Cosa vedere al Golfo del Tigullio? I borghi e le spiagge più famose — idealista/news


Portofino, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante: sono questi i borghi più famosi del Golfo del Tigullio, tra i luoghi più belli Liguria. Questo tratto di Riviera di Levante concentra in pochi chilometri alcuni dei borghi marinari più fotografati d’Italia, spiagge da cartolina e una cultura gastronomica incredibile. Ecco, quindi, cosa c’è da sapere per passare una vacanza ideale.

Perché il Golfo del Tigullio si chiama così?

Il Golfo del Tigullio prende il nome dai Tigullii, un’antica popolazione ligure che abitava questa fascia costiera già in epoca romana. Da qui deriva anche il toponimo Tigullia, un antico centro che gli studiosi collocano nell’area tra Rapallo e Chiavari, mentre a Sestri Levante si lega il ricordo di Segesta Tigulliorum. Oggi “Tigullio” identifica non solo il golfo geografico, ma è un vero e proprio simbolo turistico e culturale, sinonimo di eleganza e mare cristallino. 

Dove si trova e i traghetti in partenza

Il Golfo del Tigullio si trova sulla costa orientale della Liguria, in provincia di Genova. Per capire geograficamente i suoi confini, ci si dovrebbe riferire al promontorio di Portofino a ponente e la zona di Sestri Levante a levante. Arrivarci è semplice.

  • In auto si percorre l’autostrada A12 Genova–Livorno, con le uscite di Rapallo, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante; la panoramica statale Aurelia collega poi tutte le località costiere. 
  • In treno la linea ferroviaria Genova–La Spezia serve le stazioni di Santa Margherita Ligure, Rapallo, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante, comodissime perché quasi tutte a pochi passi dal mare. 
  • Chi arriva in aereo può fare scalo all’aeroporto di Genova, a circa 40 minuti di distanza.

Una volta qui, però, il mezzo più bello per spostarsi è la barca. Il Consorzio Servizio Marittimo del Tigullio gestisce i collegamenti via mare con una flotta di nove motobarche, e permette di visitare i borghi evitando strade strette e parcheggi introvabili. Le linee dei traghetti in partenza sono le seguenti:

  • Linea 1 (tutto l’anno): Rapallo – Santa Margherita Ligure – Portofino – San Fruttuoso. 
  • Linea 2 (stagionale): Sestri Levante – Lavagna – Chiavari – Portofino – San Fruttuoso.

Quali sono le località più rinomate del Golfo del Tigullio

Ogni borgo del Tigullio ha un carattere diverso. Si trovano, infatti, paesi esclusivi, altri eleganti e mondani, ma anche cittadine dal carattere vivace. Le cinque località da non perdere sono quindi le seguenti.

Portofino

Portofino è forse il borgo ligure più famoso al mondo. Le case color pastello conducono alla celebre Piazzetta, affacciata su un porticciolo dove ormeggiano yacht. Dall’alto ci sono molte cose da vedere come la chiesa di San Giorgio e il Castello Brown, che regalano un panorama incredibile. 

Santa Margherita Ligure

Elegante ma autentica, Santa Margherita Ligure è la base ideale per esplorare la zona. Il lungomare con le palme, le facciate dipinte in stile trompe–l’œil e la basilica barocca ne fanno una cittadina raffinata e a misura d’uomo.

Oltre alle cose da vedere a Santa Margherita Ligure, si può trovare un buon equilibrio tra servizi, ristoranti e atmosfera rilassata. È anche il principale snodo dei traghetti verso Portofino e San Fruttuoso.

Rapallo

Più grande e vivace, Rapallo unisce la vocazione turistica a una vita residenziale durante tutto l’anno. Il simbolo è il piccolo Castello sul mare, che spunta dalle acque del lungomare Vittorio Veneto.

Da non perdere la funivia che sale al Santuario di Montallegro, con un panorama spettacolare sull’intero golfo. Inoltre, Rapallo offre più scelta in fatto di alloggi e prezzi rispetto ai borghi più esclusivi.

Chiavari

Cittadina dal fascino tutto da scoprire, Chiavari vanta lunghi portici medievali, tra i più belli della Liguria, e un centro storico ricco di negozi. È meno turistica delle vicine, e proprio per questo autentica.

Il mercato, le piazze e la tradizione di artigianato la rendono perfetta per chi cerca la Liguria vera, dove poter fare tranquillamente il bagno in spiaggia e assaggiare i piatti tipici liguri

Sestri Levante

All’estremità orientale del golfo, Sestri Levante è famosa per la sua penisola incastonata tra due baie. Da un lato la scenografica Baia del Silenzio, dall’altro la più aperta Baia delle Favole, così battezzata in onore di Hans Christian Andersen. Il borgo vecchio, con i suoi carruggi e le case colorate a picco sull’acqua, ha un fascino davvero fuori dal comune.

Le migliori spiagge del Golfo del Tigullio

Le spiagge del Tigullio consistono in baie ghiaiose, calette nascoste e tratti attrezzati. Le più amate sono:

  • Baia del Silenzio (Sestri Levante): una mezzaluna di sabbia protetta da case pastello. 
  • Baia delle Favole (Sestri Levante): più ampia e ventilata, ideale per chi vuole spazio, stabilimenti e passeggiate.
  • Paraggi: l’unica vera spiaggia sabbiosa tra Santa Margherita e Portofino, incastonata in una baia dalle acque turchesi.
  • San Michele di Pagana (Rapallo): piccola caletta con borgo di pescatori e ristorantini sul mare.
  • Spiagge di Chiavari e Lavagna: litorali attrezzati e ben serviti, comodi per chi arriva in treno e cerca servizi.
  • Cavi di Lavagna: frazione tranquilla con spiaggia e mare pulito, meno affollata delle mete più celebri.
  • Zoagli: qui si trovano insenature raccolte tra scogliere, per chi ama i luoghi appartati e la passeggiata a mare tra le rocce.

Cosa mangiare nei paesi del Tigullio

Chi visita questa zona non può trascurare la sua gastronomia: impossibile non iniziare dal pesto alla genovese, servito su trofie o trenette, e dalla celeberrima focaccia di Recco col formaggio, sottile e ripiena di formaggio filante. Da provare anche la farinata di ceci, croccante e dorata, e i pansoti conditi con la delicata salsa di noci.

Dal mare arrivano il fritto misto, le acciughe in ogni versione e i muscoli (le cozze liguri) ripieni. A Sestri Levante e Riva Trigoso bisogna provare  il bagnun, la zuppa di acciughe con le gallette del marinaio, piatto povero della tradizione dei pescatori.

Si può chiudere con i dolci tipici liguri, come i canestrelli o una fetta di pandolce genovese, magari accompagnati da un bicchiere di vino delle colline liguri. 

Vivere in Riviera di Levante

La Riviera di Levante è un luogo dove poter vivere tutto l’anno o per periodi prolungati. Non è un caso che la zona attiri sempre più persone in cerca di qualità della vita. A favore giocano i servizi, la sicurezza, la cucina eccellente e i collegamenti: il treno unisce la costa in pochi minuti e Genova è a un passo. Il rovescio della medaglia resta la stagionalità, con l’economia legata al turismo e strade trafficate d’estate. Scopri, quindi, con idealista, gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto in questa zona della Liguria e trova la soluzione più adatta a te:


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 Matteo Squillante

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