trono, riccamente decorata e simbolo del prestigio della casata.
  • Sala della Musica, raffinata e intima.
  • Galleria degli Arazzi, con preziosi arazzi fiamminghi cinquecenteschi popolati di animali simbolici.

Il cuore artistico è la Galleria Berthier, con oltre 130 di grandi maestri come Raffaello, Tiziano, Correggio e Guido Reni. Tra gli autori presenti nelle collezioni figurano anche Luca Giordano e Pieter Mulier, detto il Tempesta. Infine, ci sono le Grotte. Sei ambienti voluti da Vitaliano VI a livello dell’acqua, rivestiti di ciottoli, conchiglie, marmi e schegge di tufo. 

Il giardino barocco e le sue terrazze

Il giardino all’italiana dell’Isola Bella si sviluppa su dieci terrazze digradanti, dove geometrie verdi, statue e fioriture si intrecciano in continuazione. Il monumento più imponente è il Teatro Massimo, una struttura a esedre sovrapposte popolata di statue e obelischi. In cima svetta l’unicorno, simbolo araldico dei Borromeo, mentre ai piedi della scenografia passeggiano liberi i celebri pavoni bianchi.

Biglietti e orari per visitare Palazzo Borromeo

La visita libera comprende sia il palazzo sia il giardino barocco. La stagione 2026 va dal 12 marzo all’8 novembre, con orari che cambiano leggermente verso fine stagione. L’apertura è sempre alle 10: fino al 24 ottobre la chiusura del palazzo è alle 17:30, mentre quella dei giardini è alle 18. Negli ultimi giorni di apertura gli orari di chiusura vengono anticipati di un’ora.

I prezzi possono variare in base alla data, al tipo di biglietto e al canale di acquisto, quindi conviene sempre verificarli prima della visita. A titolo orientativo, per la stagione 2026:

Biglietto Adulto Ragazzi (6–15 anni)
Palazzo Borromeo + giardino circa € 24 circa € 15
Combinato Isola Bella + Isola Madre circa € 40 circa € 23
Combinato Isola Bella + Parco Pallavicino circa € 37 circa € 22

Chi è il proprietario dell’Isola Bella?

L’Isola Bella è di proprietà della famiglia Borromeo, che la possiede ininterrottamente dal Seicento. 

Per lungo tempo il capostipite è stato il principe Giberto Arese Borromeo, scomparso nel 2015. Alla sua morte è subentrato il figlio maggiore, Vitaliano Borromeo Arese, che insieme alla moglie, la principessa Marina Borromeo, rappresenta oggi il volto pubblico della famiglia.

La gestione delle proprietà avviene sotto il nome di Terre Borromeo, che riunisce le destinazioni della famiglia sul Lago Maggiore: oltre all’Isola Bella, l’Isola Madre, la Rocca di Angera, il Parco Pallavicino, i Castelli di Cannero e il Parco del Mottarone. 

Vivere a Stresa

Affacciata proprio di fronte all’Isola Bella, Stresa è il borgo ricco di cose da vedere da cui parte ogni visita alle isole. Ma è anche un luogo dove molti sognano di restare, e non solo per un viaggio. Stresa conserva ancora un fascino Belle Époque fatto di grandi hotel, lungolago fioriti e ville eleganti. Fu una delle mete predilette del Grand Tour, e ancora oggi conserva quell’aria sospesa tra storia e villeggiatura. 

Dal punto di vista dei servizi, qui è possibile trovare una stazione ferroviaria, scuole, negozi e tutto il necessario per la vita quotidiana e il tempo libero. Dal punto di vista dei trasporti, si potrà facilmente arrivare a molte località di Lombardia, Piemonte e Svizzera. Scopri, quindi, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto e trova la soluzione più adatta a te:


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 Matteo Squillante

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