Incentivi per giovani, mamme, pensionati e imprese. Riecco i sostegni per ristrutturazioni e lavoro
Una carta da 300 euro per le spese sanitarie degli anziani, 100 euro al mese per le mamme lavoratrici, un fondo previdenziale per i nuovi nati e incentivi per chi assume giovani e donne. La legge di bilancio 2027 del governo guidato da Giorgia Meloni mette in campo un ampio pacchetto di bonus e agevolazioni destinati a famiglie, pensionati, lavoratori e imprese. Misure che interessano anche il settore della casa, con la conferma delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni e il risparmio energetico.
Molti interventi hanno una durata limitata al prossimo anno, mentre altri vengono prorogati o rafforzati. L’obiettivo dichiarato dall’esecutivo è sostenere il potere d’acquisto e favorire l’occupazione, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e al Mezzogiorno. Il disegno di legge, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre, è ora sottoposto all’esame del Parlamento e potrà subire modifiche prima dell’approvazione definitiva, attesa entro il 31 dicembre.
La card sanitaria da 300 euro per gli anziani
Tra le principali novità figura una carta da 300 euro annui destinata alle spese sanitarie dei pensionati che abbiano compiuto almeno 75 anni entro il 31 dicembre 2026. Il beneficio, previsto esclusivamente per il 2027, riguarda gli anziani titolari di trattamenti pensionistici e assistenziali entro il limite complessivo di 28mila euro annui, riferito al 2025.
La misura punta ad alleggerire i costi sostenuti per beni e prestazioni sanitarie, comprese alcune necessità spesso particolarmente onerose per le persone anziane. Le modalità operative e le categorie di acquisti ammessi saranno definite attraverso gli atti attuativi previsti dalla normativa.
Per la carta è stato stanziato un fondo di circa 1,6 miliardi di euro, con una platea potenziale superiore a cinque milioni di beneficiari.
Più sostegni agli anziani non autosufficienti
Per gli anziani in condizioni di grave non autosufficienza viene innalzata da 6mila a 12mila euro la soglia Isee necessaria per accedere alla prestazione universale.
L’intervento, limitato al 2027, amplia la platea delle persone che possono beneficiare del sostegno economico previsto per l’assistenza.
La prestazione è destinata a contribuire alle spese necessarie per garantire un adeguato livello di assistenza domiciliare e ridurre il carico economico sulle famiglie che si occupano di persone con bisogni particolarmente complessi.
Ape sociale prorogata fino alla fine del 2027
La manovra conferma fino al 31 dicembre 2027 l’Ape sociale, lo strumento che consente ad alcune categorie di lavoratori di anticipare l’uscita dal mercato del lavoro.
L’età minima resta fissata a 63 anni e sei mesi. Possono accedere alla misura, nel rispetto degli ulteriori requisiti contributivi previsti, i disoccupati, le persone che assistono familiari con disabilità, i lavoratori con invalidità e quelli impegnati in attività particolarmente gravose.
La proroga evita l’interruzione di uno strumento utilizzato soprattutto da lavoratori in condizioni di difficoltà occupazionale o personale.
Bonus mamme, fino a 100 euro al mese
Viene rafforzato il sostegno alle madri lavoratrici. Per le donne con due figli è previsto un contributo di 100 euro mensili fino al compimento del decimo anno di età del secondo figlio.
Per le lavoratrici con almeno tre figli, il beneficio continua fino al diciottesimo compleanno del figlio più piccolo.
La misura è riservata alle donne con reddito da lavoro non superiore a 40mila euro annui e punta a sostenere la partecipazione femminile al mercato del lavoro, riducendo almeno in parte il peso delle spese familiari.
Il fondo per i nuovi nati: 100 euro ogni anno fino ai 18 anni
Una delle novità riguarda la creazione di un fondo previdenziale individuale per i bambini nati a partire dal 2027.
Presso l’Inps sarà costituita una posizione alimentata da un contributo statale di 100 euro all’anno fino al raggiungimento della maggiore età.
Le famiglie potranno incrementare il capitale attraverso versamenti volontari, beneficiando delle agevolazioni fiscali previste.
L’obiettivo è costruire nel tempo una piccola riserva economica utilizzabile, al compimento dei 18 anni, per percorsi di studio, attività professionali o finalità previdenziali.
Voucher babysitter da 500 euro per i lavoratori autonomi
La manovra introduce un contributo specifico per i genitori lavoratori autonomi che devono conciliare gli impegni professionali con la cura dei figli.
Il voucher può arrivare a 500 euro al mese per un massimo di tre mesi, al termine del periodo di congedo di maternità o paternità.
Il sostegno è destinato ai servizi di babysitting e di educazione della prima infanzia, con l’intento di agevolare il rientro nell’attività lavorativa.
Famiglie numerose, contributo per il bollo auto
Un’agevolazione riguarda anche le famiglie con almeno quattro figli che utilizzano veicoli di grandi dimensioni per gli spostamenti quotidiani.
È previsto un contributo fino a 385,71 euro per la spesa del bollo automobilistico su veicoli destinati al trasporto familiare con sei-nove posti e potenza non superiore a 133 kilowatt.
L’intervento riconosce le maggiori necessità di mobilità delle famiglie numerose e contribuisce a ridurne i costi.
Buono scuola fino a 1.500 euro per le paritarie
Resta anche per il 2027 il contributo per le famiglie che iscrivono i figli alle scuole paritarie ammesse al beneficio.
