Il 747-8i parte da una cellula già usata per il capo dello Stato qatariota. Il suo ingresso nel reparto presidenziale americano unisce una scelta industriale accelerata e una rottura cromatica preparata durante il primo mandato di Trump.
Terminologia: VC-25B Bridge è la designazione militare. Air Force One è il call sign usato quando il presidente si trova a bordo.
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Il 19 giugno il Bridge entra ad Andrews
Trump ha visitato il velivolo nel nuovo hangar di Joint Base Andrews, in Maryland. Il presidente è sceso dalla scaletta sul lato sinistro e ha parlato davanti al personale militare. Le immagini diffuse da Reuters confermano la sequenza della cerimonia e l’arrivo del jet presso il reparto che gestisce il trasporto aereo presidenziale.
Il Boeing 747-8i apparteneva alla flotta di Stato qatariota. Gli Stati Uniti lo hanno accettato nel 2025 e L3Harris ne ha curato l’adattamento. Il lavoro ha interessato le capacità richieste per il trasporto del presidente e si è chiuso con prove di volo prima della verniciatura.
La denominazione VC-25B Bridge distingue l’esemplare qatariota dai due aerei costruiti da Boeing per il programma di lungo periodo. La cellula già esistente copre l’intervallo fino alle consegne previste nel 2028.
Il call sign Air Force One scatta quando il presidente si trova a bordo di un aeromobile dell’Air Force. VC-25B Bridge resta la designazione militare dell’aereo presentato. La cerimonia ha usato il nome noto al pubblico.
Commissioning flights prima delle missioni presidenziali
Il 19 giugno segna la consegna al Presidential Airlift Group. L’U.S. Air Force colloca l’impiego presidenziale dopo l’esito positivo dei commissioning flights. I voli controllano la capacità di missione e chiudono i protocolli destinati al trasporto sicuro del capo dello Stato.
La presenza dell’aereo nel reparto non autorizza da sola ogni missione. La disponibilità presidenziale segue la commissione. L’Associated Press ha riportato la medesima scansione nelle informazioni diffuse insieme alla presentazione.
Al termine dei voli il 747-8i entrerà nella flotta esecutiva accanto alle categorie VC-25A e C-32. Il Presidential Airlift Group assegnerà ogni missione all’aereo ritenuto adatto.
Il Bridge alleggerisce i cicli dei VC-25A
L’incarico temporaneo nasce dai cicli di manutenzione sempre più lunghi degli attuali VC-25A. Ogni fermo pesa su una flotta ristretta e sul calendario internazionale del presidente. Un 747-8i aggiuntivo amplia la disponibilità senza attendere la chiusura del programma Boeing.
I VC-25A derivano dal Boeing 747-200B e svolgono la missione presidenziale dal 1990. Il Bridge appartiene alla generazione 747-8i. La cellula più recente avvicina la flotta alla famiglia di aerei scelta per i Boeing definitivi.
Il Bridge concentra le modifiche sulle capacità di sicurezza e comunicazione richieste per il capo dello Stato. L’Aeronautica statunitense ha lasciato ai Boeing definitivi alcune funzioni usate meno spesso e progettate per i decenni successivi. La selezione deriva dall’incarico transitorio dell’aereo.
Boeing resta impegnata sui due 747-8 destinati al programma presidenziale di lungo periodo. L’Aeronautica statunitense indica il 2028 per l’arrivo. Il Bridge copre l’intervallo senza sostituire il progetto industriale già in corso.
La livrea cambia la gerarchia dei colori
La fusoliera presenta una parte superiore bianca e una fascia rossa sopra il ventre blu scuro. La scritta United States of America corre lungo il fianco. Sul lato sinistro compare il sigillo presidenziale. La coda porta una grande bandiera statunitense. Stars and Stripes ha confermato questi contrassegni osservabili nelle immagini della presentazione.
Restano la denominazione del Paese e il sigillo presidenziale. La coda conserva la bandiera statunitense. I contrassegni ufficiali non sono stati rimossi. La palette del 1962 scompare da questo aereo.
La rottura con l’azzurro Kennedy coincide con la cronaca fotografica di TGcom24. Il passaggio riguarda i colori. La scritta lungo la fusoliera e la bandiera in coda appartengono al disegno introdotto durante la presidenza Kennedy e continuano sul Bridge.
La palette era già stata scelta nel primo mandato
Trump aveva indicato un disegno rosso, bianco e blu scuro durante il primo mandato. Nel 2023 Joe Biden scelse per i Boeing definitivi una variante vicina alla livrea Kennedy. Uno studio termico dell’Aeronautica statunitense aveva rilevato che il blu scuro avrebbe richiesto ulteriori prove FAA per alcuni componenti commerciali.
Il ritorno di Trump alla Casa Bianca ha riaperto quella decisione. La versione mostrata ad Andrews riprende la palette preferita dal presidente e la applica al Bridge. La sequenza del primo mandato e della scelta compiuta nel 2023 coincide con il resoconto di ABC News.
Il progetto del 1962 nacque con Loewy e Jacqueline Kennedy
La paternità della livrea azzurra richiede due nomi. Il presidente John F. Kennedy chiese un nuovo schema per il Boeing VC-137C SAM 26000. Jacqueline Kennedy e il designer industriale Raymond Loewy elaborarono il disegno entrato in servizio nel 1962.
Il National Museum of the U.S. Air Force attribuisce a entrambi la scelta dei colori e la sistemazione delle parole United States of America sulla fusoliera. La bandiera sulla coda completava l’identità pubblica del velivolo. Il Bridge conserva quei riferimenti verbali e araldici ma sostituisce l’azzurro.
Attribuire il disegno soltanto alla First Lady cancella il lavoro di Loewy e la richiesta di Kennedy. I documenti museali descrivono un progetto condiviso fra la Casa Bianca e il designer.
Il Qatar resta parte della storia politica dell’aereo
Il velivolo proveniva dalla flotta di Stato del Qatar ed è stato accettato dagli Stati Uniti nel 2025. Il trasferimento ha prodotto obiezioni al Congresso sulla provenienza da un governo straniero. La presentazione del 19 giugno ha mostrato il risultato dell’adattamento senza chiudere la disputa politica.
Sul calendario industriale l’origine del 747-8i pesa. La scelta di una cellula già allestita per un capo di Stato ha abbreviato il lavoro che avrebbe richiesto un aereo costruito da zero. Gli apparati presidenziali hanno imposto modifiche dedicate e una campagna di prove prima dell’ingresso ad Andrews.
Dopo l’accettazione il programma è passato sotto la gestione dell’Aeronautica statunitense e di L3Harris per l’adattamento. Il reparto presidenziale ne assume ora l’impiego e il supporto.
Il 4 luglio è il primo sorvolo annunciato
Trump ha annunciato che il Bridge guiderà un sorvolo durante le celebrazioni del 4 luglio sul National Mall a Washington. CBS News ha registrato lo stesso appuntamento. Il sorvolo ha carattere cerimoniale e si rivolge al pubblico delle celebrazioni nazionali.
La partecipazione alla cerimonia e la disponibilità per missioni con il presidente rispondono a requisiti differenti. L’accesso ordinario alla flotta presidenziale resta legato al completamento positivo dei voli di commissionamento.
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Junior Cristarella
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