La SEC propone di aggiungere il debito dell’UE all’esenzione per futures su governi esteri – Securities.io


La Securities and Exchange Commission, il 28 agosto 2026, ha proposto modifiche alla Regola 3a12-8 ai sensi del Securities Exchange Act del 1934 che aggiungerebbero le obbligazioni di debito dell’Unione Europea all’elenco delle obbligazioni di governi stranieri designate come “titoli esenti” esclusivamente ai fini del marketing e della negoziazione di futures, l’agenzia ha annunciato.

Secondo la proposta, i contratti futures sul debito dell’UE ricadrebbero nella giurisdizione esclusiva della Commodity Futures Trading Commission, in linea con il trattamento normativo già riservato ai futures sul debito di diversi Stati membri dell’UE attualmente elencati nella regola. L’offerta delle obbligazioni sottostanti rimarrebbe comunque soggetta alle leggi federali sui titoli.

Cosa cambierà la proposta

La Regola 3a12-8 designa le obbligazioni emesse da alcuni governi stranieri come titoli esenti ai sensi dell’Exchange Act esclusivamente per le finalità di offerta, vendita o conferma di vendita di contratti futures su tali titoli negli Stati Uniti o a persone statunitensi. Poiché la definizione statutaria di “security future” esclude un contratto di vendita per consegna futura di un titolo esente, i futures sul debito dei governi designati sono esclusi dal regime dei security futures, soggetto alla giurisdizione congiunta della SEC e della CFTC, e sono invece regolati come futures ai sensi del Commodity Exchange Act.

Il relazione proposta, Release No. 34‑106225 (File No. S7‑2026‑29), afferma che la regola attualmente copre il debito di ventuno paesi, undici dei quali sono Stati membri dell’UE: Francia, Austria, Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Germania, Irlanda, Italia, Spagna, Belgio e Svezia. La Commissione adottò la regola nel 1984 per designare le obbligazioni del Regno Unito e del Canada come titoli esenti per la negoziazione di futures, e la sua più recente modifica precedente aggiunse la Svezia nel 1999.

Le modifiche proposte amplierebbero la definizione della regola di “Designated Foreign Government Securities” per includere un’obbligazione di debito dell’UE, e aggiungerebbero una definizione di tale termine: “debito emesso dalla Commissione Europea per conto dell’Unione Europea, dove i prestiti costituiscono obbligazioni dirette e incondizionate dell’Unione Europea.” I requisiti sostanziali e le disposizioni esistenti della regola rimarrebbero invariati, inclusa la loro applicazione ai governi stranieri attualmente elencati.

Secondo le definizioni esistenti della regola, che il comunicato dichiara si applicherebbero alle obbligazioni dell’UE, un contratto futures straniero qualificato deve essere negoziato su o attraverso una borsa e deve richiedere consegna al di fuori degli Stati Uniti, incluse le sue possessioni o territori. I titoli sottostanti non devono essere registrati ai sensi del Securities Act del 1933 né essere oggetto di American Depositary Receipts registrati.

Motivazione della proposta

Il comunicato dichiara che i futures sul debito dell’UE sono attualmente trattati come security futures e che le persone statunitensi possono accedervi solo tramite il percorso condizionale stabilito da un ordine esentivo del 2009, generalmente limitato a acquirenti istituzionali qualificati e a determinati intermediari che agiscono per loro conto. Il comunicato descrive quel percorso come uno dei pochi disponibili attualmente per le persone statunitensi per negoziare futures sul debito emesso dall’UE.

La Commissione ha affermato che la proposta intende aumentare l’accesso delle persone statunitensi al mercato di questi prodotti, il che, secondo quanto dichiarato, potrebbe migliorare le opportunità di copertura, ridurre i costi di transazione, contribuire a una maggiore profondità di mercato, ridurre gli attriti operativi e aumentare la concorrenza. Il comunicato osserva che, nel marzo 2026, la CFTC e la SEC hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding riguardo all’armonizzazione in aree di interesse regolamentare comune.

Il comunicato cita diversi fattori a sostegno dell’inclusione. I regolatori prudenziali statunitensi attribuiscono un peso di rischio dello zero percento alle esposizioni alla Commissione Europea, lo stesso peso attribuito a un’esposizione garantita direttamente e incondizionatamente dal governo degli Stati Uniti, e la Banca Centrale Europea assegna ai bond dell’UE la stessa categoria di haircut dei bond sovrani. Secondo i dati del comunicato, l’UE aveva 702 miliardi di euro di obbligazioni in circolazione nel 2025 e ha raccolto 153 miliardi di euro mediante emissioni a lungo termine, con quasi 37 miliardi di euro di cambiali UE in circolazione a metà dicembre 2025, rispetto a 23 miliardi a fine 2024. Citando dati dell’International Capital Market Association, il comunicato afferma che i bond UE si sono classificati al settimo posto per valore nominale degli scambi nei mercati UE e UK nella prima metà del 2025, con un turnover di 1 145,8 miliardi di euro e una quota di mercato del 3,1 percento, e che la dimensione media di scambio per i bond UE in quel periodo era di circa 12,1 milioni di euro. Il comunicato indica inoltre che gli undici Stati membri già inclusi nella regola rappresentavano collettivamente più dell’80 percento del PIL aggregato dell’UE nel 2025.

L’analisi economica della Commissione sostiene che la modifica proposta non dovrebbe imporre costi di conformità diretti alle borse o ai partecipanti al mercato, poiché consente piuttosto che obbliga l’attività a cui si applica. Il comunicato individua anche costi potenziali, tra cui la possibilità che la liquidità dei futures sui bond UE diminuisca se nuovi luoghi di negoziazione aumentano la frammentazione senza un corrispondente aumento del volume di scambio, e che la sorveglianza transgiurisdizionale possa diventare più difficile se le borse futures statunitensi cominciano a negoziare futures sui bond UE.

“Per troppo tempo, lacune come questa — in cui il debito di diversi Stati membri dell’UE era coperto ma quello dell’Unione Europea stessa no — hanno creato esattamente il tipo di incoerenza che genera confusione anziché fiducia nei mercati,” ha dichiarato il presidente della SEC Paul S. Atkins. “Questa proposta è armonizzazione in pratica e si basa sui nostri sforzi con la CFTC per preservare la protezione degli investitori chiudendo le lacune normative.”

Secondo il foglio informativo pubblicato con la proposta, la negoziazione di contratti futures sul debito dell’UE negli Stati Uniti o da parte di persone statunitensi sarebbe, se le modifiche fossero adottate, disciplinata esclusivamente dal Commodity Exchange Act, a condizione che i contratti futures soddisfino le altre disposizioni della regola.

Il comunicato proponente è pubblicato su SEC.gov e sarà pubblicato nel Federal Register. Il periodo di commento pubblico rimarrà aperto per 60 giorni dopo la data di pubblicazione nel Federal Register. Il comunicato include 17 richieste specifiche di commento, comprese domande sulla definizione proposta di obbligazioni dell’UE, sui fattori utilizzati per valutare liquidità e solidità creditizia, e sul fatto se la regola debba essere abrogata o estesa ad ulteriori Stati membri dell’UE.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.