Camera
Dal programma di questa settimana dell’Assemblea di Montecitorio, segnaliamo l’esame della conversione del decreto n. 144/26, detto anche Enti territoriali (A.C. n. 3083). Il decreto è all’esame in prima lettura alla Camera (deve ancora passare il voto del Senato) e scade il prossimo 6 ottobre. Le disposizioni contenute nel decreto dettano i tempi della riorganizzazione della gestione delle entrate degli Enti locali e introducono nuove misure, anche fiscali, per contrastare lo spopolamento e favorire lo sviluppo delle aree montane. Il provvedimento dispone anche l’estensione ai comuni del “Primo cratere” (Amatrice e Accumoli nel Lazio e Arquata del Tronto nelle Marche) di alcuni dei benefici fiscali previsti per la Zfu Sisma centro Italia. Su questo testo, ricordiamo, il Governo ha preannunciato l’apposizione della questione di fiducia.
Tra i documenti all’esame dell’Aula segnaliamo anche il disegno di legge (A.C. n. 2628-A e abbinate) con la delega al Governo per la riforma della disciplina dell’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile (collegato alla manovra di finanza pubblica).
Nell’ambito delle attività di sindacato ispettivo l’Aula svolgerà:
- martedì alle 11, le interpellanze e interrogazioni.
- mercoledì alle 15, come consuetudine, il question time, con la trasmissione in diretta televisiva sulle reti della Rai e sulla web-tv della Camera, mercoledì alle 15.
Tornando al decreto “Enti territoriali”, lunedì alle 10 scade il termine per la presentazione dei subemendamenti in Commissione, alle proposte dei relatori. Martedì le due Commissioni riunite per l’esame in sede referente (V Bilancio e VIII Ambiente) proseguiranno la discussione e voteranno il testo per la relazione in Aula. Dal giorno successivo la Commissione Bilancio esaminerà anche, in sede consultiva per il parere all’Assemblea, la delega al Governo per la riforma della disciplina dell’ordinamento della professione di dottore commercialista.
Per la deliberazione di rilevi sugli atti del Governo la Commissione Bilancio, per il parere alla VI Finanze, esaminerà mercoledì lo schema di decreto legislativo che riporta l’attuazione dell’articolo 2 della direttiva (UE) 2025/516 del Consiglio, per quanto riguarda l’aggiornamento delle norme Iva per l’era digitale (atto n. 436). Il pacchetto Vat in the Digital Age (ViDA) è la riforma promossa dalla Commissione Europea per modernizzare il sistema Iva comunitario, contrastare le frodi fiscali e semplificare gli adempimenti attraverso la tecnologia (vedi ViDA, al via la consultazione sulla fiscalità digitale europea).
In conclusione dei lavori settimanali, mercoledì, la V Bilancio svolgerà l’Ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi.
Il calendario settimanale dei lavori della VI Finanze apre i battenti, mercoledì, con l’esame dello schema di Dlgs sull’aggiornamento delle norme Iva per l’era digitale (atto Governo n. 436).
Giovedì, invece, la VI Finanze alle 11,30 inizia l’esame in sede referente della conversione in legge del Dl n. 162 (A.C. n. 3106). Si tratta del decreto, pubblicato giovedì scorso in Gazzetta, con le disposizioni per la sospensione del bollo auto per l’intero 2027, la proroga per lo sconto sulle accise del gasolio e quella per il calcolo del credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto (vedi Accise, bollo auto e autotrasporto, pubblicato il decreto).
Anche per la VI Commissione Finanze il programma della settimana si chiude, giovedì, con lo svolgimento dell’Ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi.
Organismi parlamentari
A palazzo san Macuto, sede degli uffici di composizione bicamerale, non sono riportate convocazioni per le Commissioni che solitamente si occupano di temi legati alla fiscalità
Senato
L’Aula di palazzo Madama è convocata martedì pomeriggio per l’esame del disegno di conversione in legge del dl n. 133/2026 con le disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi e in materia di Ilva Spa (A.S. n. 2036). Nel corso dell’esame in prima lettura la Camera ha aggiunto il comma 2 all’articolo 1, che prevede l’abrogazione dei decreti-legge n. 139 e 153 del 2026, entrambi riferiti alle proroghe delle variazioni del prezzo delle accise con riferimento allo scenario internazionale. I termini di presentazione degli emendamenti saranno stabiliti in base ai lavori delle Commissioni.
Sul sito istituzionale del Senato non ci sono notizie sullo svolgimento di attività di sindacato ispettivo, per questa settimana.
In apertura del programma delle convocazioni della 5ª Commissione Bilancio troviamo l’esame in sede consultiva, per il parere alla 6ª Finanze, della conversione in legge del dl n. 133/2026. Nel programma troviamo anche la prosecuzione dell’esame del Ddl con le disposizioni in materia fiscale e di tutela dei consumatori (A.S. n. 1942), sempre per il parere alla Commissione Finanze. Il testo, per quanto riguarda il fisco, propone:
- all’articolo 3, modifiche alla disciplina relativa a quattro misure di credito d’imposta applicate nei comuni montani sostituendo, in tutti i casi interessati, il requisito della presenza di una minoranza linguistica storica con la soglia minima del 15 per cento della popolazione residente con un criterio esclusivamente territoriale, fondato sulle delimitazioni dei comuni individuate dalla normativa vigente
- all’articolo 5, un’imposta sostitutiva per annualità ancora soggette ad accertamento dei soggetti che aderiscono al concordato preventivo per il biennio 2026- 2027.
Annotiamo dal calendario della 5ª Commissione, infine, anche la prosecuzione dell’esame del disegno di legge per favorire il rientro in Italia dei pensionati provenienti da Paesi extra‑Ue, attraverso regimi fiscali di vantaggio nei piccoli comuni delle aree interne del Paese (A.S. n. 1495).
Chiudiamo la rassegna dell’attività parlamentare in campo fiscale ricordando gli appuntamenti della 6ª Commissione Finanze. L’apertura dei lavori è fissata per martedì, con lo svolgimento dell’esame in sede referente della conversione del Dl n. 133. Mercoledì, invece, sarà la volta dell’esame, in sede consultiva sugli atti del Governo, dello schema di Dlgs sull’aggiornamento delle norme Iva per l’era digitale (atto Governo n. 436), già visto nei lavori di Montecitorio.
In sede redigente, inoltre, la Commissione proseguirà l’esame delle disposizioni in materia fiscale e di tutela dei consumatori (A.S. n. 1942) e inizierà la discussione di un nuovo testo: le disposizioni per la destinazione di una quota del tre per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche in favore delle forze armate e delle forze dell’ordine.
Rimane all’esame della 6ª Finanze, in sede consultiva per il parere alla 8ª Ambiente, la conversione in legge del Dl n. 157/26 su prezzi dei carburanti e attività energetiche strategiche.
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