date, ospiti e accordo UNICEF


Il festival entra nella maggiore età con una scelta organizzativa leggibile già dal luogo della conferenza: il treno. La presentazione in corsa ha avuto valore organizzativo, perché ha esposto l’asse tra mobilità nazionale, accesso alla costa lucana e costruzione di un pubblico che arriva da fuori regione.

Avviso redazionale: il pezzo entra nel programma annunciato il 16 giugno e nel perimetro già diffuso dalla manifestazione. Le anteprime nominate sono quelle associate al festival al momento della pubblicazione.

Sommario dei contenuti

Date e sedi: Maratea resta centro della diciottesima edizione

Marateale, Premio Internazionale Basilicata, torna dal 20 al 25 luglio 2026. La pagina della manifestazione indica sei giorni di cinema e incontri sotto la direzione artistica di Nicola Timpone con Antonella Caramia, mentre il programma annunciato colloca il Teatro sul Mare dell’Hotel Santavenere come sede del nucleo serale.

La geografia reale della settimana supera il perimetro dell’albergo. Maratea mantiene il centro del racconto, Latronico ospita appuntamenti alle Terme, Sapri entra già dal 19 luglio con un’arena estiva, Rivello accoglie giornate di cultura e spettacolo, Policoro compare per masterclass e CineCampus. La Basilicata diventa una piattaforma territoriale distribuita con una coda campana.

Frecciarossa e accesso alla costa lucana

La conferenza stampa si è svolta su un Frecciarossa lungo la tratta Roma Termini Maratea, con una carrozza riservata all’evento. La città tirrenica entra nella narrazione della diciottesima edizione come destinazione raggiungibile attraverso l’alta velocità, scelta che pesa tanto quanto il programma artistico.

L’offerta ferroviaria abbinata al festival il codice MARATEALE26, sconti fino al 75% sul prezzo Base delle Frecce e destinazione Maratea. La scheda ferroviaria indica il periodo 20-25 luglio e il ruolo di Frecciarossa come treno ufficiale del Premio Internazionale Basilicata.

Silvia D’Amico ambassador, ritorno dopo Young Blood

Silvia D’Amico è ambassador della diciottesima edizione. La sua presenza ha un precedente interno: la partecipazione a Young Blood due edizioni fa, da giurata. Il ritorno collega il volto scelto per il 2026 alla sezione under 30 nata attorno ad Alice nella Città e Do Cinema.

Nel perimetro pubblico del festival il suo profilo viene legato a Non essere cattivo, A casa tutti bene, la serie e Comandante. La scelta sposta l’ambassador da immagine di copertina a ponte con attrici e attori emergenti, cioè il segmento che Marateale sta allargando attraverso masterclass, mentoring e concorsi.

Serata inaugurale: Premio alla Carriera a Nino D’Angelo

Il 20 luglio la serata inaugurale unisce Banda dell’Aeronautica Militare, Premio alla Carriera a Nino D’Angelo e presentazione di Nino. 18 giorni, film diretto da Toni D’Angelo e dedicato al padre.

La successione pubblica conta molto: esibizione musicale istituzionale, riconoscimento alla carriera e proiezione costruiscono un’apertura centrata su musica da cinema, cultura popolare e rapporto familiare tra autore e protagonista del film.

La Perla apre l’area per produttori indipendenti

Il 20 e il 21 luglio debutta La Perla, area Marateale dedicata a produttori indipendenti e operatori audiovisivi. La scelta porta dentro il festival una stanza di lavoro fatta di incontri professionali, progetti produttivi e relazione tra cinema e territori.

La posizione in calendario racconta la funzione dell’area. Aprire il segmento per gli operatori nei primi due giorni significa far arrivare le trattative prima delle serate più pop, con produttori e istituzioni già dentro il ritmo degli incontri pubblici.

UNICEF e Cinema Mediterraneo: accordo 2026-2028

L’accordo tra UNICEF Italia e Associazione Cinema Mediterraneo copre le edizioni 2026, 2027 e 2028. Le attività previste riguardano promozione dei progetti UNICEF, raccolta fondi, laboratori con giovani e presenza dei volontari durante il festival.

L’intesa nasce già con durata triennale e porta i diritti dell’infanzia dentro laboratori, raccolte e presenza dei volontari. Il festival usa cinema, serie e formazione come canale pubblico per raggiungere famiglie, studenti e operatori culturali.

Rai Fiction, Medusa e Indigo nel programma audiovisivo

La parte audiovisiva dichiarata del 2026 chiama in campo Rai Fiction con Maria Pia Ammirati e il cast di Doc. Nelle tue mani, atteso con la prima puntata della nuova stagione. Entrano anche Medusa Film con Giampaolo Letta e Indigo Film.

