Nel cuore della pianura piacentina, tra il corso del torrente Nure e quello del Riglio, il paesaggio aperto di campi coltivati e strade diritte nasconde la presenza silenziosa di un passato medievale: torri in laterizio, fossati ancora colmi d’acqua e corti agricole raccontano un passato stratificato e tenace. Per vedere tutto questo, però, non è necessario spingersi lontano da Piacenza: è sufficiente percorrere pochi chilometri verso est per scoprire dove si trova il Castello di Paderna e cosa vale la pena visitare.
Castello di Paderna: dove si trova esattamente?
Il Castello di Paderna si trova nella frazione omonima del comune di Pontenure, in provincia di Piacenza all’indirizzo Strada Paderna Montanaro 10. La struttura si colloca geograficamente tra i corsi del torrente Nure a ovest e del Riglio a est, in una zona tipica della bassa piacentina; la distanza dal capoluogo di provincia è di appena 16 chilometri, una vicinanza che rende la struttura facilmente raggiungibile da Piacenza.
Il maniero fa parte dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli, circuito che raccoglie le principali fortezze storiche dell’area. La sua collocazione in piano lo distingue però dalle altre costruzioni collinari della provincia: qui infatti la difesa era affidata non alla morfologia del terreno, ma alla presenza di fossati colmi d’acqua, torri angolari e sistemi di protezione elaborati, ispirati a tecniche in uso in altre zone d’Italia già all’epoca della costruzione.
Come arrivare al Castello di Paderna
Il Castello di Paderna si trova in una zona con scarsa copertura di trasporto pubblico, con la fermata dell’autobus più vicina a circa 4,5 chilometri dall’ingresso: di conseguenza, la struttura è raggiungibile più facilmente in automobile.
Per chi proviene da fuori provincia, la rete autostradale garantisce collegamenti comodi sia da nord che da sud. Di seguito le indicazioni principali per arrivare al Castello di Paderna:
- da Milano: percorrere l’A1 fino all’uscita Piacenza Sud, poi proseguire sulla SS9 in direzione Parma. Giunti nei pressi di Pontenure, basta seguire le indicazioni per la frazione di Paderna;
- da Bologna: percorrere l’A1 fino all’uscita Fiorenzuola d’Arda, quindi imboccare la SS9 in direzione Piacenza. Arrivati a Pontenure, la segnaletica per il castello è visibile sulla strada principale;
- da Parma: prendere la SS9 in direzione Piacenza e, superato Pontenure, seguire le indicazioni locali per la frazione di Paderna.
Per chi invece è residente o in visita a Piacenza città, la SS9 offre il collegamento diretto più rapido, con un percorso di circa 20 minuti in condizioni di traffico regolare.
Origini e storia del Castello di Paderna
Le origini del Castello di Paderna risalgono all’alto Medioevo: due atti dell’817 e del 900 lo citano come dipendente dalla cattedrale di Piacenza, mentre un rogito del 1028 attesta il passaggio della proprietà al rettore della chiesa locale. Nel 1041 viene ceduto a Oberto di Aghinone che, alla sua morte, lascia tutto ai monaci del monastero di San Savino di Piacenza per ben 4 secoli.
Nel 1453 Melchiorre Marazzani acquista il castello, avviando una trasformazione come uso residenziale e agricolo; alla fine del XIX secolo, per via matrimoniale, il maniero passa alla famiglia Casali e in seguito ai Pettorelli, gli attuali proprietari ed eredi diretti della casata Marazzani, che hanno provveduto al restauro e all’apertura al pubblico.
Cosa vedere al Castello di Paderna
La visita al castello guida attraverso spazi che restituiscono l’immagine di un complesso plurifunzionale: non solo fortezza, ma anche residenza, luogo di culto e centro produttivo. Il percorso guidato tocca le aree principali della struttura, ognuna con caratteristiche architettoniche proprie: ecco dunque cosa si può vedere dentro e fuori il Castello di Paderna.
- Il Museo dell’armeria: allestito nelle sale interne, espone armi e armature medievali; il percorso comprende le antiche cucine, il vecchio ponte levatoio e il Torrione dell’Acqua.
- L’Oratorio di Santa Maria: è l’elemento architettonico più antico del complesso, edificato in stile romanico con materiali di reimpiego di epoca romana; con pianta a croce greca, presenta all’interno volte a crociera su quattro colonne in pietra con capitelli e pulvini cubici.
- La corte agricola: cuore produttivo del castello, conserva porticati, fienili, scuderie e gli strumenti delle attività rurali storiche; oggi ospita anche una fattoria didattica.
- Il parco: circonda la struttura con alberi secolari, un antico frutteto e un’azienda agricola biologica dedita alla coltivazione di varietà antiche.
- La chiesa parrocchiale della Cattedra di San Pietro: l’edificio si trova esattamente in fondo al parco della proprietà. Si tratta di una piccola chiesa settecentesca in stile barocco, edificata per volere dei conti Marazzani sulle fondamenta di una preesistente struttura romanica.
La visita si conclude con la possibilità di percorrere l’area esterna e osservare dall’esterno proprio il fossato e le torri, tra cui il dongione sul lato nord, che svolgeva originariamente funzioni di avvistamento ed era dotato di accesso separato.
Come visitare il Castello di Paderna: orari e biglietti
Il Castello di Paderna è aperto al pubblico dal 1° maggio al 25 settembre, nei giorni di sabato, domenica e festivi; è prevista una chiusura al pubblico dal 1° al 31° agosto, periodo in cui la struttura resta disponibile solo per eventi privati.
Nei giorni di apertura, le visite guidate si svolgono secondo due turni: ore 10:00 il primo, ore 11:00 il secondo. La prenotazione è obbligatoria per tutti i turni, senza eccezioni, mentre per gruppi e scolaresche è possibile concordare turni aggiuntivi. I prezzi dei biglietti per l’ingresso al Castello di Paderna sono i seguenti:
- adulti: 10,00 euro;
- bambini fino a 10 anni: 8,00 euro;
- gruppi (minimo 20 persone): 8,00 euro;
- scolaresche (oltre 20 persone): 8,00 euro.
I possessori della Card del Ducato accedono a tariffa ridotta di € 8,00. Il castello è anche pet-friendly: i cani di ogni taglia sono ammessi all’ingresso.
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Tiziana Morganti
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