Calendario pagamenti INPS luglio: pensioni, Assegno Unico, ADI e tutte le date


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Per pensionati, famiglie e lavoratori che percepiscono prestazioni INPS, luglio è uno dei mesi più attesi dell’anno. Non solo per le date ordinarie, ma anche perché con la rata di luglio arriva la quattordicesima per chi ne ha diritto, entrano in vigore i nuovi importi ANF e scattano scadenze importanti per l’Assegno Unico. Ecco il calendario pagamenti INPS luglio 2026 completo.

Pensioni e quattordicesima: pagamento dal 1° luglio 2026

Le pensioni INPS di luglio 2026 vengono accreditate a partire dal 1° luglio, primo giorno bancabile del mese.

Chi riceve l’accredito su conto corrente bancario, conto postale, libretto o carta abilitata troverà la disponibilità già da quella data. Per chi ritira in contanti presso gli uffici postali, resta il limite di 1.000 euro netti per il ritiro allo sportello.

Con la rata di luglio arriva anche la quattordicesima mensilità per i pensionati che rispettano i requisiti: avere almeno 64 anni di età e un reddito complessivo non superiore a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti. Il pagamento è automatico per chi risulta già in possesso dei requisiti negli archivi INPS. Chi non riceve la somma pur avendone diritto può richiedere la verifica tramite il servizio di ricostituzione reddituale.

Per controllare l’importo esatto, le eventuali trattenute e la presenza della quattordicesima, il riferimento è il cedolino pensione di luglio 2026, consultabile nell’area riservata MyINPS con SPID, CIE o CNS.

ANF: dal 1° luglio scattano i nuovi importi

Dal 1° luglio 2026 entrano in vigore i nuovi livelli reddituali per l’Assegno per il Nucleo Familiare, validi fino al 30 giugno 2027. L’aggiornamento, comunicato dall’INPS con la Circolare n. 61 del 26 maggio 2026, tiene conto della rivalutazione dell’1,4% dell’indice FOI ISTAT.

È importante ricordare che, dopo l’introduzione dell’Assegno Unico Universale, gli ANF non coprono più i nuclei familiari con figli per i quali opera l’AUU. Continuano invece a riguardare le casistiche residue previste dalla normativa, come i nuclei composti da coniugi, fratelli, sorelle o nipoti. Gli importi dipendono dal reddito familiare e dalla composizione del nucleo.

Assegno di Inclusione: due date a luglio

L’Assegno di Inclusione di luglio 2026 prevede due finestre di pagamento distinte:

  • 15 luglio 2026 – per i primi pagamenti e gli eventuali arretrati. Riguarda i nuclei familiari che hanno superato positivamente l’istruttoria, hanno sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale e attendono il primo accredito o mensilità arretrate;
  • 28 luglio 2026 – per i rinnovi mensili delle prestazioni già in corso, a condizione che l’INPS abbia confermato la permanenza dei requisiti.

L’importo viene accreditato sulla Carta di Inclusione. La presenza di queste date nel calendario non garantisce automaticamente il pagamento: sospensioni, dati non aggiornati, variazioni del nucleo o anomalie nei controlli possono bloccare o ritardare l’erogazione. In caso di mancato accredito, è necessario verificare lo stato della propria posizione prima di contattare l’INPS.

Assegno Unico: pagamento il 20 e 21 luglio

L’Assegno Unico Universale di luglio 2026 arriva il 20 e 21 luglio per le famiglie con domanda già accolta e senza variazioni recenti. Chi invece ha presentato una nuova domanda, modificato il nucleo familiare, cambiato IBAN o è in attesa di un ricalcolo dovrà aspettare tempi diversi: di norma la prima rata viene accreditata nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione della domanda.

C’è anche un aspetto importante da tenere a mente per chi non ha ancora aggiornato l’ISEE: la scadenza del 30 giugno 2026 per presentare la DSU 2026 e ottenere il ricalcolo con recupero degli arretrati da marzo è ormai passata. Chi ha provveduto in tempo vedrà l’importo corretto già dalla rata di luglio. Chi invece non ha ancora un ISEE valido continuerà a ricevere l’importo minimo, senza possibilità di recuperare automaticamente le mensilità precedenti.

NASpI, DIS-COLL e Supporto per la formazione al lavoro

Per NASpI e DIS-COLL non esiste una data unica nazionale: l’accredito di luglio 2026 dipende dalla posizione individuale di ciascun beneficiario, dalla data di decorrenza della prestazione e dall’esito delle verifiche in corso. Per conoscere la data effettiva del proprio pagamento il riferimento più affidabile è il servizio Stato di un pagamento nell’area personale MyINPS.

Lo stesso vale per il Supporto per la Formazione e il Lavoro: l’indennità mensile di 500 euro viene erogata solo se risulta l’effettiva partecipazione del beneficiario alle attività previste dal percorso. La mancata partecipazione può comportare la perdita del beneficio.

Carta acquisti

Per luglio 2026 è previsto l’accredito bimestrale della Carta Acquisti, pari a 80 euro utilizzabili per fare la spesa e pagare le bollette di luce e gas. Il bimestre di riferimento è luglio-agosto. La disponibilità effettiva va verificata sul saldo della carta.

Per tutte le prestazioni, il controllo più rapido e affidabile è quello tramite l’area riservata MyINPS, accessibile con SPID, CIE o CNS. Il servizio Stato di un pagamento mostra data, importo e prestazione collegata per ogni accredito disposto dall’INPS ed è particolarmente utile per le prestazioni con date variabili come NASpI, DIS-COLL e SFL.

Se il pagamento non risulta visibile, l’importo è diverso dal previsto o la domanda risulta sospesa, è sempre consigliabile verificare prima lo stato della propria pratica e poi rivolgersi a un patronato per assistenza.

Il Sindacato Fenalca è a disposizione presso le sedi su tutto il territorio nazionale per assistenza su pensioni, Assegno Unico, ISEE e tutte le prestazioni INPS. Puoi prenotare un appuntamento direttamente online sul sito fenalca.it.


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 Alessandro Nuzzo

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