La presenza congiunta di broadcaster, società cinematografiche e produttori indipendenti segnala una curvatura industriale del festival. Il calendario mescola anteprime, serialità televisiva e incontri professionali in una città con volumi produttivi lontani da Roma o Milano, scelta proprio per concentrare relazioni in pochi giorni.

Nuovo Imaie porta la campagna contro la violenza di genere

Nuovo Imaie affianca Marateale con la campagna contro la violenza di genere firmata da Matilde D’Errico e prodotta da Alessandro Lostia per Indigo Stories. Le coppie artistiche annunciate sono Luisa Ranieri con Giampaolo Morelli, Noemi con Giorgio Pasotti, Veronica Pivetti con Giulio Scarpati, Ludovica Nasti con Primo Reggiani.

La campagna è già approdata sui social e nei cinema aderenti all’ANEC e chiude l’8 luglio. Collocarla accanto al festival crea un ponte tra sala, reti digitali e appuntamento dal vivo, con un arco temporale che precede la settimana lucana.

Ospiti internazionali: Egitto, India e Stati Uniti

Il blocco internazionale già annunciato porta in Basilicata Zahi Hawass, atteso per un premio e una masterclass a Policoro con l’attrice egiziana Laila Eloui. Dal versante indiano arrivano il regista Vivek Singhania e l’attrice Surbhie Sharma con Snow White: Mission Vienna, thriller d’azione indipendente girato con iPhone e legato alla novella di Bernhard Kammel.

Dagli Stati Uniti sono annunciati Debi Mazar e Gabriele Corcos. L’effetto sul festival è una mappa di provenienze riconoscibile: Egitto, India e Stati Uniti si sommano all’Italia e fanno del 2026 un’edizione costruita su geografie artistiche diverse.

Green, Short, School e Book: le sezioni confermate

Le sezioni già citate per il 2026 sono Marateale in Green, Marateale in Short, Marateale in School e Marateale in Book. Green riguarda lungometraggi ambientali prodotti dopo il primo gennaio 2024; Short guarda a cortometraggi di finzione italiani e internazionali con durata inferiore a 25 minuti.

Book arriva alla seconda edizione con MTS Edizioni e viene presentata come rassegna editoriale. School mantiene la traiettoria verso studenti e giovani, con linguaggio audiovisivo e percorsi formativi al centro della proposta.

Young Blood, CineCampus e MaratealeLab

Young Blood si conferma il ramo under 30 legato a Daniele Orazi, Gianluca Giannelli e Fabia Bettini. Il CineCampus nasce a Policoro con Circolo Velico Lucano, CSI, Lucana Film Commission e APT Basilicata; MaratealeLab deriva dal protocollo tra Co.Re.Com. Basilicata e Associazione Cinema Mediterraneo.

Questi segmenti danno alla rassegna una traiettoria educativa: under 30, studenti e linguaggi digitali entrano nella stessa settimana del premio, senza restare in un cartellone separato.

Sapri, Rivello e i premi di Michele Affidato

Il programma si allunga fuori da Maratea: Sapri ospita dal 19 luglio un’arena estiva per proiezioni, Rivello riceve due giornate tra cortometraggi, teatro e performance musicali, Latronico compare nelle masterclass e Policoro nel CineCampus. I premi restano affidati a Michele Affidato, autore dei riconoscimenti ufficiali della manifestazione.

Il 20 luglio è indicata anche l’uscita in libreria di Marateale18 e la storia continua…, volume scritto da Nicola Timpone e pubblicato da DeNigris Editore. Il libro porta nel mercato editoriale la storia della rassegna nello stesso giorno della partenza ufficiale, collegando anniversario e documentazione del festival.

Arrivi in treno: codice evento e posti per il Sud

La macchina degli arrivi pesa più del normale per un festival collocato in una località costiera. Le Frecce e FrecciaLink contano oltre 270 collegamenti e fino a 28 corse bus nei weekend estivi, più di 150 destinazioni servite, oltre 140 treni e oltre 70mila posti al giorno per il Sud.

Per Maratea sono indicati due collegamenti Frecciarossa giornalieri e quattro collegamenti periodici estivi fino al 13 settembre. La convenzione ferroviaria inserisce la mobilità nel perimetro della notizia: al programma artistico si affianca una strada d’accesso per il pubblico.

Documenti incrociati prima della pubblicazione

Le coordinate pubblicate in questo pezzo coincidono con le schede e le cronache di Marateale, Trenitalia, UNICEF Italia, AGR Basilicata, ComingSoon, Forbes Italia, Basilicata Digital Channel e ivl24. L’insieme compone un calendario già leggibile nelle sue aree portanti: serata inaugurale, accordo sociale, area produttiva, ospiti e sedi diffuse.


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 Junior Cristarella

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