Commissione Lavoro, pubblico e privato (Dai Resoconti Sommari)


SEDE REFERENTE
Mercoledì 20 maggio 2026. — Presidenza del presidente Walter RIZZETTO.

La seduta comincia alle 9.20.

DL 62/2026: Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale.
C. 2911 Governo.
(Seguito dell’esame e rinvio).

La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 14 maggio 2026.

Walter RIZZETTO, presidente e relatore, avverte che sono state presentate 488 proposte emendative.
Con riferimento alle proposte emendative riferite al decreto-legge, ricorda che, ai sensi del comma 7 dell’articolo 96-bis del Regolamento, non possono ritenersi ammissibili le proposte emendative che non siano strettamente attinenti alle materie oggetto dei decreti-legge all’esame della Camera.
Tale criterio risulta più restrittivo di quello dettato, con riferimento agli ordinari progetti di legge, dall’articolo 89 del medesimo Regolamento, il quale attribuisce al presidente la facoltà di dichiarare inammissibili gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi che siano affatto estranei all’oggetto del provvedimento. Ricorda, inoltre, che la lettera circolare del Presidente della Camera del 10 gennaio 1997 sull’istruttoria legislativa precisa che, ai fini del vaglio di ammissibilità delle proposte emendative, la materia deve essere valutata con riferimento ai singoli oggetti e alla specifica problematica affrontata dall’intervento normativo.
Con riferimento al provvedimento in esame, ferma restando l’ammissibilità delle proposte emendative riferite alle materie oggetto delle singole disposizioni del decreto-legge, ai fini dell’individuazione dell’oggetto del provvedimento, si è considerato che – come indicato nel preambolo del decreto – esso reca misure a tutela della dignità dei lavoratori e delle imprese, introducendo disposizioni per contrastare fenomeni di crescente precarizzazione in ambito lavorativo, interventi volti ad incentivare la promozione della contrattazione collettiva ai fini dell’adeguatezza dei salari e a specificare le modalità di monitoraggio dell’adeguatezza retributiva e della raccolta e trasmissione dei relativi dati, disposizioni volte a rafforzare gli strumenti di trasparenza, monitoraggio e verifica delle retribuzioni effettivamente corrisposte, anche mediante l’utilizzo delle banche dati pubbliche disponibili, al fine di prevenire il contenzioso e rendere più efficaci le attività di vigilanza, nonché disposizioni volte ad assicurare un quadro normativo uniforme che consenta di contrastare fenomeni di dumping contrattuale e di garantire condizioni di concorrenza leale tra imprese.
Alla luce di tali criteri, dichiara che sono state pertanto considerate inammissibili le seguenti proposte emendative:

Barzotti 1.02, che introduce misure volte a favorire l’assunzione a tempo determinato, da parte delle università statali e non statali e tramite chiamata diretta, di ricercatrici madri con esperienza all’estero;

Sportiello 1.01, che riconosce un’indennità a titolo di congedo in favore delle lavoratrici autonome inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere;

Malagola 2.05, che estende la platea di studenti lavoratori a cui è riconosciuto il diritto a turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami;

Malagola 2.06, che estende la platea di giovani che possono accedere ai percorsi di istruzione offerti dagli ITS Academy;

Boschi 3.02, che estende l’applicazione delle disposizioni in materia di semplificazione amministrativa e procedurale relative alla ZES unica a tutti i progetti di investimento e alle attività industriali, produttive e logistiche avviate su tutto il territorio nazionale;

Carotenuto 3.04, che ripristina l’erogazione anticipata della NASpI in un’unica soluzione nei casi di workers buyout;

gli identici Zaratti 4.12 e Gribaudo 4.5, che recano misure per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili presso gli enti locali;

Marattin 4.1, che interviene in materia di tirocini extracurriculari, definendo i parametri da cui desumere la natura fraudolenta del tirocinio;

Marattin 4.01, che interviene in materia di tirocini extracurriculari, definendone il limite massimo di durata;

Scotto 4.02, che incrementa l’importo del contributo addizionale dovuto dal datore di lavoro per contratti a tempo determinato;

Barabotti 4.04, che riconosce un’integrazione al reddito in favore dei lavoratori dipendenti delle imprese del settore orafo;

Aiello 4.06, che estende ai tirocini sociali la previsione secondo cui la pensione reversibile, la tredicesima mensilità e le indennità di accompagnamento, percepite dai ciechi civili, sono esenti dall’imposta sul reddito delle persone fisiche;

Carotenuto 4.07, che istituisce un fondo per la stabilizzazione dei tirocinanti di inclusione sociale già utilizzati dagli enti locali e dagli enti strumentali della regione Campania;

Tucci 4.08, che esclude dalla base imponibile la retribuzione delle ore di formazione, ad eccezione di quelle obbligatorie in materia di sicurezza, svolta dai lavoratori presso organismi paritetici;

Carotenuto 4.09 e Tucci 4.010, che ampliano la platea di lavoratori che svolgono lavori usuranti;

Sportiello 6.13, che istituisce un Fondo per la creazione degli asili nido aziendali;

Sportiello 6.12, che interviene in materia di congedo obbligatorio di paternità;

Volpi 6.16, che prevede che le regioni, i comuni e gli altri enti pubblici assolvano a specifici adempimenti amministrativi ai fini della erogazione del buono di frequenza di asili nido pubblici e privati;

Sportiello 6.14, che interviene in materia di determinazione del livello minimo dei servizi educativi per l’infanzia erogati su tutto il territorio nazionale ed in ciascuna regione o provincia autonoma;

Zaratti 6.18, che specifica la nozione di «ferie retribuite» nel settore pubblico;

Malagola 6.15, che interviene in materia di criteri premiali nell’ambito delle procedure di appalti pubblici;

Giaccone 6.7, che specifica quali sono i servizi di educazione che non concorrono a formare il reddito;

Scotto 6.8, che estende la durata della copertura contributiva in caso di congedo per malattia del figlio;

Sportiello 6.10, che istituisce un Fondo per la conciliazione della vita lavorativa e familiare del personale del Servizio sanitario nazionale pubblico;

gli identici Caparvi 6.05 e Tassinari 6.08, nonché Scotto 6.02, che disciplinano i casi di erogazione in un’unica soluzione della NASpI per i workers buyout;

Fratoianni 6.033, che reca disposizioni per favorire la stipulazione di contratti volti alla riduzione dell’orario di lavoro;

Mari 6.035, che estende l’applicazione dell’istituto di pensionamento anticipato detto isopensione;

D’Attis 6.010, che istituisce un fondo per il finanziamento di future iniziative legislative volte alla realizzazione di percorsi di formazione presso gli istituti tecnici superiori (ITS Academy) per il reinserimento lavorativo di lavoratori disoccupati ultracinquantenni;

Madia 6.011 e 6.012, che riducono le aliquote degli scaglioni di reddito per soggetti fino a 40 anni di età;

Madia 6.017, che rivede la disciplina per la determinazione dell’IRPEF in relazione ai redditi oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro;

Madia 6.018, che rivede la disciplina per la determinazione dell’IRPEF in relazione ai redditi oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro, nonché a quelli oltre i 50.000 euro;

Madia 6.019, che introduce…


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