Il buono può raggiungere un importo massimo di 1.500 euro e riguarda gli studenti delle fasce scolastiche individuate dalla normativa, nel rispetto dei requisiti economici previsti.
La proroga punta a sostenere le famiglie nelle spese legate alla frequenza scolastica.
Bonus casa, confermate le detrazioni del 50 e del 36 per cento
Per chi intende ristrutturare casa arrivano importanti conferme.
Anche nel 2027 le detrazioni per interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica e miglioramento antisismico resteranno al 50 per cento per l’abitazione principale e al 36 per cento per gli altri immobili, nel rispetto delle condizioni previste per ciascuna agevolazione.
La manovra evita così la riduzione degli incentivi precedentemente programmata, mantenendo un sostegno agli interventi di manutenzione e miglioramento degli edifici.
La misura interessa proprietari e contribuenti che intendono effettuare lavori sulle proprie abitazioni, oltre alle imprese del settore edilizio.
Bonus mobili ed elettrodomestici, gli incentivi per gli acquisti
Viene confermato per il 2027 anche il bonus mobili, che consente di ottenere una detrazione fiscale del 50 per cento sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati a immobili oggetto di interventi di recupero edilizio.
Il limite massimo di spesa agevolabile resta fissato a 5mila euro, con un beneficio fiscale che può quindi raggiungere 2.500 euro.
Per il bonus elettrodomestici è previsto invece un nuovo finanziamento di 50 milioni di euro per il 2027, destinato a sostenere gli acquisti secondo le condizioni stabilite dalla disciplina specifica.
Più soldi in busta paga per chi rinvia la pensione
La legge di bilancio conferma l’incentivo destinato ai lavoratori che raggiungono i requisiti per la pensione anticipata ma scelgono di continuare a lavorare.
Il meccanismo consente, nei casi previsti, di ricevere direttamente in busta paga la quota contributiva a carico del dipendente che altrimenti sarebbe versata all’ente previdenziale.
Il risultato è un aumento della retribuzione netta percepita, a fronte della scelta di posticipare il pensionamento.
Turismo, trattamento integrativo del 15 per cento
Arriva una conferma anche per i lavoratori del comparto turistico, alberghiero e della ristorazione.
Dal primo gennaio al 30 settembre 2027 è previsto un trattamento integrativo pari al 15 per cento delle retribuzioni relative al lavoro notturno e agli straordinari effettuati nei giorni festivi.
L’intervento è rivolto a un settore caratterizzato da una forte componente stagionale e dalla frequente necessità di prestazioni lavorative durante le festività.
Assunzioni agevolate per giovani, donne e Mezzogiorno
La manovra proroga fino al 31 dicembre 2027 le agevolazioni fiscali riconosciute alle imprese che incrementano l’occupazione.
Gli incentivi prevedono maggiorazioni del costo del lavoro deducibile, particolarmente favorevoli per l’assunzione di giovani, donne e lavoratori appartenenti alle categorie individuate dalla normativa.
Le deduzioni possono arrivare al 140 per cento per determinate assunzioni di giovani e fino al 180 per cento per le lavoratrici madri, secondo le condizioni previste.
Le misure si inseriscono nella strategia di sostegno all’occupazione, con attenzione anche alle aree del Mezzogiorno, dove restano più elevate le difficoltà di accesso al mercato del lavoro.
Bonus salari giovani, tassa dell’1 per cento sugli aumenti
Una novità riguarda i lavoratori con meno di 30 anni e reddito non superiore a 28mila euro annui.
Per il 2027 viene introdotta un’imposta sostitutiva dell’1 per cento sugli incrementi retributivi agevolabili, entro il limite di 2.500 euro.
La misura ha l’obiettivo di rendere più consistenti gli aumenti netti in busta paga e migliorare il potere d’acquisto dei giovani occupati.
Non si tratta di un contributo di 2.500 euro riconosciuto automaticamente, ma di un trattamento fiscale agevolato applicabile agli incrementi salariali che rispettano i requisiti stabiliti.
Stabilizzazione dei contratti, nuovi incentivi alle imprese
La manovra sostiene anche le trasformazioni dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato.
Per le stabilizzazioni effettuate nel 2027 sono previsti incentivi destinati alle imprese, con l’intento di favorire rapporti occupazionali più duraturi.
L’intervento punta a ridurre il ricorso ai contratti temporanei e a incentivare una maggiore continuità lavorativa.
Fringe benefit, esenzione fino a 2mila euro per gli under 30
Un altro intervento interessa i lavoratori fino a 30 anni di età.
La soglia di esenzione fiscale dei fringe benefit viene elevata a 2mila euro, consentendo alle aziende di riconoscere beni e servizi ai dipendenti entro questo limite senza concorrere, alle condizioni previste, alla formazione del reddito imponibile.
L’agevolazione può riguardare forme di welfare aziendale e altre utilità riconosciute dal datore di lavoro, contribuendo ad aumentare il valore complessivo della retribuzione.
Una manovra con molti interventi limitati al 2027
Il pacchetto di agevolazioni presenta una caratteristica comune: numerosi sostegni sono finanziati soltanto per il prossimo anno.
La carta sanitaria per gli anziani, l’ampliamento dei requisiti per l’assistenza alle persone non autosufficienti e alcune agevolazioni fiscali per i lavoratori sono legati a stanziamenti temporanei.
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